Concetti Chiave
- Pascoli, pur formatosi nel positivismo, esplora la realtà attraverso un metodo trascendentale, cercando legami segreti tra le cose e sviluppando una percezione soggettiva.
- La formazione del poeta è influenzata dal positivismo, visibile nei suoi riferimenti a botanica, ornitologia e astronomia nella sua poesia.
- Pascoli vive la crisi del positivismo e propone che la scienza non sia l'unico strumento di conoscenza, introducendo lo studio del mistero e dell'ignoto.
- La sua tensione verso il trascendente non si traduce in fede religiosa, ma si concentra su messaggi di fratellanza e pace presenti nel Vangelo.
- La sensibilità decadente di Pascoli si manifesta in un interesse per il mistero, simboli nella quotidianità, una sensualità morbosa e una consapevolezza dell'ambiguità dell'animo umano.
G.Pascoli Il pensiero: Il rapporto fra scienza e mistero
1. Sintesi
Il pensiero di Pascoli
Pur partendo da una formazione positivistica, il poeta sostiene che la realtà può essere conosciuta anche con un metodo trascendentale, cioè scoprendo legami e corrispondenze segrete fra le cose. La percezione della realtà diventa soggettiva e questo porta il poeta ad avere una sensibilità propria dei poeti decadenti.
2. La formazione positivistica
Influenza del Positivismo
La formazione scolastica e universitaria avuta dal Pascoli, risente del pensiero positivistico, dominante nella seconda metà del XIX secolo. L’influenza del Positivismo si ritrova quando il poeta, nelle sue poesia, fa dei precisi riferimenti di botanica, di ornitologia oppure nei costanti riferimenti astronomici.
3. La crisi della formazione positivistica
Crisi del Positivismo
Tuttavia, poiché il poeta è vissuto verso la fine del XIX secolo, quando il pensiero positivista stava entrando in crisi, egli risente di tale crisi della cultura scientifica e della sua razionalità.. Infatti, sostiene che la scienza non è l’unico strumento per conoscere la realtà e l’animo umano. Infatti, esiste un altro mezzo per conoscere: lo studio del mistero, l’interesse per l’ignoto o verso ciò che fino ad allora era considerato non conoscibile, verso tutto ciò che sta al di là di ciò che conosciamo con i sensi (= i dati sensibili).
4. La tensione verso il trascendente
Tensione verso il trascendente
Tuttavia, questa tensione verso il trascendente (= verso ciò che non può essere oggetto di esperienza) non avvicina il poeta ad una fede religiosa: infatti l’influenza del Cristianesimo e molto parziale perché Pascoli è attratto soltanto dal messaggio di fratellanza, di solidarietà e di pace predicato dal Vangelo.
5. Metodo irrazionale per conoscere la realtà
Conoscenza irrazionale della realtà
Come possiamo conoscere il mondo se la scienza non è più l’unico strumento? Per Pascoli, esistono dei mezzi di conoscenza irrazionali (= che non si basano sulla ragione e sull’osservazione diretta) che ci permettono di scoprire i legami segreti esistenti fra tutte le cose (cfr. Il gelsomino notturno). Pertanto, della realtà, il poeta ha una visione soggettiva che gli permette di scoprire delle allusioni, dei simboli e delle corrispondenze fra gli elementi naturali che ci circondano. E’ un nuovo tipo di sensibilità, caratteristico del Decadentismo con cui il poeta può scoprire aspetti del tutto nuovi della realtà e di descriverli in modo altrettanto innovativo.
6. La sensibilità decadente in Pascoli
Sensibilità decadente in Pascoli
I caratteri di tale sensibilità decadente sono:
1. l’interesse per ciò che è misterioso
2. la ricerca nella realtà quotidiana di allusioni, simboli e corrispondenze
3. una forma di sensualità a volte morbosa
4. il fatto che il poeta è consapevole che la psicologia dell’uomo è ambigua
5. la constatazione che la realtà che ci circonda è inadeguata al sogno
6. la presenza costante della morte
Domande da interrogazione
- Qual è il metodo proposto da Pascoli per conoscere la realtà oltre la scienza?
- In che modo la formazione positivistica ha influenzato Pascoli?
- Qual è la posizione di Pascoli riguardo alla crisi del Positivismo?
- Quali sono i tratti distintivi della sensibilità decadente di Pascoli?
Pascoli suggerisce un metodo trascendentale che scopre legami e corrispondenze segrete fra le cose, evidenziando che la percezione della realtà è soggettiva e può essere esplorata anche attraverso l'interesse per il mistero e l'ignoto.
La formazione scolastica e universitaria di Pascoli è stata influenzata dal pensiero positivistico, come dimostrano i suoi riferimenti a botanica, ornitologia e astronomia nelle sue poesie, riflettendo la cultura scientifica dell'epoca.
Pascoli vive la crisi del Positivismo e sostiene che la scienza non è l'unico strumento per conoscere la realtà e l'animo umano, proponendo invece lo studio del mistero come un mezzo alternativo di conoscenza.
La sensibilità decadente di Pascoli si caratterizza per l'interesse per il misterioso, la ricerca di simboli nella realtà quotidiana, una sensualità morbosa, la consapevolezza dell'ambiguità psicologica umana, la constatazione dell'inadeguatezza della realtà rispetto ai sogni e la presenza costante della morte.