Concetti Chiave
- Gli studi di Binet in psicologia e Bergson in filosofia influenzano profondamente il pensiero di Pirandello, evidenziando la complessità della personalità e il continuo divenire della vita.
- Il concetto di maschera in Pirandello rappresenta il ruolo che l'individuo deve assumere, nascondendo la propria vera personalità e portando a crisi esistenziali.
- Jung condivide l'idea di maschere, definendo la crisi dell'individuo come nevrosi e introducendo il concetto di "persona" come un personaggio sociale.
- Le novelle di Pirandello, pubblicate inizialmente per motivi economici, si concentrano sulla poetica pirandelliana e riflettono la vita della Sicilia e della società piccolo-borghese oppressa.
- La raccolta "Novelle per un anno" doveva comprendere 24 volumi, ma ne furono pubblicati solo 14, caratterizzati da una mancanza di ordine tradizionale nei temi trattati.
Influenze filosofiche e psicologiche
Gli studi di filosofia e psicologia che influenzano Pirandello sono:
- Binet, riguardo alla psicologia, che aveva compiuto studi sulla personalità;
- Bergson, riguardo alla filosofia, che affermava la molteplicità del reale ed il continuo divenire della vita.
Qual è il concetto di maschera?
La vita trasformava anche l’uomo, e ciò che si staccava dal flusso moriva.
Secondo Pirandello l’uomo è parte di questo divenire ed deve assumere ogni volta un ruolo definito, che nasconde la sua vera personalità. Per questo motivo va in crisi.
Il ruolo corrisponde alle “maschere”; da ciò prende il nome la opere teatrali che è intitolata “Maschere nude”.
Contemporaneamente Jung afferma il medesimo concetto di individualità, utilizzando il termine “persona”, che in latino significa personaggio; inoltre la crisi dell’uomo la definisce nevrosi.
Il comico è avvertimento del contrario, si ferma al superficiale. L’umorismo è il sentimento del contrario, perché dopo la prima impressione, riflette e analizza le cause.
Pirandello e le sue novelle
Durante la sua vita Pirandello scrive molte novelle;inizialmente le pubblica sui giornali per fini economici, poi, con l’avvio dell’attività teatrale, le accantona. Nel 1922 pubblica la sua raccolta intitolata “Novelle per un anno”, doveva essere di 24 volumi, ma ne sono pubblicati solo 14. Rispetto alle novelle tradizionali, queste non hanno un ordine. I temi seguono quelli della poetica pirandelliana e si possono distinguere due ambientazioni: la Sicilia e la società piccolo-borghese. Sceglie di rappresentare questa classe perché gli sembra quella più oppressa non solo dalla società, ma anche dalla famiglia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le influenze filosofiche e psicologiche che hanno plasmato il pensiero di Pirandello?
- Che significato ha il concetto di "maschera" nell'opera di Pirandello?
- Come si caratterizzano le novelle di Pirandello e quali temi affrontano?
Pirandello è stato influenzato dagli studi di Binet sulla personalità in psicologia e da Bergson in filosofia, il quale sosteneva la molteplicità del reale e il continuo divenire della vita.
Per Pirandello, l'uomo deve assumere ruoli definiti che nascondono la sua vera personalità, creando una crisi identitaria. Questo concetto è centrale nelle sue opere, come evidenziato nel titolo "Maschere nude".
Le novelle di Pirandello, pubblicate inizialmente per motivi economici, seguono la poetica pirandelliana e si concentrano su due ambientazioni principali: la Sicilia e la società piccolo-borghese, rappresentando una classe oppressa dalla società e dalla famiglia.