Concetti Chiave
- L'essere, secondo Parmenide, è indivisibile e non può essere soggetto a variazioni, essendo sempre "pieno di essere".
- Parmenide descrive l'essere come una sfera, rappresentando una forma perfetta e immutabile, lontana da qualsiasi concetto di movimento.
- La sua filosofia rifiuta l'identificazione dell'arché con elementi materiali, ponendo invece l'accento sulla razionalità del pensiero.
- Parmenide conduce un'indagine sull'essere esclusivamente razionale, evidenziando l'inconvertibilità di essere e non-essere.
- Il pensiero è intrinsecamente legato all'essere, poiché il pensiero stesso è l'unico oggetto dell'essere, rivelando ciò che realmente è.
L'essere secondo Parmenide
Neppure si può affermare che l’essere sia divisibile. Né può avere un di più o un di meno di essere, come sosteneva ad esempio la teoria della condensazione e della rarefazione di Anassimene, poiché è tutto “pieno di essere”. Né può muoversi, in quanto sarebbe e, nello stesso tempo, non sarebbe più qui o là. Parmenide prova a descrivere l’essere immaginandolo simile a una sfera (è l’idea dello sfero, come è stato chiamato), in quanto solo tale forma, come luogo dei punti equidistanti dal centro, è espressione materiale della perfezione. In tal senso l’essere sarebbe privo di un più o un meno, che implicherebbero — ancora una volta — il non essere.
La filosofia di Parmenide
Ma la caratteristica originale della filosofia di Parmenide consiste proprio nel rifiuto di identificare l’arché con un elemento materiale. Egli ha infatti tentato un approccio nuovo e originale, fondato sulla consapevolezza che sia necessario prioritariamente basarsi sul pensiero, cioè su criteri di assoluta razionalità. L'indagine sull’essere viene condotta su un piano esclusivamente razionale. Essa è una analisi logica imperniata sulla assoluta inconvertibilità di essere e non-essere. Parmenide ha legato strettamente e indissolubilmente l’essere al pensiero, perché il pensiero è solo il pensiero dell’essere del pensiero. Ciò vuoi dire che — per il pensiero — l’unico oggetto è l’essere e dell’essere si può dire solo ciò che rivela il pensiero.
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione di Parmenide riguardo all'essere e alla sua indivisibilità?
- In che modo Parmenide rifiuta l'idea di un arché materiale?
- Qual è il legame tra essere e pensiero secondo Parmenide?
Parmenide sostiene che l'essere non è divisibile e non può avere un di più o un di meno, poiché è tutto "pieno di essere". Inoltre, l'essere non può muoversi, poiché ciò implicherebbe una contraddizione con il concetto di essere stesso.
Parmenide rifiuta di identificare l'arché con un elemento materiale, proponendo invece un approccio basato sul pensiero e sulla razionalità. La sua indagine sull'essere è condotta su un piano esclusivamente razionale, evidenziando l'inconvertibilità di essere e non-essere.
Parmenide stabilisce un legame indissolubile tra essere e pensiero, affermando che il pensiero è solo il pensiero dell'essere. Pertanto, l'unico oggetto del pensiero è l'essere, e si può dire di esso solo ciò che il pensiero rivela.