Concetti Chiave
- Luigi Pirandello nasce ad Agrigento nel 1867, in una famiglia agiata che promuove valori patriottici e incoraggia la lettura fin dalla giovane età.
- Si trasferisce a Roma nel 1887 per studiare filologia romanza, dove inizia la sua carriera letteraria con opere come "Mal giocondo" e "Elegie renane".
- La sua vita personale è segnata da depressione e difficoltà economiche, che lo portano a scrivere opere significative come "Il fu Mattia Pascal".
- Nel 1910 inizia a dedicarsi al teatro, ottenendo un grande successo e fondando la Compagnia del Teatro d'Arte nel 1925.
- Nel 1924 aderisce al fascismo, un'azione controversa che genera dibattiti, mentre nel 1934 riceve il premio Nobel per la letteratura.
Qual è l'Infanzia e Formazione di Pirandello?
Luigi Pirandello nasce ad Agrigento (all'epoca Girgenti) il 28 giugno 1867 in un agiato ambiente familiare.
Fin dalla più tenera età viene educato dai genitori ai valori patriottici risorgimentali e si dedicò alla lettura di romanzi.
Già all'età di dodici anni scrive una tragedia in cinque atti che rappresenta in seguito con gli amici.
Dopo aver iniziato gli studi tecnici per volere del padre, scelse di passare agli studi letterari iscrivendosi alla facoltà di lettere di Palermo.
Esordi Letterari e Studi a Roma
Nel 1887 Pirandello si trasferisce a Roma per dedicarsi agli studi di filologia romanza, periodo nel quale si colloca il suo l'esordio letterario con Mal giocondo, Elegie renane e Fuori di chiave. La produzione poetica di Pirandello viene generalmente disconosciuta in quanto minore rispetto alle produzioni teatrali dello scrittore.
Nel 1989 l'autore si trasferisce a Bonn dove si laurea con una tesi in lingua tedesca sui dialetti greco-siculi e dove vi rimane fin al 1892.
Rientrato a Roma viene introdotto al mondo letterario della città da Capuana ed inizia a collaborare con numerose riviste.Nel 1897 diviene insegnante di letteratura italiana in un Istituto Superiore si sposa e ha tre figli.
Nel 1898 viene pubblicata la prima opera teatrale dello scrittore, L'epilogo; mentre nel 1901 avviene l'uscita del primo romanzo, L'esclusa.
Depressione e Successo Letterario
Nel 1903 comincia per l'autore un periodo di grave depressione dovuto prima alle gravi difficoltà economiche (causate dal dissesto economico del padre di Pirandello) e poi dai problemi familiari con la pazzia della moglie. Durante tale periodo nasce uno dei più famosi romanzi dell'autore: Il fu Mattia Pascal.
Comincia quindi per Pirandello un intenso periodo letterario con la collaborazione con alcune riviste letterarie e la scrittura di due saggi (L'umorismo e Arte e scienza) e numerose novelle pubblicate poi nella raccolta Novelle per un anno. Inizia poi a lavorare ad un nuovo romanzo storico: I vecchi e i giovani.
Teatro e Adesione al Fascismo
Nel 1910 comincia a occuparsi di teatro riscuotendo un notevole successo di pubblico. Comincia allora un nuovo periodo di preoccupazioni dovute allo scoppio della guerra e all'aggravarsi della malattia della moglie; si rifugia quindi nel lavoro rappresentando numerose opere teatrali.
Nel 1925 fonda la Compagnia del Teatro d'Arte e ai lavori teatrali accompagna la scrittura di diverse novelle.
Nel frattempo nel 1924, Pirandello aveva aderito al fascismo suscitando un dibattito sul reale motivo di tale adesione.
Nel 1934 riceve il premio Nobel e due anni più tardi si ammala di polmonite e muore il 10 Dicembre 1936.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini familiari e formative di Luigi Pirandello?
- Come si sviluppa la carriera letteraria di Pirandello a Roma?
- Quali eventi influenzano la vita e la scrittura di Pirandello durante il periodo di depressione?
- Qual è il rapporto di Pirandello con il fascismo e come influisce sulla sua carriera?
Luigi Pirandello nasce ad Agrigento il 28 giugno 1867 in un ambiente agiato, dove viene educato ai valori patriottici risorgimentali e inizia a scrivere già a dodici anni, mostrando un precoce talento letterario.
Trasferitosi a Roma nel 1887, Pirandello esordisce con opere come "Mal giocondo" e "Fuori di chiave", ma la sua produzione poetica viene considerata minore rispetto al suo futuro successo teatrale.
La depressione di Pirandello, iniziata nel 1903, è causata da difficoltà economiche e problemi familiari, tra cui la pazzia della moglie, ma porta alla creazione di opere significative come "Il fu Mattia Pascal".
Nel 1924, Pirandello aderisce al fascismo, suscitando dibattiti, mentre nel 1910 inizia a riscuotere successo nel teatro, fondando nel 1925 la Compagnia del Teatro d'Arte e continuando a scrivere novelle.