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Concetti Chiave

  • Il Perugino raggiunge fama negli anni '80, viaggiando in Italia centrale per soddisfare numerosi incarichi, sviluppando uno stile aggraziato e patetico nelle opere devozionali.
  • Le opere del Perugino presentano modelli apprezzati dalla committenza, ideali per la preghiera, caratterizzati da una ripetitiva formalizzazione e astrazione dal mondo materiale.
  • La dottrina artistica del Perugino si traduce in una stilizzazione uniforme delle figure, come osservato da Vasari, che evidenzia la ripetizione di elementi nelle sue composizioni.
  • Tra il 1498 e il 1500, il Perugino decora la sala dell'udienza del collegio del cambio di Perugia, dimostrando abilità nel bilanciare soggetti religiosi e figure storiche in un contesto umanistico.
  • Le decorazioni includono figure di profeti, sibille e filosofi, accompagnate da iscrizioni latine, evidenziando la fusione tra sapienza antica e dottrina cristiana.

Qual è la fama del perugino?

La fama raggiunta dal perugino lo porterà degli anni 80 a viaggiare costantemente in diverse città dell'Italia centrale per soddisfare i sempre più numerosi incarichi.
Egli perviene in questo periodo ad uno stile aggraziato e patetico,particolarmente evidente nelle opere devozionali : composizioni dall'interazione delicata e vagamente malinconica, pervase da una spiritualità misticheggiante, figure dalle pose flessuose ed eleganti, dai tratti soavi.

Modelli e committenza

Perugino elabora modelli apprezzati dalla committenza, adatti alla pratica della preghiera e della meditazione individuale e dunque riproposti con poche varianti; In esse il processo di astrazione dal mondo materiale assume i caratteri di ripetitiva formalizzazione.

Aspetto ben compreso dal Vasari, che afferma come "tanto gli abbondava sempre da lavorare,che egli metteva in opera bene spesso le medesime cose; ed era talmente la dottrina dell'arte sua ridotta a maniera,che egli faceva a tutte le figure un'aria medesima".

Decorazione della sala dell'udienza

Tra il 1498 e il 1500, l'artista realizza la decorazione ad affresco della sala dell'udienza del collegio del cambio di Perugia, una delle più importanti corporazioni della città.

L'artista conferma la sua abilità nel costruire composizioni complesse e insieme equilibrate,misurandosi con un tema di natura strettamente umanistica:nelle quattro pareti, sullo sfondo di soggetti religiosi e ambientazioni paesistiche, campeggiano figure di profeti è sibille,filosofi dell'antichità, virtù ed eroi romani,con iscrizioni latine riportanti brani di Valerio Massimo e Cicerone,a dimostrare la conciliazione tra la sapienza antica e la dottrina cristiana.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evoluzione stilistica del Perugino durante gli anni '80?
  2. Negli anni '80, il Perugino sviluppa uno stile aggraziato e patetico, evidente nelle sue opere devozionali, caratterizzate da composizioni delicate e malinconiche, con figure eleganti e soavi, pervase da una spiritualità misticheggiante.

  3. Come si riflette il processo di astrazione nelle opere del Perugino?
  4. Il Perugino elabora modelli adatti alla preghiera e meditazione, riproponendoli con poche varianti, il che porta a una formalizzazione ripetitiva, come sottolineato da Vasari, che evidenzia la sua tendenza a lavorare su figure simili.

  5. Qual è il significato della decorazione della sala dell'udienza realizzata dal Perugino?
  6. Tra il 1498 e il 1500, il Perugino decora la sala dell'udienza del collegio del cambio di Perugia, creando composizioni equilibrate che uniscono soggetti religiosi a figure di profeti, filosofi e virtù romane, evidenziando la conciliazione tra sapienza antica e dottrina cristiana.

Domande e risposte

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