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Concetti Chiave

  • Pericle, dopo l'assassinio di Efialte, guidò Atene per trent'anni, rafforzando il potere popolare all'interno dello Stato.
  • Introdusse indennità per la partecipazione all'assemblea e al tribunale popolare, incentivando la partecipazione dei cittadini meno abbienti.
  • Le magistrature vennero sorteggiate tra i cittadini, ad eccezione delle cariche militari e finanziarie, promuovendo una maggiore inclusione politica.
  • Nonostante il potere del démos, i strateghi continuavano a essere scelti tra le classi elevate, mantenendo una certa elitismo nel governo.
  • Pericle limitò la cittadinanza a chi aveva entrambi i genitori ateniesi, escludendo meteci e discendenti da matrimoni misti dai diritti politici.

Ascesa di Pericle

Il potere, in Atene, passò al capo del partito democratico, Efialte e, dopo l’assassinio di quest’ultimo, a Pericle (460 a.C), che per trent’anni avrebbe diretto di fatto la politica ateniese. Egli era figlio di Santippo, che aveva mandato la flotta nella battaglia di Micale, e per linea materna discendeva dalla famiglia degli Alcmeonidi, la più nobile di Atene, e dal fondatore stesso della democrazia, Clistene. Pur avendo origini aristocratiche, Pericle operò per rafforzare la componente popolare all’interno dello Stato: trasferì tutti i poteri all’assemblea, dove il popolo poteva far valere la propria superiorità elettorale, togliendoli all’Areopago, che perse così la possibilità di sovraintendere la vita politica e si ridusse a giudicare i delitti di sangue.

Riforme democratiche

Inoltre, fece decretare che chiunque partecipasse all’assemblea o al tribunale popolare come giudice avesse diritto a percepire un’indennità; e, per meglio assicurare parità di diritti, le magistrature vennero sorteggiate tra tutti i cittadini, fatta eccezioni per quelle militari e finanziarie, che rimanevano elettive. In tal modo, anche i cittadini meno abbienti che costituivano lo “zoccolo duro” del partito democratico, furono indotti a partecipare più attivamente alla vita politica: quello di cittadino divenne un vero e proprio mestiere, con grande scandalo dei benpensanti ai quali pareva inconcepibile che chiunque potesse prendere le parole in assemblea e condizionare le decisioni della città.

Limitazioni della cittadinanza

In realtà il démos ebbe un forte potere di controllo più che grandi possibilità di iniziativa politica, poiché gli strateghi, che costituivano il massimo organo esecutivo, continuavano a essere eletti e scelti tra le classi più elevate ( e capo degli strateghi fu per molto tempo lo stesso Pericle). Inoltre, bisogna ricordare che Pericle, con una legge emanata nel 451 a.C., aveva limitato la cittadinanza a chi poteva dimostrare di avere entrambi i genitori ateniesi: erano quindi esclusi dai diritti politici sia gli stranieri residenti (meteci) sia i discendenti dai matrimoni misti. Su una popolazione di circa 300 000 persone (comprese le donne, gli stranieri e gli schiavi), solo 40 000 circa potevano dunque accedere all’assemblea (l’ecclesìa).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Pericle nella trasformazione della politica ateniese?
  2. Pericle, dopo l'assassinio di Efialte, assunse il potere ad Atene e per trent'anni guidò la politica, trasferendo i poteri all'assemblea popolare e riducendo l'influenza dell'Areopago, favorendo così la partecipazione del popolo alla vita politica.

  3. Quali riforme democratiche ha introdotto Pericle per incentivare la partecipazione dei cittadini?
  4. Pericle introdusse indennità per chi partecipava all'assemblea o al tribunale popolare e istituì il sorteggio per le magistrature, eccetto quelle militari e finanziarie, permettendo anche ai cittadini meno abbienti di partecipare attivamente alla politica.

  5. Quali limitazioni alla cittadinanza furono imposte da Pericle?
  6. Nel 451 a.C., Pericle limitò la cittadinanza a coloro che potevano dimostrare di avere entrambi i genitori ateniesi, escludendo così meteci e discendenti di matrimoni misti, riducendo il numero di cittadini con diritti politici a circa 40.000 su una popolazione di 300.000.

Domande e risposte

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