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Concetti Chiave

  • Il sonetto "Il Pellegrinaggio del Vecchio" narra il viaggio di un vecchio a Roma per osservare il velo di Veronica, simbolo di devozione e speranza.
  • Petrarca, parallelo al vecchio, intraprende un viaggio amoroso cercando in altre donne l'immagine di Laura, evidenziando un contrasto tra sacro e profano.
  • Il pellegrinaggio del vecchio è caratterizzato da un'atmosfera affettuosa e da un linguaggio che sottolinea la fatica, mentre il poeta esprime il suo desiderio attraverso immagini vivide.
  • La similitudine tra i due viaggi riflette la tensione tra aspirazioni spirituali e desideri terreni, presente in tutto il Canzoniere di Petrarca.
  • Petrarca utilizza il termine "veronica" per riferirsi alla sacralità dell'immagine di Gesù, mentre "forma vera" per Laura sottolinea la profanazione dell'oggetto d'amore rispetto al sacro.

Il Pellegrinaggio del Vecchio

Forse, il sonetto è stato composto a Roma, nel 1337, quando Petrarca era ospite della famiglia Colonna. Esso ci presenta un vecchio, che abbandonato il luogo in cui è nato e la sua famiglia, fa un pellegrinaggio a Roma per vedere il panno di lino con cui la Veronica asciugò il volto di Gesù Cristo e sui cui rimase impressa la sua immagine.

Il Viaggio di Petrarca

Come il vecchio, anche Petrarca cerca un’immagine: nel volto delle altre donne, egli ricerca le sembianze di Laura. Quindi al viaggio per devozione fatto dal vecchio (=viaggio sacro) corrisponde il viaggio amoroso del poeta (viaggio profano).

Movesi il vecchierel canuto et biancho

del dolce loco ov’à sua età fornita

et da la famigliuola sbigottita

che vede il caro padre venir manco;

indi trahendo poi l’antiquo fianco

per l’extreme giornate di sua vita,

quanto piú pò, col buon voler s’aita,

rotto dagli anni, et dal camino stanco;

et viene a Roma, seguendo ’l desio,

per mirar la sembianza di colui

ch’ancor lassú nel ciel vedere spera:

cosí, lasso, talor vo cerchand’io,

donna, quanto è possibile, in altrui

la disïata vostra forma vera.

Il vecchierello canuto e bianco,

si allontana dal dolce luogo dove ha trascorso tutta la sua vita

e si allontana dalla propria famiglia meravigliata

perché vede il caro padre abbandonarla (venir meno)

da lì (dal luogo in cui ha vissuto fino ad ora), trascinando il suo corpo ormai vecchio

negli ultimi giorni della sua vita,

quanto più può, si dà forza (si aiuta) con la buona volontà,

sfinito dall’età e stanco a causa del cammino

e viene a Roma, seguendo il suo desiderio,

per contemplare l’immagine di colui

che spera di vedere ancher lassù, in cielo (Gesù Cristo):

nello stesso modo, stanco, a volte, anch’io cerco

,o donna, per quanto possibile, nelle altre donne

la vostra tanto desiderata immagine

Descrizione del Pellegrinaggio

Le due quartine e la prima terzina descrivono un momento diverso del pellegrinaggio:

1.a quartina: decisione del vecchio di partire per Roma fra lo stupore dei suoi familiari. In questa quartina, si nota l’uso di alcuni aggettivi (vecchierel, dolce loco, famigliola, caro padre) che contribuiscono a creare un’atmosfera affettuosa.

2.a quartina: descrizione del viaggio faticoso, vista l’età dell’uomo e la strada da percorrere.

In questa quartina, prevalgono termini ed immagini che ci collegano alla stanchezza e alla fatica: antiquo fianco, col buon volere s’aita, rotto dagli anni, stanco. Il ritmo delle frasi è piuttosto lento per indicare la fatica del viaggio.

1.a terzina: Arrivo a Roma, contemplazione del velo e speranza di vedere Cristo in cielo. Il vecchio ha così raggiunto il suo scopo.

2.a terzina: ci viene presentata in modo esplicito la similitudine fra il poeta e il vecchio: come il vecchio compie un pellegrinaggio a Roma per vedere l’immagine di Cristo, così Petrarca, rivolgendosi alla donna amata, dice di cercare fra le altre donne il viso di Laura, tanto desiderato. Qui il ritmo diventa più veloce e ricco di incisi.

Contrasto tra Sacro e Profano

Fra il viaggio dei due personaggi esiste, però, una differenza:

• il pellegrinaggio del vecchio ha un aspetto religioso perché egli si allontana dai suoi cari per contemplare l’immagine di Gesù Cristo con la speranza di trovarsi un giorno in Paradiso;

• il viaggio del Petrarca ha invece un valore terreno: egli ricerca il volto di Laura e non avrà nessuna ricompensa, anche se il suo viaggio è altrettanto faticoso.

Il paragone fra il viaggio del vecchio e quello del Petrarca ci fa anche capire la tensione intima che è presente in tutto il Canzoniere: l’io del Petrarca aspira continuamente alla salvezza, ma costantemente è attirato dalle passioni terrene. Quindi esiste sempre un contrasto fra religione e sensualità.

La similitudine a cui ricorre Petrarca è molto importante dal punto di vista concettuale. L’immagine venerata dal vecchio è chiamata anche veronica (= vera icona), dal nome della donna che asciugò il viso di Gesù; nell’ultimo verso, riferendosi a Laura, Petrarca parla di forma vera = icona vera. Il paragone invece di rendere sacra l’immagine di Laura, nell’ottica stilnovistica, in realtà costituisce una profanazione della sacralità dell’immagine di Gesù Cristo, che alcuni critici hanno posto al limite della blasfemia. A questo proposito è interessante ricordare che uno scrittore del Cinquecento, dovette r iscrivere l’ultimo verso del sonetto in modo da renderlo meno irrispettoso nei confronti della religione. Probabilmente l’intento del Petrarca era diverso: egli ha voluto far capire al lettore come la sua aspirazione verso Laura, oggetto profano, fosse totalmente diversa dall’oggetto sacro cantato dai poeti stilnovisti che avevano abbandonato la visione sensuale della donna amata.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del pellegrinaggio del vecchio nel sonetto di Petrarca?
  2. Il pellegrinaggio del vecchio rappresenta un viaggio sacro verso Roma per contemplare l'immagine di Gesù Cristo, simbolo di speranza e salvezza, abbandonando la sua famiglia e il luogo natale (testo).

  3. In che modo il viaggio di Petrarca si differenzia da quello del vecchio?
  4. Mentre il pellegrinaggio del vecchio ha un valore religioso e mira alla contemplazione di Cristo, il viaggio di Petrarca è profano, poiché cerca il volto di Laura senza alcuna ricompensa spirituale (testo).

  5. Qual è il ruolo della similitudine tra il vecchio e Petrarca?
  6. La similitudine evidenzia la tensione tra sacro e profano, mostrando come entrambi i personaggi siano in cerca di un'immagine desiderata, ma con motivazioni e significati diversi (testo).

  7. Come viene descritta la fatica del viaggio del vecchio?
  8. La fatica del viaggio è enfatizzata attraverso termini che richiamano la stanchezza e l'età avanzata del vecchio, creando un ritmo lento che riflette il suo sforzo nel raggiungere Roma (testo).

  9. Qual è la critica implicita nel confronto tra l'immagine di Laura e quella di Gesù?
  10. Il confronto suggerisce una profanazione della sacralità dell'immagine di Gesù, poiché l'aspirazione di Petrarca verso Laura, pur essendo intensa, è vista come un allontanamento dalla spiritualità, creando tensione tra desiderio terreno e aspirazione divina (testo).

Domande e risposte

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