Concetti Chiave
- Pirandello nasce il 28 giugno 1867 a Girgenti, in una famiglia agiata con un forte legame culturale, che lo indirizza verso studi umanistici.
- La sua carriera inizia a Roma e prosegue a Bonn, dove si laurea con una tesi sulla parlata di Girgenti, influenzato da Luigi Capuana.
- Sposa Maria Antonietta Portolano, la cui malattia mentale influisce profondamente sulla sua vita e sulla sua scrittura.
- Il romanzo "Il Fu Mattia Pascal", scritto mentre assisteva la moglie, segna il suo successo e lo porta alla fama nel 1904.
- La sua opera spazia tra romanzi, teatro, novelle e saggi, culminando con il premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Quali sono le origini e la formazione di Pirandello?
La famiglia di Pirandello era agiata e di mentalità rinascimentale. Per sfuggire ad un’epidemia di colera a Girgenti vanno in campagna, nella contrada Cavusu (Caos in dialetto) dove egli nasce, il 28 giugno 1867. Lì riposano le sue ceneri, nonostante lui volesse che fossero disperse.
Il padre, proprietario di una miniera di zolfo, lo indirizzò verso un istituto tecnico, ma, con l’aiuto della madre cambia e va a studiare materie umanistiche. Inizialmente fa l'università a Roma, ma, dopo aver litigato con un professore, viene espulso e va a studiare a Bonn in Germania laureandosi con una tesi sulla parlata di Girgenti. Dopo essersi laureato torna a Roma e viene a contatto con Luigi Capuana che lo spinge a tentare i primi passi nella narrativa.
La carriera e la vita personale
Sposa poi Maria Antonietta Portolano, figlia del socio di suo padre, con la quale ebbe tre figli.
A causa di una malattia mentale che afflisse Antonietta, Pirandello fa delle analisi sulla sua situazione e sulla psicologia e la psicoanalisi, senza aver mai conosciuto o letto Freud.
Cercò comunque di evitare, fino a che è stato possibile, il ricovero. Un peggioramento delle condizioni della moglie è dovuto all’allagamento e al conseguente fallimento della zolfatara di proprietà della famiglia, dopo il quale ebbero gravi problemi finanziari.
Il successo e la fine della vita
Al capezzale della moglie egli scrive, a puntate per una rivista (Nuova Antologia) Il Fu Mattia Pascal, con il quale arrivò, nel 1904, alla fama.
Dopo una serie di romanzi e lavori, la morte della madre, il rapimento al fronte del figlio Stefano, il peggioramento continuo della moglie e il premio Nobel per la letteratura nel 1934, il 10 dicembre 1936, morì.
I filoni narrativi che Pirandello tocca nel corso della sua attività letterario sono: romanzo, teatro, novelle, alcuni saggi come il Saggio sull’Umorismo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini familiari di Pirandello e come hanno influenzato la sua formazione?
- Quali eventi personali hanno segnato la vita di Pirandello e la sua carriera letteraria?
- Quali temi e generi letterari ha esplorato Pirandello nella sua carriera?
Pirandello proviene da una famiglia agiata con mentalità rinascimentale. La sua formazione iniziale fu influenzata dal padre, proprietario di una miniera di zolfo, che lo indirizzò verso un istituto tecnico, ma grazie all'intervento della madre, si dedicò a studi umanistici, culminando con una laurea a Bonn in Germania.
La vita di Pirandello fu segnata dalla malattia mentale della moglie, Maria Antonietta, che lo portò a esplorare la psicologia. Inoltre, il fallimento della zolfatara di famiglia e le difficoltà finanziarie influenzarono profondamente la sua scrittura, culminando nella pubblicazione de "Il Fu Mattia Pascal" nel 1904, che gli portò fama.
Pirandello ha toccato vari filoni narrativi, tra cui romanzi, teatro, novelle e saggi, come il "Saggio sull’Umorismo". La sua opera è caratterizzata da una profonda analisi della psicologia umana e delle dinamiche sociali, riflettendo le sue esperienze personali e le sfide della vita.