Concetti Chiave
- Il Novecento presenta un panorama poetico complesso, con la coesistenza di tradizioni simboliste e movimenti d'Avanguardia.
- Il Dadaismo, influenzato dal Cubismo e dal Futurismo, si caratterizza per l'uso di verso libero e la destrutturazione della lingua, enfatizzando il gioco e il nonsense.
- Il Surrealismo, inventato da Apollinaire, sfrutta le intuizioni psicoanalitiche per esplorare l'inconscio e la "sovrarealtà" attraverso sogni e stati ipnotici.
- In Italia, i movimenti d'Avanguardia come i Crepuscolari, i Futuristi e i Vociani hanno aperto la poesia a nuove dimensioni liriche e sperimentazioni formali.
- Pascoli e D’Annunzio, sebbene rifiutati, hanno contribuito a un orientamento generale che ha arricchito la poesia italiana e il suo confronto con letterature straniere.
Panorama poetico del Novecento
Il Novecento è caratterizzato da un complesso panorama poetico, in cui si intrecciano tendenze diverse. Nei primi decenni del secolo convivono poetiche che proseguono la tradizione simbolista di Baudelaire, Verlaine, Rimbaud e Mallarmè, insieme alle esperienze dei movimenti d’Avanguardia.
Avanguardie europee: quali sono il Dadaismo e il Surrealismo?
Le principali Avanguardie in Europa sono:
1)Dadaismo: Apollinaire imprime una svolta decisiva alle linee poetiche del periodo. Influenzato dal Cubismo e dal Futurismo di Marinetti, Apollinaire sperimenta nei Calligrammi le possibilità grafiche dei segni verbali, utilizzando il verso libero e abolendo la punteggiatura e i nessi logici. Apollinaire gioca con le parole, associandole alla grafica nei suoi calligrammi. Apollinaire influenzerà il Dadaismo di Tristan Tzara, soprattutto nei valori anticonformisti e per la destrutturazione della lingua. I Dadaisti, infatti, vogliono dissolvere i modi tradizionali della composizione poetica, la poesia è gioco (Dada non significa nulla), nonsense.
2)Surrealismo: Di Apollinaire è anche l’invenzione del termine “Surrealismo” che nel 1924 porta alla pubblicazione del Manifesto del Surrealismo di Andrè Breton.
Il Surrealismo è l’ultima delle Avanguardie artistiche del primo Novecento, sfrutta le intuizioni della psicoanalisi e si affida all’inconscio e al sogno, agli stati ipnotici e all’automatismo psichico per attingere alla “sovrarealtà”.
Influenze e innovazioni in Italia
Avanguardie in Italia:
Pascoli e D’Annunzio, pur rifiutati, suggeriscono un orientamento generale per il futuro e aprono la poesia Italiana all’arricchimento tematico-stilistico e al confronto con letterature straniere.
Nei primi decenni del Novecento, l’opera innovativa viene poi completata da 3 tendenze d'avanguardia(Crepuscolari, Futuristi e Vociani) i cui esponenti, pur accogliendo a volte suggestioni decadenti, le rifiutarono presto per aprirsi a nuove dimensioni liriche e a sperimentazioni formali che determinarono la dissoluzione delle forme poetiche tradizionali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche del Dadaismo secondo Apollinaire?
- Come si definisce il Surrealismo e quali sono le sue origini?
- Quali tendenze d'avanguardia hanno influenzato la poesia italiana nel Novecento?
Il Dadaismo, influenzato dal Cubismo e dal Futurismo, si distingue per l'uso del verso libero, l'abolizione della punteggiatura e la destrutturazione della lingua. Apollinaire, attraverso i suoi Calligrammi, gioca con le parole e la grafica, proponendo una poesia che è essenzialmente un gioco, come evidenziato nel concetto che "Dada non significa nulla".
Il Surrealismo, inventato da Apollinaire, è l'ultima avanguardia artistica del primo Novecento. Si basa sulle intuizioni della psicoanalisi, attingendo all'inconscio e al sogno per esplorare la "sovrarealtà". Il Manifesto del Surrealismo, pubblicato nel 1924 da André Breton, ne segna la formalizzazione.
In Italia, le avanguardie sono rappresentate da movimenti come i Crepuscolari, i Futuristi e i Vociani. Questi gruppi, pur avendo inizialmente accolto suggestioni decadenti, hanno rifiutato tali influenze per abbracciare nuove dimensioni liriche e sperimentazioni formali, contribuendo alla dissoluzione delle forme poetiche tradizionali.