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Concetti Chiave

  • L'anamnesi è cruciale per la valutazione clinica, permettendo di indagare segni e sintomi del paziente in modo cronologico e rilevante.
  • Il ruolo dell'esame obiettivo resta fondamentale, poiché fornisce elementi diagnostici immediati nonostante l'uso dell'imaging.
  • Il controllo della dolorabilità è essenziale per identificare reazioni di difesa e condizioni patologiche attraverso manovre specifiche.
  • L'anamnesi si suddivide in categorie, con particolare attenzione alla storia patologica prossima per una diagnosi accurata.
  • Durante l'esame obiettivo, l'ispezione può rivelare tumefazioni, cicatrici, traumi e anomalie malformative importanti per la diagnosi.

Importanza dell'anamnesi

Momento fondamentale nella valutazione del quadro clinico e per la pianificazione diagnostica e terapeutica. L’esposizione deve rispettare l’ordine cronologico degli eventi e la rilevanza clinica degli stessi. Essa, che accumuna tutte le specialità, consiste in un dialogo con il paziente attraverso il quale si vanno ad indagare i segni (oggettivi es. ematuria) e sintomi (soggettivi, es. bruciore urinario). L’anamnesi viene suddivisa in fisiologica, lavorativa, patologica prossima e remota.

Quello che più interessa all’urologo solitamente è la prossima, ossia la descrizione dei segni e sintomi del paziente, quali indagini ha eseguito. A volte è però fondamentale conoscere bene anche la storia remota di un paziente come nella diagnosi del tumore alla vescica i cui due principali fattori di rischio sono fumo di sigaretta e esposizione a vernici e coloranti, ecco perché va sempre eseguita in maniera completa.

Ruolo dell'esame obiettivo

Anche nell’era contemporanea, dove l’imaging è ubiquitario, l’esame obiettivo fornisce immediatamente elementi di grande utilità. Esso è condizionato dalla costituzione fisica del soggetto e deve svolgersi in ambiente sereno e discreto.

All’ ispezione l’urologo potrà riscontrare:

    • tumefazioni visibili: masse renali, globo vescicale. Quest’ultimo a lungo andare può dare vescica areflessica e quindi comportare o il posizionamento di un catetere permanente o il bisogno di autocateterizzarsi periodicamente. Ad oggi, le masse renali sono sempre meno riscontrabili all’ispezione, grazie alla diagnosi precoce effettuata con ecografia sia in pazienti sintomatici che in pazienti asintomatici che si sottopongono a quest’esame per altre cause (incidentaloma). In passato queste masse venivano diagnosticate tramite la triade ematuria, massa palpabile e febbre.

    • cicatrici: permettono di capire se paziente ha subito operazioni precedenti e quali

    • traumi: si possono riscontrare ecchimosi o altri segni evidenti

    • caratteristiche della cute (eritema …)

    • anomalia malformativa (difetti di parete, malformazioni dei genitali esterni, assenza del testicolo…)

    • ambulatorio: principalmente per problematiche relativamente non urgenti, che non richiedono accesso al Ps (es. massa renale sospetta ecce cc)

    • gestione di reparto

    • pronto soccorso (consulenze su richiesta)

    biopsie prostatiche (una volta veniva effettuata in maniera digito-guidata, ad oggi viene fatta sotto guida ecografica o con guida Rm, è uno step fondamentale per formulare la diagnosi di tumore alla prostata).

    • sale operatorie: si fanno chirurgie molto diversificate (circoncisione, trattamento idrocele, nefrectomia, ricostruzioni urinarie, chirurgie plastiche di cambio di genere…)

    • consulenze: viene spesso chiamato da altri reparti per consulti su problematiche urinarie (es. ematuria)

Valutazione della dolorabilità

Permette di valutare la dolorabilità e la presenza di peritonismo, ovvero una reazione di difesa della parete addominale del paziente alla compressione, presente in condizioni di appendicite, di cisti ovarica, di gravidanza extrauterina. Si può poi verificare la presenza di edema.

Evoca la reazione dolorosa in punti anatomici specifici:

    • punti ureterali

    manovra di Giordano

    Segno di Murphy e Blumberg, palpazione bimanuale rene secondo Guyton, manovra di ballottamento,

    • palpazione e percussione ipogastrica

    palpazione bimanuale vescicale in narcosi (serve per sentire neoplasie vescicali)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'anamnesi nella valutazione clinica?
  2. L'anamnesi è fondamentale per la valutazione del quadro clinico e per la pianificazione diagnostica e terapeutica, poiché consente di indagare segni e sintomi del paziente in modo cronologico e rilevante (testo).

  3. Quali sono i principali fattori di rischio da considerare nella storia remota di un paziente?
  4. Nella diagnosi del tumore alla vescica, i principali fattori di rischio sono il fumo di sigaretta e l'esposizione a vernici e coloranti, rendendo essenziale una storia remota completa (testo).

  5. Qual è il ruolo dell'esame obiettivo nell'era dell'imaging?
  6. L'esame obiettivo fornisce immediatamente elementi utili e, nonostante l'uso diffuso dell'imaging, rimane un passaggio cruciale per la diagnosi, condizionato dalla costituzione fisica del soggetto (testo).

  7. Come si valuta la dolorabilità e quali manovre specifiche vengono utilizzate?
  8. La valutazione della dolorabilità si effettua attraverso manovre specifiche come la manovra di Giordano e il segno di Murphy, che aiutano a identificare reazioni di difesa della parete addominale e condizioni patologiche (testo).

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