Concetti Chiave
- L'economia portoghese ha registrato una crescita significativa dall'ingresso nell'Unione Europea, accompagnata da una riduzione della disoccupazione.
- L'agricoltura è caratterizzata da coltivazioni di mais, frumento e una ricca produzione di vino, con il Portogallo che detiene il 40% della produzione mondiale di sughero.
- La pesca è una risorsa fondamentale, con un'importante industria conserviera dedicata a sardine, tonni e merluzzi.
- L'industria portoghese sta crescendo, ma è ancora dominata da settori tradizionali come tessile e agroalimentare, con poche industrie moderne.
- Il turismo è il settore più dinamico, con mete popolari come Lisbona, Fatima e le località balneari dell'Algarve e delle Azzorre.
Crescita economica e agricoltura?
L'economia del Portogallo è cresciuta notevolmente da quando il Paese è entrato a far parte dell'Unione Europea, con una forte diminuzione della disoccupazione.
L'agricoltura portoghese è poco produttiva. Le aree fertili e coltivabili sono poco estese e le condizioni climatiche non sempre sono favorevoli. Nelle regioni settentrionali più umide si coltiva il mais, mentre a sud del fiume Tejo, dove il clima è più secco, si coltiva il frumento. Le colture fruttifere sono diffuse soprattutto nel centro e nel sud del Paese; qui si coltivano agrumi, fichi, peschi, mandorli e ulivi. Rilevante è la coltivazione della vite da vino, praticata soprattutto nella valle del fiume Douro, detta il Pais do vinho; essa fornisce vini famosi in tutto il mondo, quali il Porto e il Madeira. Una delle colture più caratteristiche è quella della quercia da sughero, il cui il Portogallo detieni circa il 40% della produzione mondiale. L'allevamento di ovini e suini è praticato nel nord del Paese.
Pesca e industria in espansione
La pesca rappresenta una delle principali risorse dell'economia portoghese. Si pescano soprattutto sardine, tonni, acciughe e merluzzi, che danno vita a un'importante industria conserviera.
Da alcuni anni l' insutria portoghese è in rapida espansione, anche se continuano a prevalere i settori tradizionali: l'industria tessile, soprattutto cotoniera; l'industria agroalimentare e quella delle calzature. Le industrie più moderne sono poche e ancora piuttosto arretrate rispetto al grado di sviluppo europeo; si concentrano lungo le coste e nell'area di Lisbona.
Infrastrutture e turismo
Le vie di comunicazione interne sono poco sviluppate: strade e ferrovie si concentrano lungo la costa e intorno alle due città di Lisbona e Porto. La rete stradale è stata migliorata in occasione dell'inaugurazione nel 1998 dell'Esposizione Universale di Lisbona. Molto attivi sono i collegamenti internazionali via mare, specialmente verso l'America Centrale e Meridionale. Il commercio è poco sviluppato, mentre il turismo è il settore più dinamico del terziario. Le mete più visitate sono Lisbona, il santuario mariano di Fatima, le città storiche come Setubal, Coimbra e braga, e le località balneari dell'Algarve e delle isole Azzorre e di Madeira.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto dell'Unione Europea sull'economia portoghese?
- Quali sono le principali coltivazioni agricole in Portogallo?
- Come si presenta il settore turistico in Portogallo?
L'economia del Portogallo ha registrato una notevole crescita dal suo ingresso nell'Unione Europea, accompagnata da una significativa diminuzione della disoccupazione.
L'agricoltura portoghese è caratterizzata da coltivazioni di mais a nord, frumento a sud del Tejo, agrumi, fichi, peschi, mandorli e ulivi, con una rilevante produzione di vino nella valle del Douro e una significativa coltivazione della quercia da sughero.
Il turismo è il settore più dinamico del terziario in Portogallo, con mete popolari come Lisbona, il santuario di Fatima e le località balneari dell'Algarve, nonostante le infrastrutture di comunicazione interne siano poco sviluppate.