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Concetti Chiave

  • L'eleatismo, sviluppato nella Magna Grecia, propone l'esistenza di un Essere unico, eterno e immutabile, rispetto al quale il mondo appare solo come illusione.
  • Parmenide, fondatore della scuola eleatica, descrive nel suo poema "Intorno alla natura" due strade della conoscenza: quella della verità, che usa la ragione, e quella dell'opinione, che si basa sulle apparenze.
  • Secondo Parmenide, l'essere è caratterizzato da qualità come verità, ingenerato, eterno, immutabile e unico, mentre il non essere è un concetto impossibile.
  • Il filosofo sostiene che il mondo percepito è solo un'illusione, creando una distinzione tra verità assoluta e apparenza contingente.
  • Oltre alle due strade della conoscenza, Parmenide introduce una terza via, l'opinione plausibile, che emerge dalla dualità tra buio e luce.

L'eleatismo e la ricerca dell'essere

Con l’eleatismo, fiorito nella Magna Grecia, si giunge alla ricerca di un Essere unico, eterno ed immutabile, di fronte a cui il mondo è solo apparenza.

Parmenide e le due strade della conoscenza

Il fondatore della scuola eleatica è Parmenide che espose il suo pensiero in un’opera, Intorno alla natura. Nel proemio di questo poema egli immagina di essere trasportato con un carro trainato da focose cavalle, in compagnia delle figlie del sole, al cospetto di una Dea, che gli rivela la Verità. Secondo questo filosofo dinanzi all’uomo si aprono principalmente due strade:

1. quella giusta della verità, basata sulla ragione, che porta a conoscere l’Essere vero

2. quella fallace dell'opinione, che porta alla conoscenza solo dell’apparenza.

La dottrina dell'essere secondo Parmenide

La ragione secondo Parmenide ci dice dunque che l’essere è e non può non essere e che il non essere non è e non può essere.

Da questo pensiero chiave della sua dottrina il filosofo di Elea da degli aggettivi all’Essere:

* vero

* ingenerato

* eterno

* immutabile

* immobile

* omogeneo

* unico

* finito

e non può essere diversamente in quanto altrimenti ci sarebbe l’implicazione del non-essere. Ma a parte questo Essere assoluto il mondo in cui viviamo,con sequenzialmente,in quanto implica il non essere, è solo apparenza ed illusione; a questo punto alle due strade che si pongono dinanzi all’uomo se ne aggiunge una terza, quella dell’opinione plausibile, basata sulla contrapposizione tra buio e luce.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale dell'eleatismo secondo Parmenide?
  2. L'eleatismo, fondato da Parmenide, si concentra sulla ricerca di un Essere unico, eterno e immutabile, considerato come la vera realtà, mentre il mondo percepito è solo un'apparenza (testo).

  3. Quali sono le due strade della conoscenza descritte da Parmenide?
  4. Parmenide identifica due strade: la prima è quella della verità, che porta alla conoscenza dell'Essere vero attraverso la ragione; la seconda è quella dell'opinione, che conduce solo all'apparenza (testo).

  5. Quali caratteristiche attribuisce Parmenide all'Essere?
  6. Parmenide descrive l'Essere come vero, ingenerato, eterno, immutabile, immobile, omogeneo, unico e finito, sottolineando che non può esistere il non-essere (testo).

Domande e risposte

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