Concetti Chiave
- Nel Trecento, l'Europa occidentale subì catastrofi naturali e un cambiamento climatico con temperature in calo e aumento delle piogge.
- Le carestie iniziarono tra il 1314 e il 1316, culminando nella devastante carestia del 1346-1347.
- L'epidemia della peste nera, iniziata probabilmente nel 1333, causò la morte di un terzo della popolazione europea.
- La peste era causata da un batterio trasmesso dalle pulci dei ratti neri, portando a febbri altissime e allucinazioni nella maggior parte dei casi.
- Il calo demografico in Europa fu aggravato dall'eccesso di popolazione rispetto alle coltivazioni, già in crisi.
Catastrofi naturali e carestie
Nella prima metà del Trecento nell'Europa occidentale si verificarono una serie di catastrofi naturali contribuì ad esso anche lo sconvolgimento del clima (diminuzione delle temperature, avanzamento dei ghiacci, aumento delle piogge).
Le prime carestie che si verificarono furono tra il 1314 e il 1316, ma la più grave fu quella del 1346 e del 1347.
Diffusione della peste nera
Ci fu, poi, l'epidemia della peste nera che fece diminuire la popolazione in Europa. La peste nera comparve probabilmente nel 1333 in Asia attraverso le rotte commerciali carovaniere e i movimenti degli eserciti.
La prima ondata di peste provocò la morte di un terzo della popolazione europea e ci furono altre ondate di epidemie, una ogni 10 anni fino al 1400.
Si pensava che la peste fosse un castigo Divino che avesse una causa soprannaturale poiché coloro che si ammalavano morivano e anche perché non si sapeva da cosa fosse provocata.
Conseguenze demografiche della peste
La peste in realtà è provocata da un batterio che viene trasmesso dalle pulci che si trovano nella pelliccia di ratti neri:
- nel 60% dei casi provo con la morte dopo aver fatto comparire febbre altissima e allucinazioni
- probabilmente, i ratti arrivarono in Europa attraverso le rotte commerciali provenienti dall'oriente.
La peste provoca un forte calo della popolazione Europa. il decremento demografico era però dovuto anche al fatto che c'erano troppi abitanti rispetto alle coltivazioni che iniziavano anche a scarseggiare.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause delle carestie nel Trecento?
- Come si diffuse la peste nera in Europa?
- Quali furono le conseguenze demografiche della peste?
Le carestie nel Trecento furono causate da una serie di catastrofi naturali e dallo sconvolgimento del clima, che portò a una diminuzione delle temperature, all'avanzamento dei ghiacci e all'aumento delle piogge, con le prime carestie che si verificarono tra il 1314 e il 1316, e la più grave nel 1346 e 1347.
La peste nera si diffuse in Europa probabilmente nel 1333 attraverso le rotte commerciali carovaniere e i movimenti degli eserciti, causando la morte di un terzo della popolazione europea durante la prima ondata e continuando con altre epidemie ogni 10 anni fino al 1400.
La peste portò a un forte calo della popolazione in Europa, con un decremento demografico accentuato anche dalla sovrappopolazione rispetto alle coltivazioni, che iniziavano a scarseggiare. La malattia era causata da un batterio trasmesso dalle pulci dei ratti neri, provocando la morte nel 60% dei casi.