Concetti Chiave
- La poesia romantica è caratterizzata da un forte elemento sentimentale, enfatizzando l'importanza della percezione sensoriale e della riflessione filosofica.
- I poeti romantici evidenziano il legame disarmonica tra l'uomo e la natura, che provoca infelicità e nostalgia, rappresentata dall'eroe romantico incapace di tornare a casa.
- Il concetto di senhsucht esprime un senso di separazione e malinconia, riflettendo l'incapacità dell'uomo romantico di riconnettersi con la propria essenza.
- La rivoluzione industriale ha aggravato il conflitto tra uomo e natura, portando a un deterioramento ambientale e a un crescente senso di colpa tra gli individui.
- Il periodo dell'800 ha visto un interrogativo crescente riguardo alle conseguenze dell'industrializzazione sul rapporto dell'uomo con l'ambiente naturale.
La natura della poesia romantica
La poesia romantica è una poesia sentimentale, nel lessico filosofico significa che è subentrato il sentimento ovvero la percezione dei sensi che passano e si raggruppano nella mente e sintetizzati dalla riflessione. August Shegel dice che la poesia deve essere universale e progressiva, universale ovvero che deve comprendere tutti gli spetti dell’attività di pensiero umane e progressiva che deve andare al passo con i tempi.
Qual è il rapporto tra l'uomo e la natura nel romanticismo?
I poeti si rendono conto che la poesia antica nasceva da un legame che l’uomo aveva radicato con la natura da dove nasce la poesia naturale. L’uomo vive con la natura in “armonia” e questo suo rapporto viene fuori dall’immaginazione. Invece l’uomo romantico vive in disarmonia con la società e con la natura. Tutto ciò è la causa dell’infelicità di cui si nutre la poesia romantica nello sviluppo dello senhsucht (nostalgia del desiderio o desiderio della nostalgia) dando il senso di una separazione, distanza, malinconia dato dall’incapacità di tornare alla propria casa (eroe romantico = Ulisse che nasce e muore alla sua Itaca; eroe moderno = Ulisse che non riesce a tornare alla sua casa). Questo non è altro che la sensazione di incompletezza dall’infelicità che sfocia della nostalgia.
L'influenza della rivoluzione industriale
Questo rapporto travagliato con la natura avviene perché ci stiamo avvicinando al periodo della rivoluzione industriale (in Inghilterra) con la conseguente introduzione di macchinari, fabbriche e quindi scarti sostanze tossiche per l’ambiente ecc.. e tale situazione culminò nell’800’. La rivoluzione coinvolse anche l’Europa, quindi si comincia a interrogarsi sul rapporto che l’uomo ha con la natura. L’uomo dell’800’ si sentiva in colpa perché aveva inferto alla natura danni ingenti con l’uso di queste macchie e quindi è da questo senso di colta da parte dell’uomo che si sono recisi i rapporti tra uomo e natura.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale della poesia romantica secondo August Shegel?
- Come si differenzia il rapporto dell'uomo romantico con la natura rispetto a quello dell'uomo antico?
- Qual è l'impatto della rivoluzione industriale sul rapporto tra uomo e natura nel XIX secolo?
La poesia romantica è definita da August Shegel come una forma d'arte universale e progressiva, capace di abbracciare tutti gli aspetti del pensiero umano e di evolversi con i tempi.
A differenza dell'uomo antico, che viveva in armonia con la natura, l'uomo romantico sperimenta una disarmonia che alimenta la sua infelicità, esprimendo un senso di nostalgia e separazione dalla propria casa.
La rivoluzione industriale ha portato a un deterioramento del rapporto tra uomo e natura, causando danni ambientali e un senso di colpa nell'uomo dell'800, che si interrogava sulle conseguenze delle sue azioni.