Concetti Chiave
- La materia sulla Terra si presenta in tre stati principali: solido, liquido e gassoso, con passaggi di stato influenzati da temperatura e pressione.
- La fusione di un solido avviene a una temperatura specifica e durante il processo la temperatura rimane costante fino al completamento della fusione.
- Il calore latente di fusione è l'energia necessaria per fondere una massa di sostanza e si misura in joule per chilogrammo.
- Per il ghiaccio, sono necessari 334 kJ di energia per fondere 1 kg a 0°C, fornita tramite scambi di calore o lavoro meccanico.
- Le leggi della fusione sono state confermate sperimentalmente, come dimostrato con il blocco di stagno riscaldato.
Stati della materia
Sulla Terra la materia si presenta in tre forme diverse: stato solido, stato liquido e stato gassoso o aeriforme. Mediante scambi di calore si può ottenere il passaggio da uno stato di aggregazione all’altro.
Per esempio l’acqua fonde passando dallo stato solido allo stato liquido, inoltre vaporizza, passando dallo stato liquido a quello aeriforme. Lo stesso accade anche per le altre sostanze: per esempio, la superficie di Titano (il più grande satellite di Saturno) è a una temperatura di circa -180°C. Così, è probabile che su quel satellite il metano si trovi allo stato liquido (nelle zone più fredde), liquido e di vapore, esattamente come l’acqua sulla Terra. E’ anche possibile che vi siano (o vi siano state) delle piogge di metano.
Naturalmente, sulla Terra, con ben altre condizioni di temperatura, il metano è un gas. I passaggi di stato dipendono soprattutto dalla temperatura, ma anche dalla pressione. Per esempio, in condizioni normali l’acqua bolle a 100°C; però sul Monte Bianco (4810m), dove la pressione atmosferica è circa il 55% di quella normale, l’acqua bolle attorno agli 80°C.
Fusione e leggi sperimentali
Se forniamo calore a un oggetto solido, per esempio metallico, questo dapprima si riscalda. A un certo punto, però, si osserva un cambiamento: l’oggetto inizia a diventare liquido. E’ questo il fenomeno della fusione.
La fusione di un solido segue tre leggi sperimentali:
1) a una data pressione, a ogni sostanza la fusione avviene a una temperatura determinata, detta temperatura di fusione di quella sostanza;
2)durante tutto l’intervallo di tempo in cui avviene la fusione di un corpo, la sua temperatura si mantiene costante;
3)l’energia necessaria per fondere completamente una massa m di una data sostanza, che si trova già alla temperatura di fusione, è direttamente proporzionale a m.
Leggi della fusione dello stagno
Le tre leggi sono ottenute sperimentalmente liquefacendo un blocco di stagno posto su una fiamma costante. Ora vediamo come varia la temperatura.
1) Dapprima la temperatura dello stagno solido aumenta in modo proporzionale agli intervalli di tempo trascorsi;
2)per tutta la durata del processo di fusione, la temperatura dello stagno si mantiene costante a 232°C;
3)quando tutto lo stagno è divenuto liquido, la sua temperatura ricomincia a salire.
Calore latente di fusione
La terza legge della fusione è espressa mediante la forumula
∆E=L_f m
La costante L_f è detta calore latente di fusione e si misura in joule/kilogrammi. E’ numericamente uguale alla quantità di energia necessaria per fondere completamente 1kg di una data sostanza. Per esempio, per fondere 1kg di ghiaccio, che si trova alla temperatura di 0°C, occorre fornire 334 Kj di energia.
Di solito forniamo al ghiaccio questa energia mediante scambi di calore e in questo caso la formula precedente diventa
Q= L_f m
ma potremmo fornirla anche mediante un lavoro meccanico di spezzettamento.
Domande da interrogazione
- Quali sono i tre stati della materia presenti sulla Terra?
- Come influiscono temperatura e pressione sui passaggi di stato?
- Quali sono le tre leggi sperimentali della fusione?
- Cosa rappresenta il calore latente di fusione?
Sulla Terra, la materia si presenta in tre forme diverse: stato solido, stato liquido e stato gassoso o aeriforme. Il passaggio tra questi stati avviene tramite scambi di calore.
I passaggi di stato dipendono principalmente dalla temperatura e dalla pressione. Ad esempio, l'acqua bolle a 100°C in condizioni normali, ma sul Monte Bianco, a causa della bassa pressione, bolle attorno agli 80°C.
Le tre leggi della fusione affermano che: 1) ogni sostanza ha una temperatura di fusione specifica a una data pressione; 2) la temperatura rimane costante durante la fusione; 3) l'energia necessaria per fondere una massa è proporzionale alla massa stessa.
Il calore latente di fusione, indicato con L_f, è l'energia necessaria per fondere completamente 1 kg di una sostanza e si misura in joule/kilogrammi. Ad esempio, per fondere 1 kg di ghiaccio a 0°C, sono necessari 334 kJ di energia.