Concetti Chiave
- Tra il 1904 e il 1907, Francia, Russia e Inghilterra formarono alleanze strategiche, con la Germania che si trovò a dover combattere su due fronti in caso di guerra.
- Il piano strategico di Schlieffen prevedeva un attacco rapido alla Francia passando per il Belgio, sfruttando le scarse vie di comunicazione russe per guadagnare tempo.
- Il Belgio, paese neutrale e protetto dall'Inghilterra, rappresentava un ostacolo critico per il piano tedesco, rischiando di coinvolgere l'Inghilterra nel conflitto.
- Il fallimento del piano di Schlieffen fu causato da una lenta invasione del Belgio, dalla reazione immediata dell'Inghilterra e dalla rapida mobilitazione delle truppe russe.
- La Germania si trovò quindi a combattere su più fronti, contrariamente all'obiettivo iniziale di evitare una guerra su due fronti, generando una situazione di stallo bellico.
Accordi tra Francia, Russia e Inghilterra
Precedentemente, tra il 1904 e il 1907 si erano creati una serie di accordi tra Francia, Russia e Inghilterra, nel 1904 il primo accordo fu tra Francia e Russia, solo in un secondo momento si aggiunse l’Inghilterra. Nel 1905, la Germania si trovò nella condizione di dover in caso di guerra fronteggiare un attacco sia a occidente che a oriente, cioè se in quel momento fosse scoppiata la guerra, la Germania si sarebbe trovata nel bel mezzo di due alleati, ossia la Francia e la Russia, e quindi avrebbe dovuto combattere su due fronti.
Strategia di Schlieffen
A quel punto, un generale tedesco, Alfred von Schlieffen, mise a punto una strategia che doveva servire a evitare alla Germania una eventuale guerra su due fronti.
Innanzitutto, Schlieffen partiva dal presupposto che la Russia era sì un grande impero, ma al tempo stesso era anche molto arretrato, la Russia aveva infattiscarsissime vie di comunicazione, per cui i soldati per mobilitarsi ci avrebbero messo molto più tempo. Secondo Schlieffen, dunque, la guerra con la Russia era destinata eventualmente a iniziare più tardi e a durare più lungo, anche perché la Russia aveva un territorio molto vasto.
Al contrario, a occidente vi era solo la Francia, quindi secondo Schlieffen con un attacco a sorpresa molto veloce, la Germania, passando per il Belgio, sarebbe arrivata direttamente su Parigi (nord della Francia), la cosa doveva avvenire molto velocemente nel giro di una settimana, dopodiché secondo la prospettiva di Schlieffen, la Francia sarebbe caduta nel giro di una settimana. Inoltre, grazie alle efficientissime vie di comunicazione e ferrovie tedesche, i soldati tedeschi sarebbero stati trasportati molto velocemente sul fronte orientale, nel frattempo la Russia ancora stava organizzando lentamente i suoi soldati (perché era appunto un impero arretrato con vie di comunicazione inefficienti).
In questo modo, la Germania avrebbe potuto focalizzare l’attenzione solo su un fronte, ossia sul fronte orientale (Russia), dove la guerra era destinata a durare più a lungo.
Problemi del piano Schlieffen
Questo piano strategico aveva però un problema, ovvero il Belgio. Il Belgio, infatti, era stato dichiarato paese neutrale e godeva della protezione dell’Inghilterra, quindi il passaggio dal Belgio avrebbe sicuramente scatenato una guerra contro l’Inghilterra.
Per questo motivo, sarebbe stato meglio per la Germania nel periodo successivo alla formulazione del piano Schlieffen mantenere buoni rapporti con l’Inghilterra per evitare la guerra.
Ma la Germania si avviò verso una politica di potenza soprattutto sui mari, che la portò in diretto conflitto con l’Inghilterra, che in quel momento era la maggiore potenza sui mari.
Nel momento in cui scoppiò la guerra tra la Serbia e l’Austria-Ungheria, ovviamente la Russia cominciò a mobilitare le truppe sul confine perché stava nascendo una guerra sul confine, inoltre la Serbia era protetta dai russi, quindi l’impero zarista (russo) si tenne pronto per un eventuale conflitto.
La Germania mandò un ultimatum allo zar (Russia) in cui intimava di smobilitare immediatamente le frontiere, lo zar rifiutò, quindi la Germania dichiarò guerra alla Russia.
Fallimento del piano Schlieffen
Il piano Schlieffen si rivelò dunque un completo fallimento per i seguenti motivi:
•Le truppe tedesche riuscirono a invadere il Belgio, ma il problema era che il passaggio per il Belgio non fu così veloce come Schlieffen aveva preventivato;
•Immediatamente l’Inghilterra dichiarò guerra alla Germania perché aveva varcato le frontiere del Belgio;
•I tedeschi non riuscirono a marciare su Parigi, anzi si creò un fronte occidentale sulla linea del Reno, che per cinque anni non sarà modificato, si creò quindi una situazione di completa stasi tra Francia e Germania.
•Dall’altra parte, i russi intervennero immediatamente, quindi quella lentezza che Schlieffen aveva preventivato non vi fu affatto. Anche il fronte orientale rimase più o meno statico, un po’ meno rispetto a quello occidentale, che invece rimase proprio immobile.
Per cui la Germania si trovò immersa in una guerra su due fronti, timore che quindi si concretizzò.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali accordi tra Francia, Russia e Inghilterra prima della Prima Guerra Mondiale?
- Qual era la strategia di Schlieffen e quali erano le sue premesse?
- Quali problemi affrontò il piano Schlieffen?
- Perché il piano Schlieffen fallì?
- Quali furono le conseguenze del fallimento del piano Schlieffen per la Germania?
Tra il 1904 e il 1907, Francia e Russia stipularono un accordo, a cui si unì successivamente l'Inghilterra, creando una coalizione che avrebbe messo la Germania in difficoltà in caso di guerra, costringendola a combattere su due fronti.
La strategia di Schlieffen prevedeva un attacco rapido alla Francia attraverso il Belgio, basandosi sull'idea che la Russia, essendo un impero arretrato con vie di comunicazione scarse, avrebbe impiegato più tempo a mobilitarsi.
Il piano Schlieffen si scontrò con il problema del Belgio, che era neutrale e protetto dall'Inghilterra. L'invasione del Belgio portò immediatamente alla dichiarazione di guerra da parte dell'Inghilterra contro la Germania.
Il piano fallì perché l'invasione del Belgio non fu rapida come previsto, l'Inghilterra dichiarò guerra, e le truppe tedesche non riuscirono a marciare su Parigi, creando una situazione di stallo sul fronte occidentale.
La Germania si trovò coinvolta in una guerra su due fronti, con un conflitto statico sia a ovest che a est, contrariamente alle aspettative di Schlieffen, che prevedeva una rapida vittoria contro la Francia.