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Concetti Chiave

  • L'autore esprime il desiderio di una vita semplice, trovando soddisfazione nel possesso di una fonte e una collina, apprezzando la bellezza della natura.
  • La malinconia viene descritta come una gentile ninfa, fonte di gioia per gli animi aristocratici, e viene celebrata sia di giorno che di notte.
  • Il componimento poetico è un'ode con nove strofe, ciascuna composta da due quartine di versi quinari, caratterizzate da rime specifiche.
  • Il contesto storico del componimento riflette influenze dell'Arcadia e del neoclassicismo, segnato dagli eventi della Rivoluzione francese e del periodo napoleonico.
  • Lo stile poetico di Pindemonte è una fusione di malinconia e immagini classiche, collocandolo tra il neoclassicismo e il preromanticismo.

Desiderio di una vita semplice

Agli Dei chiesi di avere la fortuna di possedere una fonte ed una collina: essi esaudirono il mio desiderio e vivrò così soddisfatto.

Non passero mai oltre né quella fonte,né quella collina, neppure col desiderio.

A che cosa valgono gli onori o le ricchezze. Io sono orgoglioso di avere avuto in sorte un dono migliore: una un’anima pura, in grado di gustare le bellezze della natura.

Né potranno mai per me i giorni essere avversi, perché in cielo non mancheranno mai i suoi colori e sempre i fiori torneranno ad ornar i prati finché io sarò in vita.

La bellezza della malinconia

Oh malinconia, simile ad una gentile ninfa, io ti affido la mia vita. Colui che disprezza le tue attrattive non è nato per godere delle vere gioie, quelle degli animi aristocratici.

Sia che io ti incontri nella piena luce del giorno sotto un cielo luminoso all’ombra di un faggio, mentre volgi il tuo sguardo pensoso al ruscello che scorre in fretta lungo la pendice [del monte];

sia che ti piaccia di notte contemplare con amore la luna dalla luce argentea, quando la notte oscura fa calare nel petto il desiderio di meditare

non resterai mai sola, no: i troverai sempre vicino. Oh com’è bello il tuo mantello viola e com’è bella la tua chioma sparsa!

Quei tuoi capelli sparsi sono più belli della chioma intrecciata della dea dell’amore, e come mi piace contemplare il tuo sguardo più di quanto non faccia con quello di Venere!

Che il tuo occhio mi guardi sempre, o pudica e gentile ninfa; e a te soave e tranquilla ninfa, io consacrerà il mio nuovo modo di comporre poesie.

L'ode e il contesto storico

Dal punto di vista metrico, il componimento è un’ode, costituita da nove strofe ognuna della quali si c articola in due quartine di versi quinari, tronchi nell’ultimo verso. In ogni quartina, il primo verso fa rima con il terzo ed il legame fra le due quartine e dato dai secondi e quarti versi Es. Dei/miei, ricchezza/bellezza, fato/prato)

Pindemonte tra Arcadia e Neoclassicismo

Il componimento poetico si colloca in un periodo della storia letteraria italiana in cui sono presenti le suggestioni dell’Arcadia, le malinconie e le suggestioni sentimentali del preromanticismo ed il gusto per il mondo antico che tende a tradurre la realtà in immagini neoclassiche. A questo si aggiungono i riflessi degli avvenimenti storici (Rivoluzione francese e periodo napoleonico) che interessano l’Europa dal 1789 in poi. Collocare il Pindemonte in una corrente precisa è molto difficile: per il gusto della solitudine aristocratica potrebbe essere assimilato ad un poeta arcadico. Tuttavia l’aspetto essenziale della sua poesia ci è data dalla malinconia, collegata ad immagini classiche che fanno di lui uno scrittore neoclassico. Nell’Ode, infatti, la malinconia è rappresentata come una ninfa, cioè con il nome di una delle divinità minori della Grecia classica, Siamo in un ambito pre-romantico per le venature sentimentali e malinconiche della sua sensibilità e lontani ornai dagli intrecci pastorali che caratterizzano l’ Arcadia. Dobbiamo ricordare anche che il neo-classicismo è il mezzo con cui il romanticismo è arrivato in Italia ed è in questo senso che deve essere letto il rapporto di Pindemonte con il Foscolo

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il desiderio principale espresso nel testo?
  2. L'autore desidera una vita semplice, rappresentata dalla presenza di una fonte e di una collina, che gli garantiscono soddisfazione e serenità.

  3. Come viene descritta la malinconia nel componimento?
  4. La malinconia è personificata come una gentile ninfa, simbolo di bellezza e profondità emotiva, che accompagna l'autore nelle sue riflessioni e gioie.

  5. Qual è la struttura metrica dell'ode?
  6. L'ode è composta da nove strofe, ognuna formata da due quartine di versi quinari, con rime specifiche che legano i versi tra loro.

  7. In quale contesto storico si colloca la poesia di Pindemonte?
  8. La poesia si colloca tra l'Arcadia e il Neoclassicismo, influenzata dalle malinconie del preromanticismo e dagli eventi storici come la Rivoluzione francese e il periodo napoleonico.

  9. Qual è il rapporto di Pindemonte con il romanticismo?
  10. Pindemonte, pur essendo legato al neoclassicismo, presenta venature sentimentali e malinconiche che anticipano il romanticismo, rendendo difficile la sua collocazione in una corrente precisa.

Domande e risposte

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