Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Esistono diverse razze di pecora domestica, ciascuna con caratteristiche uniche come aspetto, forma delle corna e colore del pelame.
  • Le razze ovine possono essere specializzate nella produzione di carne, come l'Ile de France e il Cheviot, o nella produzione di lana, come il merinos e la Buchara.
  • In Italia, le razze ovine più significative includono la bergamasca, la biellese, la gentile di Puglia e la Sopravissana, con un patrimonio ovino di circa 8 milioni di capi.
  • Ogni anno, le pecore partoriscono 1-2 agnellini, che sono in grado di camminare poco dopo la nascita e vengono allattati per 2-3 mesi.
  • Il muflone d'Europa è una specie selvatica a rischio di estinzione, con alcune popolazioni che ancora vivono in Sardegna e Corsica.

Varietà delle razze ovine

Fu addomesticata e allevata dall'uomo fi dai tempi più antichi. Oggi esistono diverse razze di pecora domestica. L'aspetto del corpo, la forma delle corna, il colore del pelame variano da una razza all'altra.
Alcune razze ovine sono specializzate nella produzione della carne, come, ad esempio, la razza francese Ile de France, la razza inglese Cheviot, la Dishley o Leicester, ecc. Altre razze invece dimostrano prevalentemente attitudine alla produzione della lana come ad esempio, la celebre razza merinos, originaria della Spagna e oggi diffusa negli Stati Uniti d'America, in Argentina, in Australia, nella Nuova Zelanda, nel Sud Africa. Una razza produttrice di lana, ma di qualità speciale, è la razza produttrice di lana, ma di qualità speciale, è la razza Buchara, originaria del Pamir, dal cui pelame nero a riccioli si ottiene la pelliccia chiamata Astrakan o Karacul o agnellino di Persia.

Quali sono le razze ovine in Italia?

In Italia non abbiamo razze ovine molto pregiate. Meritano tuttavia di essere ricordate: la razza bergamasca e la razza biellese (discrete produttrici di carne e di lana); la razza gentile di Puglia ( la migliore produttrice italiana di lana) e la Sopravissana ( produttrice di lana e specialmente di latte, usato per preparare il formaggio pecorino). Il patrimonio ovino italiano è di circa 8 milioni di capi.

Riproduzione e cura degli agnellini

La pecora ogni anno partorisce 1-2 agnellini con il corpo ricoperto di peli e con gli occhi aperti. I piccoli, poche ore dopo la nascita, sonno già in grado di reggersi in piedi e di camminare a seguito della madre. Gli agnellini sono allattati per 2-3 mesi.
Una magnifica pecora selvatica, che purtroppo corre il pericolo di estinguersi è il muflone d'Europa, di alcuni capi vivono ancora in Sardegna e in Corsica.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali razze ovine specializzate nella produzione di carne?
  2. Alcune delle razze ovine specializzate nella produzione di carne includono la razza francese Ile de France, la razza inglese Cheviot e la Dishley o Leicester, come evidenziato nel testo.

  3. Quali razze ovine italiane sono considerate le migliori per la produzione di lana?
  4. In Italia, la razza gentile di Puglia è riconosciuta come la migliore produttrice di lana, mentre la razza bergamasca e la razza biellese sono discrete produttrici di carne e lana, come riportato nel testo.

  5. Come avviene la cura degli agnellini dopo la nascita?
  6. Gli agnellini nascono con il corpo ricoperto di peli e gli occhi aperti, e sono in grado di reggersi in piedi e camminare poche ore dopo la nascita. Vengono allattati dalla madre per 2-3 mesi, come descritto nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community