Concetti Chiave
- Il sonetto analizzato esprime il profondo dolore di Petrarca per l'allontanamento di Laura, simboleggiato da lacrime amare e sospiri angosciosi.
- Il Canzoniere, composto da 366 opere, riflette temi come l'amore platonico, la solitudine e una visione della morte che disprezza le cose materiali.
- Laura, figura centrale nell'opera, rappresenta l'amore ideale e irraggiungibile, influenzando intensamente la poetica di Petrarca.
- Il rapporto tra Petrarca e Laura si sviluppa attraverso sguardi e poesie, evidenziando la natura platonica del loro legame.
- Petrarca si sente in conflitto tra i suoi sentimenti per Laura e il suo status di prete, considerandoli un errore e fonte di sofferenza.
Mi piovono amare lacrime dal viso
Con un vento angoscioso di sospiri,
quando avviene che io volga gli occhi a voi
che sola dal mondo mi divide.
È vero che il sorriso dolce e mansueto
Quieta i miei ardenti desideri
E mi sottrae al fuoco dei martiri
Mentre io sono intento a mirarvi fisso.
Ma il mio cuore si ghiaccia poiché
Vedo che andando via soavemente
Distogli da me il tuo sguardo.
Dischiusa con le chiavi dell’amore
L’anima esce dal cuore per seguirvi
E con molto pensiero quindi si separa.
Questo sonetto è tratto dal Canzoniere, l’opera comprendente 366 componimenti: 317 sonetti, 29 canzoni, 9 sestine, 7 ballate e 4 madrigali. Il Canzoniere è stato scritto intorno al 1347 in volgare, nonostante l’autore abbia sempre affermato che questa lingua non fosse adatta a scrivere perché l’unica ad esserlo è il latino. Avvenimenti e fatti della sua vita hanno influenzato le tematiche che si riscontrano nella lettura dei suoi testi, non solo quelli contenuti nel Canzoniere. Si è sempre sentito inferiore a suo fratello perché, a differenza sua, è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi senza indugi (questo particolare è evidente nel testo “Ascesa al monte ventoso”, nel quale parla di un’ipotetica gita in montagna con il fratello e alcuni amici. Petrarca spiega che durante l’ascesa al monte suo fratello trova subito la strada più facile e veloce per arrivare in cima perché sicuro di sé e delle decisioni che prende, mentre lui spesso torna sui suoi passi e cambia più volte strada perché insicuro su quale via scegliere).
Temi ricorrenti nel Canzoniere
Un altro tema ricorrente è la morte, che rispecchia totalmente la mentalità medievale, secondo la quale bisognava disprezzare e dare poca importanza alle cose materiali e terrene (corpo e amore in modo particolare) perché un giorno tutto sarebbe finito con la morte (per esempio: “Quanto più m’avvicino al giorno estremo”).
Spesso nei suoi testi parla della solitudine, elogiandola (come fa per esempio nel testo “Solo e pensoso per i più deserti campi”): lui riteneva i libri i suoi migliori amici e desiderava esser nato e aver vissuto all’epoca romana e classica perché in questo periodo sono vissuti molti personaggi di grande importanza culturale. L’argomento principale dell’opera è però l’amore per Laura.
L'amore platonico per Laura
Si ritiene che abbia incontrato questa donna durante la messa del venerdì Santo (probabilmente il 6 aprile del 1326). Riguardo a questa donna non sappiamo nulla, se non alcuni particolari del suo aspetto fisico: alta, bionda, occhi azzurri. Questi sono tutti elementi che suggeriscono l’idea di una donna fortemente stereotipata, evidenziando quindi le caratteristiche che doveva possedere la “donna ideale” dell’epoca. Analizzando il suo nome, Laura, si può attribuire a questa figura femminile un ulteriore significato: la si può infatti associare alla laurea, l’oggetto tanto desiderato da Petrarca. Inoltre, è possibile ricondurre Laura ai testi delle metamorfosi di Ovidio, molto popolari a quei tempi. Come succede nei testi di Dante Alighieri, Petrarca continua a parlare di Laura identificando in lei l’oggetto dei suoi desideri che cerca di raggiungere per tutta la sua vita senza però riuscirci. Nei componimenti di Petrarca, Laura subisce i cambiamenti determinati dal passare del tempo, cosa che invece non succedeva nei testi di Dante quando si riferiva a Beatrice. L’amore tra i due nasce e si sviluppa solamente tramite sguardi e poesie che Petrarca scrive per Laura, per questo possiamo definire il rapporto tra i due un amore totalmente platonico. Questo amore è dall’autore definito un errore perché lui è un prete e non dovrebbe provare sentimenti di questo tipo nei confronti di una donna (tale particolare è riscontrabile nel sonetto “Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono” vv.3: “...in sul mio primo giovanile errore/quand’era in parte altr’uomo da quel ch’i’ sono...”, dove sottolinea il fatto di essersi innamorato in un momento della sua vita in cui lui non era ciò che ora è). Ciò provoca una grande sofferenza in lui e la esprime nei suoi testi, come appunto in quello preso in esame ora.
Analisi del sonetto
Il testo preso in esame è un sonetto composto da due quartine e due terzine di versi endecasillabi:
Lo schema delle rime è In questo sonetto l’autore esterna il suo dolore, nel particolare momento in cui Laura se ne va, allontanandosi da lui. L’intensità del suo dolore è mostrato nel primo verso dalla parola “piovonmi”, cioè “mi piovono”, che fa riferimento alle lacrime amare che lui piange per lei, e nel secondo verso dall’espressione “un vento angoscioso di sospiri”, nel quale troviamo l’allitterazione della lettera “s”. Nell’ultima terzina, al primo verso, troviamo una metafora: “amorose chiavi”, cioè le chiavi dell’amore.
Conclusione sui temi del Canzoniere
Come è stato detto prima, in questo testo il tema centrale è l’amore nei confronti di Laura e quindi il dolore e la sofferenza che questo provoca in Petrarca. Questo argomento è molto frequente nei componimenti che troviamo all’interno del Canzoniere, alcuni dei testi in cui tale tema viene trattato sono:
- sonetti: “Erano i capei d’oro a l’aura sparsi” ;“Pace non trovo e non ho da far guerra”;
- canzone: “Chiare, fresche e dolci acque”.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del sonetto analizzato?
- Come influisce la vita personale di Petrarca sulla sua scrittura?
- Qual è la natura dell'amore di Petrarca per Laura?
- Quali sono i temi ricorrenti nel Canzoniere?
- Come viene rappresentata Laura nei testi di Petrarca?
Il tema centrale del sonetto è l'amore per Laura e il dolore che questo provoca in Petrarca, evidenziato dalle lacrime e dai sospiri che accompagnano la sua sofferenza.
La vita personale di Petrarca, in particolare il suo senso di inferiorità rispetto al fratello e le sue esperienze, influisce profondamente sulle tematiche dei suoi testi, come si può notare nel suo Canzoniere.
L'amore di Petrarca per Laura è platonico, caratterizzato da un'intensa idealizzazione e da un rapporto che si sviluppa solo attraverso sguardi e poesie, senza mai concretizzarsi in un legame fisico.
I temi ricorrenti nel Canzoniere includono la morte, la solitudine e l'amore, con un forte disprezzo per le cose materiali e una celebrazione della vita interiore e dei legami spirituali.
Laura è rappresentata come l'ideale di bellezza e desiderio, con caratteristiche fisiche stereotipate, e diventa l'oggetto di un amore inaccessibile che Petrarca cerca di raggiungere attraverso la poesia.