Concetti Chiave
- Le sale parto variano in numero e capacità, accogliendo le scrofe dal termine della gravidanza fino allo svezzamento dei suinetti, e devono garantire ventilazione senza riscaldamento.
- Le attrezzature principali includono gabbie parto metalliche e zone calde per i suinetti, creando un ambiente sicuro e confortevole per il riposo dei piccoli.
- La gestione delle scrofe e dei verri prevede l'integrazione visiva e olfattiva, favorendo la fertilità tramite l'interazione con i verri e l'uso di inseminazione artificiale.
- È fondamentale garantire una buona climatizzazione nei ricoveri per limitare l'impatto delle alte temperature sulla fertilità sia delle scrofe che dei verri.
- Le pratiche alimentari prevedono che il verro venga nutrito sia a terra che in trogolo, mentre le scrofe generalmente ricevono alimentazione a terra, con attenzione alla sicurezza della pavimentazione.
Struttura e attrezzature delle sale parto
Sale parto: sono diverse per numero e capacità, a seconda dell’ampiezza dell’allevamento de dei cicli che si vogliono applicare. in questi ambienti le scrofe vengono ricoverate dal termine della gravidanza (2-3 giorni prima del parto) fino allo svezzamento dei suinetti. Per andare incontro ai fabbisogni termici delle scrofe non sono previsti sistemi di riscaldamento dell’ambiente, mentre è indispensabile la ventilazione. Le attrezzature più usate sono le gabbie parto in struttura metallica, sollevate da terra o ricavate in box a terra. Il pavimento può essere realizzato con diversi materiali, da evitare quelli freddi nella zona riservata ai suinetti. Di solito in testata vi è una zona calda ricavata riscaldando il pavimento o con lampade a raggi infrarossi; ciò permette di creare un nido dove i suinetti si raccolgono a riposare dopo le poppate, evitando così il rischio di essere schiacciati dalla scrofa richiamati dalla fonte di calore materno. Sono previste mangiatoie e abbeveratoi da per la scrofa che per i suinetti; la possibilità di utilizzare box con lettiera permanente biocondizionata che permette di contenere la produzione di liquami.
Gestione delle scrofe e dei verri
In questi ricoveri vengono portate le scrofe dopo lo svezzamento dei suinetti, o al momento dell’immissione nel ciclo produttivo se scrofette. I box per le scrofe devono essere mescolati a quelli dei verri in quanto la vista e l’odore di questi favoriscono la venuta in calore delle femmine. In questo ricovero può essere previsto un locale adibito alla monta che può avvenire libera o in travaglio; viene ormai sempre più praticata l’inseminazione artificiale. In questo ambiente è molto importante la climatizzazione per limitare l’influenza negativa che le alte temperature hanno sulla fertilità del verro e della scrofa. in alternativa è interessante prevedere dei pacchetti esterni per la ginnastica funzionale. L’alimentazione del verro può avvenire sia a terra sia in trogolo, mentre per le scrofe si fa generalmente a terra; la pavimentazione può essere in materiali diversi, prestando attenzione che non siano nocivi ai piedi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della ventilazione nelle sale parto per le scrofe?
- Come viene gestita la temperatura per i suinetti nelle sale parto?
- Quali sono le pratiche di gestione per le scrofe e i verri nel ciclo produttivo?
La ventilazione è indispensabile nelle sale parto per garantire il benessere delle scrofe, poiché non sono previsti sistemi di riscaldamento dell'ambiente. Questo aiuta a mantenere un ambiente salubre durante il periodo di ricovero delle scrofe, dal termine della gravidanza fino allo svezzamento dei suinetti.
Per i suinetti, viene creata una zona calda attraverso il riscaldamento del pavimento o l'uso di lampade a raggi infrarossi. Questo permette di formare un nido dove i suinetti possono riposare in sicurezza, riducendo il rischio di schiacciamento da parte della scrofa.
Le scrofe vengono ricoverate dopo lo svezzamento dei suinetti e devono essere mescolate con i verri per stimolare la venuta in calore. È fondamentale la climatizzazione per preservare la fertilità, e l'alimentazione può avvenire sia a terra che in trogolo, con attenzione ai materiali della pavimentazione per evitare danni ai piedi.