Concetti importanti: Norme di secondo livello
Norme di trasformazione
Norme di trasformazione invalidative
Si distinguono in norme soppressive e norme preclusive. Poi abbiamo:
- Nullità – qualora l’atto non corrisponda alla fattispecie tipica definita dalla norma definitoria.
- Annullabilità – carattere variabile: un atto è annullabile quando la sua nullità è subordinata al verificarsi di certe condizioni, in mancanza delle quali l’atto risulta valido.
- Permesso (forte) – un permesso forte nasce dalla presenza di una norma che permette positivamente, che esplicitamente esclude un divieto: si parla in tal senso di “norme permissive”. Tali norme hanno, da un lato, carattere prescrittivo, in quanto rendono (= passibili di sanzione) gli atti che violino quanto stabilito dal permesso; tuttavia, elemento caratterizzante le norme permissive non è tanto il carattere prescrittivo, quanto piuttosto l’efficacia invalidativa, per cui tali norme rendono (= privi di effetti) gli stessi atti.
- Facoltà (forte) – facoltà esplicitata tramite norme che positivamente stabiliscono l’assenza di un obbligo; tali norme invalidano quegli atti che tentano di imporre come obbligatorio il comportamento facoltativo;
- Libertà (forte) – libertà derivante dalla congiunzione di permesso forte e facoltà forte.
Norme di trasformazione validative
Capacità – attribuita ad un certo soggetto da parte di una norma, di emanare norme valide, ovvero di produrre effetti giuridici.
- Competenza – ambito entro cui può operare un soggetto cui viene attribuito un potere;
- Potere privato – capacità di emanare norme valide che incidano solo sulla sfera giuridica del titolare del potere stesso;
- Diritto potestativo – forma di potere privato, capacità di produrre unilateralmente una situazione giuridica sfavorevole per il soggetto passivo;
- Capacità di agire – capacità propria del titolare di poteri privati;
- Potere pubblico – capacità di emanare norme valide che incidano sulla sfera giuridica di classi più o meno ampie di soggetti.
Norme di razionalizzazione
Norme di razionalizzazione logica
Principio di coerenza
- Lex superior – sono invalide le norme contrastanti con le norme superiori a livello gerarchico;
- Lex posterior – sono invalide le norme contrastanti con norme successive di pari livello gerarchico (criterio cronologico);
- Lex specialis – le norme speciali prevalgono rispetto a quelle generali, di cui costituiscono un’eccezione.
Principio di identificazione
Al vertice dell’ordinamento principio fondamentale volto a garantire il rispetto del principio logico di identità.
Pensa il complesso normativo come elemento unitario, dunque come ordinamento, dal momento che una sintesi del molteplice in senso univoco è spiegabile solo in forza di una norma.
Stabilisce in sostanza quali norme compongano l’ordinamento, definendone il carattere, l’identità.
In definitiva, il principio di identificazione afferma che: “l’ordinamento è quello composto dalle norme di un certo tipo” (in accordo con il principio di identità, per cui A è A).
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