Concetti Chiave
- A partire dal 1560, la Spagna ricevette ingenti quantità di oro e argento dalle colonie americane, potenzialmente in grado di garantire un benessere duraturo.
- La mentalità castigliana privilegiava la guerra e il governo, trascurando lo sviluppo economico e finanziando la vita lussuosa della nobiltà con i metalli preziosi.
- La mancanza di un settore manifatturiero e commerciale sviluppato portò la Spagna a una decadenza economica, nonostante l'afflusso di ricchezze dalle Americhe.
- L'aumento dei prezzi, causato dalla maggiore disponibilità di metalli, non fu bilanciato da un adeguato incremento dell'offerta, portando alla povertà crescente della Spagna.
- La Spagna divenne un semplice passaggio per l'oro e l'argento, con il benessere che si trasferì ad altri Stati, mentre il sovrano spagnolo dichiarò bancarotta per tre volte.
L'afflusso di metalli preziosi
A partire dal 1560 cominciarono ad affluire in Spagna grosse quantità d'oro e d'argento dalle colonie americane che avrebbero potuto assicurare al Paese un benessere duraturo e promuoverne lo sviluppo economico.
La mentalità castigliana e le sue conseguenze
Tuttavia era tipico della mentalità castigliana il principio di non doversi dedicare ad attività economiche, ma solo alla guerra e al governo, così con questi materiali si finanziarono gli impegni e la vita lussuosa della nobiltà spagnola che, priva di qualsiasi impegno attivo, era anzi orgogliosa di avere alle dipendenze artigiani e commercianti di tutta Europa; si diceva infatti che tutti servivano la Spagna, ma la Spagna non serviva nessuno.
La decadenza economica della Spagna
La Spagna perciò non si dedicò allo sviluppo economico interno: il settore manifatturiero e commerciale erano a livelli bassi e l’agricoltura non provvedeva al sostentamento della popolazione iberica; finché sarebbe riuscita a pagare i servizi con la moneta coniata dalla materia proveniente dalle Americhe non si sarebbe resa conto che, terminato questo afflusso si sarebbe ritrovata povera, quindi sarebbe andata incontro a un periodo di decadenza. In primo luogo la Spagna subì un forte aumento dei prezzi, poiché all’incremento della domanda, dovuto dalla maggiore disponibilità di metalli, non corrispondeva un adeguato incremento dell’offerta che l’apparato produttivo spagnolo non era in grado di assicurare; così la domanda si riversò sui mercati esteri. La Spagna si ritrovava così via via povera, fungendo da ponte per far passare l’oro e argento negli altri regni. Il benessere, infatti, che avrebbe potuto crearsi per sè, fu raggiunto dagli altri Stati, mentre il sovrano spagnolo dovette dichiarare ben tre volte la bancarotta.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'afflusso di metalli preziosi in Spagna a partire dal 1560?
- Come influenzò la mentalità castigliana l'economia spagnola?
- Quali furono le conseguenze economiche della dipendenza spagnola dai metalli preziosi?
L'afflusso di oro e argento dalle colonie americane avrebbe potuto garantire un benessere duraturo alla Spagna, ma la mentalità castigliana portò a finanziare solo la nobiltà e a trascurare lo sviluppo economico interno, causando una futura decadenza (testo).
La mentalità castigliana, che disdegnava le attività economiche in favore della guerra e del governo, portò a un basso sviluppo del settore manifatturiero e commerciale, contribuendo alla povertà del Paese quando l'afflusso di metalli preziosi si interruppe (testo).
La Spagna, dipendendo dall'oro e dall'argento, subì un forte aumento dei prezzi e una crescente povertà, diventando un semplice ponte per il passaggio di ricchezze verso altri regni, mentre il proprio benessere si deteriorava, culminando in tre dichiarazioni di bancarotta (testo).