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Concetti Chiave

  • Il sonetto esprime la fugacità della vita e l'inevitabilità della morte, creando un conflitto interiore nel poeta.
  • Il tema del tempo è centrale, con il passato, il presente e il futuro che non offrono consolazione al poeta.
  • Il ricordo dei momenti felici è messo in dubbio, mentre la realtà è segnata da venti tempestosi che simboleggiano la precarietà della vita.
  • Il poeta riflette sul suo stato d'animo, pensando al suicidio, ma la pietà per se stesso lo trattiene dal compiere tale gesto.
  • La metafora della tempesta rappresenta le difficoltà della vita, evidenziando l'incapacità del poeta di orientarsi nel suo percorso esistenziale.

La Vita e la Morte

La vita fugge, et non s’arresta una hora,

et la morte vien dietro a gran giornate,

et le cose presenti et le passate

mi dànno guerra, et le future anchora;

e ’l rimembrare et l’aspettar m’accora,

or quinci or quindi, sí che ’n veritate,

se non ch’i’ ò di me stesso pietate,

i’ sarei già di questi penser’ fòra.

Tornami avanti, s’alcun dolce mai

ebbe ’l cor tristo; et poi da l’altra parte

veggio al mio navigar turbati i vènti;

veggio fortuna in porto, et stanco omai

il mio nocchier, et rotte arbore et sarte,

e i lumi bei che mirar soglio, spenti.

Conflitto Interiore

Canzoniere, CCLXXII

La vita scorre e non si arresta un solo istante

e la morte ci rincorre rapidamente,

sia il presente che il passato

come pure il futuro, causano in me un conflitto interiore

il ricordo [delle cose passate] e l’attesa [delle cose future] mi angoscia,

ora da una parte ora dall’altra, a tal puto che, in verità,

se non provassi pietà per me stesso,

mi sarei già liberato da questi pensieri.

Mi ritornano in mente i momenti di dolcezza

se mai questo mio cuore infelice, ne ha avuto; e poi volgendomi verso il futuro

vedo la mia navigazione (= la mia vita) colta da venti tempestosi;

vedo una tempesta raggiungermi nel momento della fine della vita, e l’ ormai stanco

il timoniere, e le rotte le sartie e l’albero della nave,

e le belle luci che sono solito ammirare (= gli occhi di Laura), sono spente.

Il Tema del Tempo

Il tema del tempo che fugge è frequente nel Canzoniere, ma è in questo sonetto che esso raggiunge l’espressione più compiuta perché né il passato, né il presente e nemmeno il futuro possono dare consolazione al poeta.

Le parole chiave del sonetto, costruito secondo lo schema ABBA, ABBA, CDE, CDE, sono amore, donna, io, morte, nave, tempesta e tempo.

Precarietà della Vita

Nella prima quartina, il poeta constata la precarietà della vita resa ancora più fragile dall’incalzare della morte. Il ricordo del passato e la situazione del presente producono nel poeta un grave conflitto interiore che non trova alcuna soluzione, nemmeno nella speranza di un futuro consolatore.

Ricordo e Attesa

Nella seconda quartina, il ricordo e l’attesa accentuano nel poeta il conflitto interiore a tal punto che il Petrarca più volte ha pensato di suicidarsi, ma non è arrivato a compiere questo gesto estremo perché ha avuto compassione di se stesso.

Metafora della Tempesta

Nella prima e nella terzina, il poeta rivede nella memoria i momenti felici, di cui, però, mette in dubbio l’esistenza, ma contemporaneamente il presente è turbato da venti impetuosi. Petrarca ricorre ancora una volta alla metafora della sua vita con un mare in tempesta; anche se il momento della morte si sta avvicinando, una nuova tempesta spezza l’albero e le sartie, il nocchiere non è più in grado di guidare la nave e gli occhi di Laura, intesi come punto di riferimento, sono ormai spenti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del sonetto riguardo alla vita e alla morte?
  2. Il sonetto esplora la precarietà della vita e l'incessante avvicinarsi della morte, evidenziando come né il passato, né il presente, né il futuro possano offrire consolazione al poeta.

  3. Come si manifesta il conflitto interiore del poeta?
  4. Il poeta vive un grave conflitto interiore causato dal ricordo del passato e dall'attesa del futuro, tanto da pensare al suicidio, ma si ferma per pietà verso se stesso.

  5. Quale metafora utilizza il poeta per descrivere la sua vita?
  6. Il poeta utilizza la metafora della navigazione in mare tempestoso per rappresentare la sua vita, con venti impetuosi che simboleggiano le difficoltà e la morte imminente.

  7. Qual è il significato delle "belle luci" nel contesto del sonetto?
  8. Le "belle luci" rappresentano gli occhi di Laura, un punto di riferimento per il poeta, che ora sono spenti, simboleggiando la perdita di speranza e la tristezza della sua condizione.

Domande e risposte

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