Concetti Chiave
- La politica di Lenin, dal 1921 al 1924, è caratterizzata da un forte controllo statale e repressione della libertà di stampa.
- Lenin promuove un sistema totalitario in cui lo stato controlla ogni aspetto della vita economica e sociale per mantenere il potere e prevenire dissidenze.
- Durante il suo governo, Lenin avvia un liberismo economico nel settore agricolo, liberalizzando il commercio di prodotti essenziali e riducendo le tasse.
- Il patto di Ravallo del 1923 tra Lenin e la Germania segna un tentativo di riprendere le relazioni commerciali e stabilire un rapporto pacifico.
- Le riforme di Lenin pongono le basi per il regime autoritario che sarà ulteriormente sviluppato sotto Stalin.
Qual è la politica di Lenin?
La politica di Lenin va dal 1921 fino al 1924, dopo di che verrà rimpiazzato da Stalin.
Controllo e repressione
Durante questo lasso di tempo, oltre alle riforme realizzate, il suo pensiero verte su un principio sociale secondo il quale lo stato Russo deve tenere tutto sotto controllo, cioè deve controllare tutta la vita economica del paese ovvero comportarsi da stato totalitario cioè deve tenere tutto e tutti sotto controllo. La libertà di stampa con Lenin è stata repressa perché doveva servire ad avere la popolazione sotto controllo. (Stato totalitario sarà lo stato fascista, la Germania di Hitler, Spagna con il franchismo). Lo stato totalitario è uno stato in cui c’è un regime, una dittatura imposta che tiene tutto sotto controllo e a evitare la dissidenza. Si cerca quindi di stroncare la libertà di espressione e di pensiero.
Economia e fiscalismo
Lenin crea quindi questo stato totalitario basato sul controllo economico, la vita economica è controllata dallo stato bolscevico che sta avviando un liberismo economico che interessa il settore agricolo, favorendo la liberalizzazione del commercio con prodotti agricoli di prima necessità e di pari passo anche il fiscalismo in Lenin fu ridotto, praticamente le tasse in un paese povero riducevano l’imposizione fiscale.
Patto di Ravallo
È da ricordare un patto tra Lenin e la Germania nel 1923 denominato “patto di Ravallo”, con il quale i due stati si impegnarono a riprendere le trattative commerciali. Lenin cercò di attivare un rapporto pacifico con la Germania.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio sociale alla base della politica di Lenin?
- Come ha influenzato Lenin l'economia russa durante il suo governo?
- Qual è l'importanza del patto di Ravallo tra Lenin e la Germania?
La politica di Lenin si basa sul principio che lo stato russo deve controllare ogni aspetto della vita economica del paese, comportandosi da stato totalitario per mantenere il controllo sulla popolazione e reprimere la libertà di espressione (come indicato nel testo).
Lenin ha avviato un liberismo economico nel settore agricolo, favorendo la liberalizzazione del commercio di prodotti agricoli essenziali, mentre ha ridotto l'imposizione fiscale in un paese già povero (come descritto nel testo).
Il patto di Ravallo, stipulato nel 1923, rappresenta un tentativo di Lenin di stabilire un rapporto pacifico e riprendere le trattative commerciali con la Germania, evidenziando l'importanza delle relazioni internazionali nel contesto della sua politica (come menzionato nel testo).