Concetti Chiave
- Cavour seguiva una politica estera anti-austriaca, in linea con le sue direttive liberali interne.
- Dopo un moto mazziniano nel 1853, l'Austria confiscò beni di profughi lombardi, suscitando forti reazioni in Piemonte.
- Cavour protestò contro le azioni austriache, ottenendo indennità per gli espropriati e rompendo relazioni diplomatiche con Vienna.
- Le sue ambizioni includevano l'ingrandimento dello Stato sabaudo attraverso una guerra contro l'Austria, piuttosto che l'unità d'Italia.
- Cavour cercava alleati per un'azione militare contro l'Austria, seguendo attentamente le questioni internazionali per trovare l'occasione giusta.
Politica estera anti-austriaca
Coerentemente con le direttive liberali della politica interna, il Cavour perseguiva, in politica estera, un indirizzo decisamente anti-austriaco.
Conflitti diplomatici e relazioni
Dopo un moto mazziniano scoppiato a Milano nel 1853, l’Austria confiscò i beni di molti profughi lombardi residenti in Piemonte, anche di quelli che avevano la cittadinanza sarda.
Quali sono le strategie di Cavour per l'Italia?
Il Cavour protestò energicamente, fece concedere un’indennità agli espropriati e ruppe le relazioni diplomatiche con Vienna, In Piemonte erano stati accolti, oltre ai lombardi, gli esuli delle varie parti d’Italia; ciò faceva pensare che, qualora il Piemonte avesse assunto l’iniziativa di un nuova guerra contro l’Austria, questa avrebbe avuto carattere nazionale. Ma neppure lo stesso Cavour, almeno nei primi anni di governo, aveva idee chiare su questo punto. Egli riteneva assurda l’idea dell’unità d’Italia sognata dal Mazzini. Pensava intanto, piuttosto, ad un ingrandimento dello Stato sabaudo attraverso una guerra contro l’Austria, e intendeva che l’iniziativa partisse dalla dinastia dei Savoia, con il regolare intervento del’esercito e della diplomazia. In tal modo, sarebbero state superate e rese prive di senso le insurrezione democratiche mazziniane e quelle a carattere socialista. Ma per far guerra all’Austria con speranze concrete di successo, occorreva che il Piemonte trovasse un alleato; bisognava quindi, che si inserisse in qualche modo nell’ambito della politica europea. Per tale inserimento Cavour attendeva l’occasione propizia, seguendo attentamente le questioni internazionali.
Domande da interrogazione
- Qual era l'orientamento della politica estera di Cavour nei confronti dell'Austria?
- Quali furono le conseguenze del moto mazziniano del 1853 a Milano?
- Qual era la visione di Cavour riguardo all'unità d'Italia e alla guerra contro l'Austria?
Cavour perseguiva una politica estera decisamente anti-austriaca, coerente con le sue direttive liberali in ambito interno.
Dopo il moto, l'Austria confiscò i beni di molti profughi lombardi in Piemonte, portando Cavour a protestare e a rompere le relazioni diplomatiche con Vienna.
Cavour non condivideva l'idea dell'unità d'Italia proposta da Mazzini; piuttosto, mirava a un ingrandimento del Piemonte attraverso una guerra contro l'Austria, con l'iniziativa che doveva partire dalla dinastia dei Savoia.