Concetti Chiave
- L'approccio funzionalista, in linea con Durkheim, sostiene che la società ha un potere vincolante sugli individui attraverso regole e rappresentazioni collettive.
- Radcliffe-Brown introduce il concetto di funzione sociale, evidenziando il ruolo delle istituzioni nel mantenimento della stabilità della società.
- Talcott Parsons sviluppa una teoria sociologica generale in cui la società è vista come un sistema interdipendente che mira all'equilibrio e alla stabilità.
- Il modello AGIL di Parsons identifica quattro imperativi fondamentali che ogni società deve affrontare per garantire la propria sopravvivenza e funzionamento.
- La teoria dell'azione sociale di Parsons sottolinea il ruolo della razionalità umana nel garantire la conformità degli individui alle regole della società.
L'approccio funzionalista e Durkheim
L’approccio funzionalista in sociologia si pone in linea di continuità con il pensiero del sociologo francese Émile Durkheim e con il funzionalismo antropologico, in particolare di Radcliffe-Brown.
Durkheim aveva spiegato come la società avesse una sorta di priorità logica sugli"' individui: ogni individuo alla nascita si trova di fronte a un sistema di regole e di rappresentazioni che gli preesistono e hanno su di lui un potere vincolante. La società non è la semplice somma degli individui che la compongono ma è un sistema, un ordine di rappresentazioni collettive - dotate di una vita propria - che si impongono agli individui e la cui trasgressione comporta sanzioni.
Radcliffe-Brown e la funzione sociale
Radcliffe-Brown, traduttore di Durkheim in Inghilterra, riprendendone la metafora organica, aveva definito il concetto di funzione sociale come il compito che ogni istituzione svolge in rapporto ai bisogni generali dell’organismo sociale, in vista della sopravvivenza della società.
Negli anni ’40 questa modalità di pensare il sociale è accolta con favore negli Stati Uniti, in particolare all’Università di Chicago, dove Malinowski e Radcliffe-Brown avevano insegnato. Si afferma la concezione di una società caratterizzata da un ordine complesso e soddisfacente: la società è un sistema organizzato, stabile, in cui tutti gli elementi tendono ad adattarsi gli uni agli altri, cooperando in vista del mantenimento della stabilità generale.
La teoria sociologica di Parsons
Gli sviluppi maggiori di questa prospettiva si trovano nel pensiero di Talcott Parsons, il quale si propone di fondare una teoria sociologica generale. Rassumiamo i tre punti chiave di questa teoria:
• la società è un sistema funzionale: è un’unità dinamica che, per adattarsi all’ambiente e per sopravvivere, deve soddisfare determinati bisogni;
• società è simile a un organismo vivente: ogni parte concorre, con il suo funzionamento, alla sopravvivenza del tutto. Le varie istituzioni (politiche, educative, economiche, religiose) non operano isolatamente, ma in rapporto di interdipendenza;
• la società tende al mantenimento dell’equilibrio: attraverso complessi meccanismi di regolazione, ogniqualvolta si verifica uno squilibrio, il sistema risponde in modo da ripristinare l’equilibrio.
Il modello AGIL di Parsons
Parsons ha sistematizzato gli elementi dell’organizzazione sociale nel modello teorico AGIL, che permette di spiegare il funzionamento di tutti i sistemi sociali. Ogni società, in base a questo modello, risponde a quattro problemi (imperativi) fondamentali:
• adattamento {adaptative): ogni società deve ricavare dall’ambiente risorse sufficienti per la sopravvivenza dei suoi membri e deve poi distribuirle nel sistema. A questo compito provvedono principalmente le istituzioni economiche;
• raggiungimento di obiettivi {goal attainment): ogni società deve selezionare obiettivi specifici e ordinarli in modo che non ostacolino l’integrazione del sistema. A questo compito provvedono le istituzioni politiche;
• integrazione (integration}: ogni società deve tenere uniti e solidali i suoi membri e scoraggiare eventuali conflitti e disordini, anche attraverso sanzioni. A questo compito provvede il sistema giuridico;
• mantenimento dei modelli latenti (latent pattern maintenance): ogni società deve assicurare i valori e le motivazioni necessarie per orientare l’azione in modo adeguato alle esigenze del sistema. A questo compito provvedono principalmente due importanti istituzioni, la parentela e la religione.
Il modello Agii è un modello universale. Ogni sistema per sopravvivere deve dare una risposta ai quattro imperativi funzionali e quindi, per conoscere scientificamente un qualunque sistema, bisogna analizzare in maniera approfondita questi quattro imperativi.
La teoria dell'azione sociale di Parsons
La teoria di Parsons non prende in considerazione solo il sistema sociale nel suo complesso, ma si interessa anche al versante individuale, cioè al modo in cui gli individui con i loro comportamenti fanno funzionare la società.
Parsons si chiede: che cosa garantisce che gli individui seguano le regole della società? Che cosa garantisce che si conformino a ciò che la società chiede loro? Che cosa garantisce, insomma, che siano cooperativi e facciano funzionare il sistema? Parsons elabora una teoria dell’azione sociale basata sul ruolo fondamentale della razionalità umana: gli individui si comportano seguendo le regole perché sono esseri razionali che si prefiggono obiettivi e agiscono in modo da conseguirli.
Parsons si rende conto che non tutti e non sempre si conformano alle regole, ma considera la devianza un fenomeno marginale, tenuto sotto controllo da ogni sistema sociale funzionante.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale dell'approccio funzionalista di Durkheim?
- Come definisce Radcliffe-Brown la funzione sociale?
- Quali sono i tre punti chiave della teoria sociologica di Talcott Parsons?
- Cosa rappresenta il modello AGIL di Parsons?
- Qual è il ruolo della razionalità nella teoria dell'azione sociale di Parsons?
L'approccio funzionalista di Durkheim sottolinea che la società ha una priorità logica sugli individui, imponendo regole e rappresentazioni collettive che vincolano gli individui, rendendo la società un sistema complesso e non una semplice somma di individui.
Radcliffe-Brown definisce la funzione sociale come il compito che ogni istituzione svolge in relazione ai bisogni generali dell'organismo sociale, essenziale per la sopravvivenza della società, riprendendo la metafora organica di Durkheim.
I tre punti chiave della teoria di Parsons sono: la società come sistema funzionale, la similitudine tra società e organismo vivente, e la tendenza della società al mantenimento dell'equilibrio attraverso meccanismi di regolazione.
Il modello AGIL di Parsons sistematizza quattro imperativi fondamentali che ogni società deve affrontare per sopravvivere: adattamento, raggiungimento di obiettivi, integrazione e mantenimento dei modelli latenti, fornendo un quadro universale per analizzare i sistemi sociali.
Nella teoria dell'azione sociale di Parsons, la razionalità umana è fondamentale; gli individui seguono le regole della società perché sono razionali e si prefiggono obiettivi, anche se la devianza è considerata un fenomeno marginale controllato dal sistema sociale.