Concetti Chiave
- Il componimento di Pascoli inizia con una bufera, simbolo della morte del padre e della minaccia verso il nido familiare.
- La casa bianca rappresenta bontà e purezza, offrendo un rifugio dalla realtà oscura e minacciosa del mondo esterno.
- Utilizza diverse figure retoriche, come antitesi e ossimori, per enfatizzare il tema della morte e la fragilità della vita.
- Il parallelismo con una rondine colpita suggerisce la solitudine e la sofferenza dei figli dopo la morte del padre.
- Il componimento riflette una visione pessimistica della realtà, evidenziando la distanza tra la dignità del cielo e la sorte degli uomini.
Rappresentazione della bufera
In questo componimento Pascoli allude alla morte del padre, inizia con la rappresentazione di una bufera.
Il componimento è composto da sette versi e metricamente non presenta niente di particolare, si tratta di una ballata piccola di endecasillabi.
Anche qui i colori sono molto presenti, la casa bianca rappresenta la bontà e la purezza del nido familiare visto come rifugio verso la minaccia del mondo esterno definito oscuro
Simbolismo e figure retoriche
Secondo i commentatori questa rappresentazione del lampo che improvvisamente illumina l’oscurità richiama all’idea della morte del padre; la casa che appare e scopare richiama al nido familiare e nell’ultimo verso ci riporta alla visione del padre morto.
Nell’ultimo verso “la notte nera” richiama all’idea di morte.
Al verso 1 abbiamo un’antitesi: “cielo e terra”,
Al verso 3 abbiamo un ossimoro: “tacito tumulto”,
Al verso 4 abbiamo un’allitterazione,
Al verso 5 abbiamo un’allitterazione: “appari sparì”,
All’ultimo verso abbiamo un’antitesi: “si aprì si chiuse”.
Myricae e la notte di San Lorenzo
Questo componimento fa sempre parte di Myricae.
P. ha scelto questo nome poiché il 10 agosto è la notte di San Lorenzo, ovvero la notte in cui, secondo la tradizione, scendono le comete.
Parallelismo e particolari reali
Nella prima parte del componimento Pascoli vuole rimandare alla morte del padre attraverso il parallelismo con una rondine che viene colpita mentre tornava al nido e lascia dopo la sua morte i rondinini da soli che piano piano muoiono di fame.
Nella seconda parte del componimento ci sono alcuni particolari reali della morte del padre, come le bambole che il padre stava portando in dono alle sorelle e dei riferimenti allo stato del corpo del madre morto con gli occhi sbarrati.
La terra viene definita “atomo paco del male” ed il cielo diventa la dignità, ovvero tutto ciò che è trascendente e sottolinea quanto sia lontano dalla sorte degli uomini. Pascoli ha una concezione pessimistica della realtà.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della bufera nel componimento di Pascoli?
- Quali figure retoriche emergono nel testo e quale significato hanno?
- Come si collega la notte di San Lorenzo alla tematica della morte nel componimento?
La bufera rappresenta simbolicamente la morte del padre, creando un'atmosfera di minaccia e oscurità che contrasta con la purezza del nido familiare, rappresentato dalla casa bianca.
Il componimento utilizza diverse figure retoriche, come l'antitesi e l'ossimoro, per esprimere il conflitto tra vita e morte, evidenziando la drammaticità della perdita del padre e il dolore che ne deriva.
La notte di San Lorenzo, scelta da Pascoli per il suo componimento, simboleggia la caducità della vita e la presenza della morte, richiamando l'immagine delle comete che scendono, parallelo alla perdita e al lutto per il padre.