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Concetti Chiave

  • Platone nacque ad Atene nel 427 a.C. in una famiglia nobile, discendente da Solone, e inizialmente si dedicò alla scrittura di tragedie prima di avvicinarsi alla filosofia.
  • Dopo la morte di Socrate, Platone si rifugiò a Megara e intraprese viaggi filosofici nel Mediterraneo, incontrando figure come Archita e Dione, che influenzarono il suo pensiero.
  • Tornato ad Atene, Platone fondò l'Accademia, una delle prime istituzioni educative della storia, dedicata alla filosofia e alla ricerca intellettuale.
  • Durante il suo secondo viaggio a Siracusa, Platone tentò di riformare lo Stato di Dionigi II ma fallì, rimanendo quasi prigioniero fino al 365 a.C.
  • Platone morì nel 347 a.C. ad Atene, mentre stava completando la sua ultima opera, le Leggi, lasciando un'eredità duratura nella filosofia occidentale.

Origini e formazione di Platone

Nato nel 427 ad Atene, Platone, proveniva da una nobile famiglia ateniese, imparentata con Crizia e discendente da Solone. Il suo vero nome sarebbe stato Aristocle, poi mutato, secondo Diogene Laerzio, in Platone (spalle larghe) da un maestro di ginnastica. Dopo aver iniziato a scrivere tragedie, Platone si rivolse alla filosofia eraclitea, divenendo discepolo di Cratilo; intorno al 408, però, avvenne l'incontro decisivo con Socrate, che Platone seguì fino alla morte(399).

Incontri e viaggi filosofici

In seguito alla diaspora dei socratici avvenuta dopo la morte del maestro, Platone si rifugiò prima a Megara, per poi viaggiare nel Mediterraneo per scopi filosofici: nel 388, infatti, si recò a Taranto, retta dal pitagorico Archita, con cui strinse amicizia e che lo iniziò alle dottrine mistiche del pitagorismo. Nella città magnogreca Platone conobbe Dione, parente del tiranno di Siracusa Dionigi, con cui entrò in stretti rapporti d'amicizia. Dione lo portò con sé a Siracusa, dove l'incontro con Dionigi il Vacchio sfociò in un'aperta antipatia da parte di entrambi: pare addirittura che il tiranno lo vendesse come schiavo ad Egina, donde fu riscattato dal discepolo Anniceride di Cirene.

Fondazione dell'Accademia e ritorni a Siracusa

Tornato ad Atene, Platone vi fondò una sua scuola, che dal nome del colle dove sorse prese su fu chiamata Accademia: da qui, dopo vent'anni d'insegnamento, il filosofo fu invitato a Siracusa da Dionigi II, che chiedeva di diventare suo discepolo. Platone acconsentì a tornare in Sicilia per aiutare il giovane sovrano a riformare lo Stato, ma la seconda esperienza siciliana non ebbe successo: Dione fu esiliato e Platone rimase quasi prigioniero fino al 365. Nel 361 Platone tornò in Magna Grecia per difendere l'amico Dione, rischiando di finire ucciso e venendo salvato da Archita, che gli permise di tornare in patria. Ad Atene Platone rimase fino alla morte, avvenuta nel 347, mentre finiva di stendere la sua ultima opera, le Leggi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'incontro di Platone con Socrate nella sua formazione filosofica?
  2. L'incontro decisivo con Socrate, avvenuto intorno al 408 a.C., segnò una svolta fondamentale nella vita di Platone, che divenne suo discepolo fino alla morte del maestro nel 399 a.C., influenzando profondamente il suo pensiero filosofico.

  3. Quali esperienze formative ha avuto Platone durante i suoi viaggi nel Mediterraneo?
  4. Durante i suoi viaggi, Platone strinse amicizia con Archita a Taranto, che lo introdusse al pitagorismo, e con Dione a Siracusa, ma la sua esperienza con il tiranno Dionigi il Vacchio si rivelò negativa, culminando in un episodio in cui fu venduto come schiavo.

  5. Che ruolo ha avuto l'Accademia nella vita e nel pensiero di Platone?
  6. Platone fondò l'Accademia ad Atene, una delle prime istituzioni educative della storia, dove insegnò per vent'anni e sviluppò le sue idee filosofiche, prima di intraprendere ulteriori viaggi e tentativi di riforma politica in Sicilia.

Domande e risposte

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