Concetti Chiave
- I microorganismi possono essere classificati in diversi phylum genetici, tra cui batteri, archea, virus, funghi, protozoi ed elminti.
- Le dimensioni dei microorganismi variano notevolmente, dai virus subcellulari ai funghi e parassiti multicellulari, richiedendo un sistema immunitario versatile.
- Ogni microorganismo attiva un modulo di risposta immunitaria specifico, combinando meccanismi dell’immunità innata e adattativa per contrastare le infezioni.
- Esistono quattro tipi di moduli immunitari: citotossicità, immunità intracellulare, immunità delle mucose e immunità extracellulare, ciascuno mirato a diversi patogeni.
- L'immunità adattativa coinvolge linfociti B e T, che si attivano in risposta agli antigeni, generando una risposta immunitaria specifica e duratura.
Sono microorganismi che possono causare malattie. Si possono raggruppare in differenti phylum genetici:
• batteri
• archea
• virus
• funghi
• protozoi
• elminti
Dimensioni e diversità dei microorganismi
Microorganismi diversi presentano dimensioni differenti: si passa da microorganismi come i virus, visibili solo con la microscopia elettronica e che sono particelle subcellulari, a batteri intracellulari o extracellulari, per arrivare a funghi e parassiti che sono multicellulari. Per questa ragione il sistema immunitario deve avere diversi armi per andare a combattere organismi così diversi.
Moduli di risposta immunitaria
Ogni microorganismo dà origine ad un modulo di risposta immunitaria peculiare. Per modulo si intende la combinazione tra meccanismi dell’immunità innata e adattativa per ottenere il massimo effetto di contenimento ed eradicazione dell’agente infettivo.
N.B.: In ogni modulo esiste una collaborazione tra i componenti dell’immunità innata e adattativa (in tabella per ogni modulo sono citati un esempio di una cellula che appartiene all’immunità innata e una cellula dell’immunità adattativa)
Tipologie di moduli immunitari
Esistono 4 tipologie di moduli:
1. Citotossicità: porta all’uccisone della cellula che ospita l’agente infettivo. È tipico dei virus e delle cellule stressate metabolicamente.
2. Immunità intracellulare: anche in questo caso la risposta immunitaria è volta verso agenti intracellulari, principalmente batteri e protozoi. Porta come risultato finale l'attivazione delle cellule che hanno ingerito questi microorganismi. Sono un esempio i macrofagi, i quali non sono in grado di eliminare e degradare i batteri che hanno fagocitato, ma possono completare la loro funzione solo in collaborazione con altre cellule.
3. Immunità delle mucose (detta immunità di barriera): consiste nell’eliminazione ed espulsione di parassiti, con reclutamento di eosinofili, basofili e cellule mastoidi. Coinvolge tutte le barriere più importanti del nostro organismo, dalla cute alle mucose dei bronchi, dell’apparato gastrointestinale e urogenitale.
4. Immunità extracellulare: si ha il reclutamento dei neutrofili. Modulo attivato prevalentemente da batteri e funghi (i quali passano la maggior parte del loro ciclo biologico all’esterno delle cellule).
Immunità adattativa e linfociti
Qui l’antigene incontra i linfociti B e T dando inizio alla risposta immunitaria adattativa. Questa risposta richiede qualche giorno, è una risposta lenta che porta all’espansione dei linfociti B e T. Il sistema immunitario per combattere nel miglior modo possibile la minaccia esterna attua delle risposte altamente specifiche.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali gruppi di microorganismi che possono causare malattie?
- Come si differenziano i moduli di risposta immunitaria in base ai microorganismi?
- Qual è il ruolo dei linfociti nella risposta immunitaria adattativa?
I microorganismi che possono causare malattie si raggruppano in sei phylum genetici: batteri, archea, virus, funghi, protozoi ed elminti.
Ogni microorganismo attiva un modulo di risposta immunitaria specifico, che combina meccanismi dell’immunità innata e adattativa. Esistono quattro tipologie di moduli: citotossicità, immunità intracellulare, immunità delle mucose e immunità extracellulare.
Nella risposta immunitaria adattativa, gli antigeni interagiscono con i linfociti B e T, avviando una risposta lenta ma altamente specifica che porta all'espansione di queste cellule per combattere le minacce esterne.