Concetti Chiave
- Il sonetto "Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono" di Petrarca apre il suo Canzoniere e riflette sul suo amore per Laura come un errore giovanile.
- Petrarca si rivolge a un pubblico di lettori delle sue liriche, spiegando la varietà di versi dovuta al suo cambiamento interiore, noto come mutatio animi.
- Le terzine del sonetto esprimono la vergogna e il pentimento del poeta, consapevole di essere stato oggetto di scherno da parte del pubblico.
- Il sonetto presenta temi chiave del Canzoniere, come lo scorrere del tempo e il conflitto interiore, universalizzando l'esperienza personale del poeta.
- La struttura del sonetto è divisa in due blocchi: le quartine riguardano l'amore giovanile, mentre le terzine trattano di vergogna e pentimento.
redir: https://www.skuola.net/appunti-italiano/petrarca/ascoltate-rime-sparse.html
Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono
Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono
di quei sospiri ond’io nudriva ’l core
in sul mio primo giovenile errore
quand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono,
del vario stile in ch’io piango et ragiono
fra le vane speranze e ’l van dolore,
ove sia chi per prova intenda amore,
spero trovar pietà, nonché perdono.
Ma ben veggio or sì come al popol tutto
favola fui gran tempo, onde sovente
di me medesmo meco mi vergogno;
et del mio vaneggiar vergogna è ’l frutto,
e ’l pentersi, e ’l conoscer chiaramente
che quanto piace al mondo è breve sogno.
redir: https://www.skuola.net/appunti-italiano/petrarca/ascoltate-rime-sparse.html
Scritto probabilmente intorno al 1350, subito dopo la mutatio animi e in concomitanza con la decisione di raccogliere le opere dedicate a Laura in un unico libro, Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono è l'incipit, il sonetto introduttivo del Canzoniere di Francesco Petrarca.
Si apre con un "Voi" che può trarre in inganno, poichè rimane sospeso, privo di verbo, fino alla fine della seconda quartina, quando, con il verbo principale "spero",si rivela il vero soggetto della frase e dell'intero sonetto, lo stesso Petrarca.
Nelle quartine Petrarca si rivolge a quel pubblico che già era stato lettore, "in modo sparso", delle sue liriche giovanili dedicate a Laura. In questo sonetto, scritto, come si è già detto, successivamente alla mutatio animi, Petrarca considera già l'amore per la donna un errore, e sembra scusarsi con il suo pubblico per la varietà di versi che, a causa del suo cambiamento interiore, potrà essere riscontrata nel Canzoniere.
Nelle terzine c'è una presa di coscienza da parte del poeta del fatto di essere stato, insieme a Laura, oggetto di scherno per il "popol tutto", quindi per chiunque; a questa riflessione seguono quindi la vergogna e il pentimento per il suo "errore giovanile".
Il sonetto contiene già tutti i più innovativi temi principali del Canzoniere:
-lo scorrere del tempo;
-il conflitto interiore del poeta e la conseguente costante presenza di un "io" poetante;
-la generalizzazione dell'esperienza del poeta non come personale, ma come storia esemplare di un qualsiasi individuo.
Del Canzoniere, nel sonetto si può anche già riconoscere l'intera struttura: è diviso in due blocchi (nella poesia quartine e terzine), uno antecedente alla mutatio animi, che tratta dell'amore giovanile del poeta, l'altro successivo, sulla vergogna e il pentimento. Il "ma" all'inizio delle terzine rappresenta la mutatio animi.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del sonetto "Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono"?
- Come si struttura il sonetto di Petrarca?
- Qual è il significato del "Voi" all'inizio del sonetto?
- Quali sono i temi innovativi già presenti nel sonetto?
Il tema centrale del sonetto è la riflessione di Petrarca sull'amore per Laura, considerato un errore giovanile, e il suo pentimento, evidenziando il conflitto interiore e la vergogna per essere stato oggetto di scherno (cfr. testo).
Il sonetto è diviso in due blocchi: le quartine trattano dell'amore giovanile, mentre le terzine riflettono sulla vergogna e il pentimento, con un "ma" che segna la mutatio animi (cfr. testo).
Il "Voi" iniziale si rivolge a un pubblico che ha già letto le liriche giovanili di Petrarca, creando un legame con i lettori, ma rimane sospeso fino alla rivelazione del soggetto con il verbo "spero" (cfr. testo).
I temi innovativi includono lo scorrere del tempo, il conflitto interiore del poeta e la generalizzazione dell'esperienza personale come storia esemplare di un individuo (cfr. testo).