Concetti Chiave
- Il Doriforo risolve il problema del bilanciamento corporeo, rappresentando un uomo in movimento con una gamba avanti e una indietro.
- La statua del discoforo di Policleto, realizzata intorno al 460 a.C., mostra un atleta pronto a lanciare il disco, enfatizzando la bellezza più che il gesto atletico.
- Il Diadumeno di Policleto raffigura un giovane atleta che si allaccia la tenia, mostrando un fisico possente e un bacino in diagonale.
- Le statue seguono il principio del chiasmo, con una disposizione equilibrata delle gambe e delle braccia, creando un’impressione di armonia e movimento.
- Il bacino e le spalle nelle statue sono disposti in diagonale opposta, accentuando ulteriormente il senso di equilibrio e dinamismo.
Qual è il bilanciamento del Doriforo?
Il Doriforo risolse il problema del bilanciamento del peso e del corpo.
La statua rappresenta un uomo nudo mentre sta passeggiando, infatti una gamba è leggermente avanti e una leggermente arretrata. Ha una lunga e pesante lancia da combattimento che è appoggiata sulla spalla sinistra. La figura è colta nel momento in cui sta portando avanti la gamba sinistra, portando quindi il peso su quella destra, esprime la potenzialità del movimento più che il movimento stesso. La lancia viene impugnata dalla mano sinistra, mentre il braccio destro è disteso lungo il fianco. La disposizione delle gambe e delle braccia è studiata secondo un chiasmo, ossia una struttura a x che presenta una gamba e il suo braccio opposto tesi e l'altra gamba e l'altro braccio flessi. L'impressione di equilibrio è accresciuta dalla disposizione simmetrica dei capelli.
Il bacino è leggermente in diagonale come le spalle, anche se la loro diagonale è opposta a quella del bacino.
La testa è leggermente girata.
La statua del discoforo
Il discoforo di Policleto è una statua che fu eseguita attorno al 460 a.c., rappresenta un atleta che sta compiendo un gesto atletico, prima di lanciare il disco.
Sembra che egli stia cercando la posizione ideale per poi lanciare il disco, rappresenta il principio del chiasmo, da l'idea dell'atleta non tanto per il suo gesto, ma più per la sua bellezza.
Il Diadumeno e il canone
Il Diadumeno di Policleto rappresenta un giovane che si allaccia la tenia, una sorta di benda che veniva segnata ai vincitori delle gare atletiche. L'atleta ha un fisico possente, presenta la gamba destra tesa e quella sinistra flessa, il bacino è in diagonale, rispetta il canone dell'epoca e esprime dinamismo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'innovazione del Doriforo nel bilanciamento del corpo?
- Che significato ha il gesto dell'atleta nel discoforo di Policleto?
- Come si presenta il Diadumeno e quale canone rispetta?
Il Doriforo risolve il problema del bilanciamento del peso e del corpo attraverso una disposizione studiata delle gambe e delle braccia, creando un'impressione di equilibrio e potenzialità di movimento (come descritto nel testo).
Il discoforo rappresenta un atleta in procinto di lanciare il disco, enfatizzando non solo il gesto atletico ma anche la bellezza dell'atleta, incarnando il principio del chiasmo (come evidenziato nel testo).
Il Diadumeno rappresenta un giovane che si allaccia la tenia, con un fisico possente e una postura che rispetta il canone dell'epoca, esprimendo dinamismo attraverso la disposizione delle gambe e del bacino (come indicato nel testo).