Concetti Chiave
- Pitagora nacque a Samo intorno al 570 a.C. e viaggiò in Egitto e Oriente, influenzando la sua filosofia.
- Fondò una scuola a Crotone, caratterizzata da una struttura simile a una setta religiosa con discepoli distinti in acusmatici e matematici.
- La figura di Pitagora divenne leggendaria, considerato capace di profezie, miracoli e comunicazioni con l'aldilà.
- I pitagorici, legati a istituzioni sacerdotali e aristocratiche, subirono una sommossa popolare che portò all'incendio della scuola.
- Pitagora morì intorno al 490 a.C. a Metaponto dopo essere fuggito dalla violenza contro la sua scuola.
La vita di Pitagora
Pitagora nacque intorno al 570 a.C nella città di Samo, si dice che compì numerosi viaggi in Egitto e Oriente, venendo a contatto con le dottrine degli Egizi, Persiani, Ebrei e altri popoli. Intorno ai quarant'anni emigrò a Crotone, dove fondò una scuola.
La scuola pitagorica
La scuola pitagorica, aveva il carattere di una setta religiosa i cui discepoli si differenziavano in acusmatici (o ascoltatori), ai quali era imposto il silenzio e una rigida disciplina di comportamento, e matematici, i quali potevano fare domande ed esprimere opinioni personali e ai quali venivano rivelate le dottrine più profonde del maestro.
La leggenda di Pitagora
La figura di Pitagora divenne leggendaria e venerata come quella di un dio. Pitagora viene presentato come un uomo fuori dal comune: in grado di fare profezie e miracoli, di comunicare con le anime dell'aldilà, di ricordare le vite precedenti.
La fine di Pitagora
I pitagorici erano legati alla casta sacerdotale e ai governi oligarchici e aristocratici; per questo, probabilmente, furono vittime di una sommossa popolare in cui i democratici incendiarono la scuola. Pare che Pitagora, riuscì a fuggire a Metaponto dove morì intorno al 490 a.C.
Domande da interrogazione
- Quali influenze culturali hanno plasmato la vita di Pitagora?
- Qual era la struttura della scuola pitagorica?
- Come è stata percepita la figura di Pitagora nel tempo?
Pitagora, nato a Samo intorno al 570 a.C., ha viaggiato in Egitto e Oriente, entrando in contatto con le dottrine di diverse civiltà, tra cui quelle degli Egizi, Persiani ed Ebrei.
La scuola pitagorica aveva un carattere religioso e i discepoli erano divisi in acusmatici, che dovevano mantenere il silenzio, e matematici, che potevano porre domande e apprendere le dottrine più profonde del maestro.
La figura di Pitagora divenne leggendaria, venerata quasi come un dio, noto per le sue profezie, miracoli e capacità di comunicare con le anime, rendendolo un personaggio straordinario nella storia.