Concetti Chiave
- Le Camere si riuniscono in seduta comune solo in casi specifici, come l'elezione del Presidente della Repubblica e la messa in stato di accusa per alto tradimento.
- Per essere eletti, i candidati devono rispettare requisiti di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità definiti dalla legge.
- I parlamentari godono di privilegi come l'insindacabilità delle opinioni e l'immunità parlamentare, con alcune limitazioni introdotte nel 1993.
- Ogni membro del Parlamento riceve un’indennità di 6000 euro al mese, oltre a rimborsi spese e un assegno di fine mandato dell'80% dello stipendio mensile per ogni anno di incarico.
- I parlamentari non sono vincolati a seguire le direttive del partito, permettendo loro di prendere decisioni indipendenti rispetto alle promesse elettorali.
Indice
Riunioni delle Camere
Le Camere sono riunite in seduta comune soltanto in determinati casi stabiliti:
-per l’elezione del Presidente della Repubblica e per assistere al suo giuramento;
-per la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per i reati di alto
tradimento e attentato alla Costituzione;
-per l’elezione di otto membri del Consiglio superiore della Magistratura;
-per l’elezione di un terzo (cioè cinque) dei membri della Corte Costituzionale.
Status di parlamentare
Status di parlamentare
Per poter essere eletti deputati o senatori occorrono anche che non sussistono motivi di:
Incandidabilità
Non può essere eletto candidato al parlamento chi è stato condannato a una pena
definitiva per mafia e/o terrorismo, per delitti commessi contro la Pubblica Amministrazione. Se un parlamentare durante il suo mandato perde questi requisiti, la camera può revocargli il mandato.
Ineleggibilità
Non possono essere eletti al Parlamento i cittadini che godono di una particolare posizione di favore, come prefetti o ammiragli. Ciascuna Camera deve verificare i requisiti di un candidato per garantire una rappresentanza imparziale.
Incompatibilità
Esistono delle cariche incompatibili con quella parlamentare, ad esempio non si può essere contemporaneamente senatore e deputato e se si è eletti contemporaneamente il parlamentare deve decidere quale delle due vuole esercitare.
Privilegi e garanzie parlamentari
Lo status di parlamentare porta privilegi e garanzie detti «guarantigie» come:
- Insindacabilità delle opinioni: sono liberi di esprimere le proprie opinioni politiche sia nelle sedi istituzionali che in interviste.
- Immunità parlamentare: prima del 1993 per sottoporre a indagini un parlamentare,
bisognava chiedere l’autorizzazione alla sua aula di appartenenza in modo da non subire attacchi strumentali dalla magistratura, ma con la riforma del 1993 tale norma è stata riformata in quanto il numero delle autorizzazioni negate era maggiore di quelle concesse.
Oggi la norma stabilisce che senza autorizzazione della Camera possono essere sottoposti a perquisizione, essere privati della libertà personale o mantenuti in detenzione, essere intercettati, subire sequestro di corrispondenza.
Tale autorizzazione non sarà richiesta se per il parlamentare vi è stata una sentenza irrevocabile di condanna oppure è colto in flagranza di reato.
- Assenza del vincolo di mandato: ogni membro del Parlamento non ha obbligo di conformarsi alla politica del partito di appartenenza ed è libero di prendere decisioni diverse rispetto a quelle delle promesse elettorali.
Indennità parlamentare
L’indennità
L’art. 69 della Costituzione stabilisce che ogni membro del Parlamento riceve
un’indennità in quanto durante il mandato non possono svolgere altri lavori. Tale indennità
ammonta a 6000 euro al mese, a cui vanno aggiunti i rimborsi spese. Inoltre è previsto anche un assegno di fine mandato, pari all’80% dello stipendio mensile per ogni anno di incarico.
Domande da interrogazione
- Quali sono i casi in cui le Camere si riuniscono in seduta comune?
- Quali sono i requisiti per essere eletti parlamentari?
- Quali privilegi e garanzie hanno i parlamentari?
- Qual è l'importo dell'indennità parlamentare e quali altri benefici sono previsti?
Le Camere si riuniscono in seduta comune per l'elezione del Presidente della Repubblica, per la messa in stato di accusa del Presidente per reati di alto tradimento, per l'elezione di membri del Consiglio superiore della Magistratura e della Corte Costituzionale.
Per essere eletti deputati o senatori, è necessario non avere motivi di incandidabilità, ineleggibilità o incompatibilità, come condanne per mafia o terrorismo, posizioni di favore, o cariche incompatibili con quella parlamentare.
I parlamentari godono di privilegi come l'insindacabilità delle opinioni, l'immunità parlamentare (con regole aggiornate nel 1993) e l'assenza del vincolo di mandato, che consente loro di prendere decisioni indipendenti dalle politiche del partito.
Ogni parlamentare riceve un'indennità di 6000 euro al mese, oltre ai rimborsi spese, e un assegno di fine mandato pari all'80% dello stipendio mensile per ogni anno di incarico.