Concetti Chiave

  • Luigi Pirandello nasce nel 1867 e diventa docente di Letteratura Italiana a Roma, affrontando gravi crisi familiari senza fermare la sua attività letteraria.
  • Il suo successo inizia con opere teatrali innovative come "Sei personaggi in cerca d'autore" e "Enrico IV", culminando con il premio Nobel per la letteratura nel 1934.
  • La poetica dell'umorismo di Pirandello esplora il contrasto tra maschera e persona, evidenziando le illusioni dell'individuo nella società moderna.
  • L'umorismo si distingue dal comico, dal tragico e dall'epico per la sua capacità di riflessione critica e per il rifiuto di schemi tradizionali.
  • Contrariamente al realismo, l'umorismo di Pirandello rappresenta la disarmonia e il disordine della vita, rivelando una visione più autentica della realtà.

La vita di Luigi Pirandello

Luigi Pirandello nasce nel 1867 nei pressi di Agrigento. Dopo gli studi universitari a Roma e in Germania, ottiene una cattedra di Letteratura Italiana all’istituto Superiore di Magistero di Roma. Nel 1903 la famiglia subisce un grave dissesto economico e la moglie di Pirandello cade in depressione e muore; tuttavia le sventure famigliari non interrompono la sua attività letteraria. Infatti nel 1901 pubblica

primo romanzo( L’ Esclusa) cui segue nel 1904 Il Fù Mattia Pasqual. Pirandello negli anni '20 (nel 1920) aderisce al regime fascista anche non approvando le ideologie fasciste. Infatti una famosa frase è :” noi siamo 1, nessuno ,100mila”. Ovvero: "Noi siamo unici al mondo, siamo nessuno perché non tutti svolgiamo un ruolo importante nel mondo, non siamo nessuno perché non tutti siamo famosi, siamo 100mila perché a seconda della situazione indossiamo tante maschere diverse ovvero ci comportiamo in modo diverso".

Le opere e il successo

Il successo e la fama internazionale per Pirandello avviene con le sue opere anche nel campo teatrale, in cui introduce anche importanti innovazioni tecniche; tra le più famose ricordiamo: " Liolà e Pensaci Giacomino"(1916); "Così è (se vi pare)" assieme all' Opera " Il berretto a sonagli " (1917); " Sei personaggi in cerca d'autore " (1921) e infine " Enrico IV ". Nel 1925 pubblica il romanzo " Uno, nessuno e centomila". Nel 1934 Pirandello riceve il premio Nobel per la letteratura. Pirandello Muore a Roma due anni dopo aver ricevuto il Nobel (Nel 1936) per una polmonite.

La poetica dell'umorismo

Pirandello è famoso, soprattutto, per la sua poetica dell'umorismo, spiegata nel saggio L'umorismo.

Egli oscilla a una concezione dell’umorismo come tendenza dell’uomo a crearsi illusioni ad una concezione di umorismo come caratteristica della modernità.

L'umorismo ha alcuni caratteri fondamentali: disarmonia (la vita non è riconducibile a schemi); in conclusione (la vita non conclude); lingua quotidiana (compresa da tutti); riflessione come critica negativa (i valori tradizionali sono inconsistenti); antieroi.

Differenze tra umorismo e altri generi

L'umorismo è diverso dal comico: possiede la riflessione;

L'umorismo è diverso dal tragico: rifiuta la violazione di una norma morale;

L'umorismo è diverso dall'epico: rifiuta il fatto eroico.

Classicismo: personaggio letterario simbolo è Oreste, agisce senza dubbi;
L’umorismo evidenzia il contrasto tra maschera e persona: l’uomo, costretto a vivere nella forma sociale, non è più una persona, ma una maschera che recita la parte che la società gli ha assegnato per essere accettato; consapevole della maschera, egli ha due possibilità, o far finta di nulla o diventare una maschera nuda (cioè consapevole). Infatti una famosa frase è :” noi siamo 1, nessuno ,100mila”.

Al contrario del realismo (che presenta la realtà armoniosa e priva di conflitti), l’umorismo mostra il disordine della vita, aderendo di più alla realtà.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della frase "noi siamo 1, nessuno, 100mila" nella poetica di Pirandello?
  2. Questa frase riassume la complessità dell'identità umana secondo Pirandello, evidenziando come ogni individuo possa assumere molteplici ruoli e maschere a seconda delle circostanze, riflettendo la disarmonia e la varietà della vita.

  3. Quali sono le opere più significative di Pirandello nel campo teatrale?
  4. Tra le opere teatrali più famose di Pirandello ci sono "Liolà", "Così è (se vi pare)", "Sei personaggi in cerca d'autore" e "Enrico IV", che hanno contribuito al suo successo internazionale e all'innovazione tecnica nel teatro.

  5. In che modo Pirandello distingue l'umorismo dagli altri generi letterari?
  6. Pirandello distingue l'umorismo dal comico, dal tragico e dall'epico, sottolineando che l'umorismo include una riflessione critica e rifiuta le norme morali e i fatti eroici, mostrando invece il disordine della vita.

  7. Qual è la concezione dell'umorismo secondo Pirandello?
  8. Pirandello concepisce l'umorismo come una tendenza dell'uomo a crearsi illusioni e come una caratteristica della modernità, caratterizzata da disarmonia, mancanza di conclusione e una lingua quotidiana accessibile a tutti.

Domande e risposte

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