Concetti Chiave
- Il sonetto celebra l'amore per Laura in una forma liturgica, usando una struttura di benedizione che conferisce positività anche a esperienze dolorose.
- La composizione segue lo schema metrico ABBA, ABBA, CDC, DCD, e utilizza l'anafora e il polisindeto per enfatizzare gli aspetti dell'amore.
- La lunga enumerazione di luoghi e momenti riflette l'esperienza amorosa di Petrarca, con particolare riferimento al suo incontro con Laura ad Avignone.
- Contrasti tra parole come piaghe e lacrime evidenziano la complessità del sentimento amoroso e il dolore dell'amore non corrisposto.
- La presenza di affanni e ferite nel sonetto sottolinea una sensibilità poetica che accetta il dolore come parte integrante dell'amore.
Celebrazione dell'Amore
Benedetto sia ’l giorno, e ’l mese, e l’anno,
e la stagione, e ’l tempo, e l’ora, e ’l punto,
e ’l bel paese, e ’l loco ov’io fui giunto
da’ duo begli occhi che legato m’anno;
e benedetto il primo dolce affanno
ch’i’ebbi ad esser con Amor congiunto,
e l’arco, e le saette ond’i’ fui punto,
e le piaghe che ’nfin al cor mi vanno.
Benedette le voci tante ch’io
chiamando il nome de mia donna ho sparte,
e i sospiri, e le lagrime, e ’l desio;
e benedette sian tutte le carte
ov’io fama l’acquisto, e ’l pensier mio,
ch’è sol di lei, sì ch’altra non v’ha parte.
Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta), Rima LXI
Siano benedetti il giorno, il mese e l’anno,
e la stagione, e il tempo, e l’ora e il momento preciso,
ed il bel paese ed il luogo in cui io fui catturato
dai due begli occhi che mi hanno legato;
e benedetto sia il primo dolce affanno
che provai per il fatto di essermi innamorato,
e l’arco e le frecce da cui sono stato trafitto,
e le ferite che mi giungono fino al cuore.
Benedette siano le numerose parole che io
chiamando il nome della mia donna ho sparto
e i sospiri, e le lacrime, e il desiderio
e benedette siano tutte le poesie (i fogli di carta su cui scrivo poesie)
mediante le quali io divento famoso, ed il mio pensiero
che è soltanto suo, cosicché nessun’altra donna vi trova posto.
Struttura e Temi del Sonetto
Il sonetto è composto secondo il seguente schema metrico: ABBA, ABBA, CDC, DCD.
Il tema è la celebrazione dell’amore per Laura, espresso in una forma quasi liturgica perché ricalca la forma di benedizione presente nella religione cattolica. Ogni aspetto di tale amore, che viene personificato perché scritto con la A maiuscola) è giudicato in modo positivo: perfino gli affanni diventano dolci, come pure le ferite, le lacrime e i sospiri.
La struttura è assai semplice: si tratta di una lunga enumerazione degli aspetti, dei luoghi (Petrarca conobbe Laura il venerdì santo del 1327, nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone) e dei vari momenti dell’esperienza amorosa del Petrarca, attraverso una serie di sostantivi, via via ampliati con delle relative. Questo elenco si regge su di un’anafora: benedetto, benedette. e viene utilizzata la tecnica dell’accumulazione di elementi, tramite la figura sintattica del polisideto, cioè il collegamento di un periodo con numerose e ripetute congiunzioni (e….e…e).
Contrasti e Sensibilità Poetica
Da notare, tuttavia, la presenza di alcuni termini in antitesi con il piacere e la gioia che di solito dà l’amore: piaghe, lacrime, affanno. La loro presenza all’interno di una lode all’amore, trova una spiegazione nella sensibilità del poeta e soprattutto nel contrasto interiore e nell’amore non corrisposto.
Questo sonetto può essere posto in antitesi con padre del ciel, dopo i perduti giorni.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale del sonetto di Petrarca?
- Qual è la struttura metrica del sonetto?
- Come si manifesta la sensibilità poetica di Petrarca nel sonetto?
- Quali tecniche stilistiche utilizza Petrarca nel suo sonetto?
Il tema principale è la celebrazione dell'amore per Laura, espresso in una forma quasi liturgica, dove ogni aspetto dell'amore è giudicato positivamente, trasformando anche gli affanni in dolci esperienze.
Il sonetto è composto secondo lo schema metrico ABBA, ABBA, CDC, DCD, caratterizzato da una lunga enumerazione degli aspetti e dei luoghi legati all'esperienza amorosa del poeta.
La sensibilità poetica di Petrarca si manifesta attraverso l'uso di termini in antitesi con il piacere dell'amore, come "piaghe" e "lacrime", che riflettono il contrasto interiore e l'amore non corrisposto.
Petrarca utilizza tecniche come l'anafora con la ripetizione di "benedetto" e l'accumulazione di elementi tramite il polisindeto, creando un effetto di intensità e coinvolgimento emotivo.