Concetti Chiave
- Il Parlamento svolge funzioni normative attraverso l'approvazione di leggi ordinarie e regolamenti, seguendo regole specifiche come il numero legale e la maggioranza semplice.
- La funzione di indirizzo politico si manifesta tramite mozioni di fiducia e sfiducia, che influenzano la stabilità del Governo e le sue azioni legislative.
- Il controllo del Governo avviene tramite strumenti come interrogazioni e interpellanze, che permettono ai parlamentari di ottenere informazioni sulle sue attività.
- Le indagini conoscitive e le inchieste, condotte dalle commissioni, offrono al Parlamento strumenti per esplorare questioni di pubblico interesse con poteri simili a quelli delle autorità giudiziarie.
- Il Parlamento può vincolare l'azione del Governo con ordini del giorno e risoluzioni, fornendo indicazioni specifiche per l'attuazione delle leggi in approvazione.
1.
Quali sono le funzioni normative e decisioni?
Funzioni normative: fare regole giuridiche, approvando le leggi ordinarie, revisioni costituzionali e regolamenti parlamentari. Per assumere una decisione si seguono delle regole:
a) presenza del numero legale (quorum strutturale) dei membri del collegio (presunto fino a che non viene richiesta verifica al presidente) presenti ai lavori. In caso contrario la seduta è sospesa.
b) maggioranza semplice (quorum funzionale), cioè maggioranza dei presenti, tranne in casi in cui è la Costituzione a richiedere il diversamente. Alla Camera gli astenuti non sono considerati votanti, ma al Senato si.
c) Generalmente si utilizza voto palese (legge finanziaria, legge di bilancio e leggi collegate, legge di stabilità, sono i casi obbligatori). Oppure il voto segreto (obbligatorio se si deve prendere decisioni su persone).
2.
Indirizzo politico e mozioni
Funzioni di indirizzo politico: la funzione di indirizzare il governo, che si esprime:
a) attraverso la mozione di fiducia (articolo 94), motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo deve presentarsi alle Camere per ottenerla e può continuare a lavorare fino a quando essa permane. Tale rapporto può essere spezzato con l'approvazione di una mozione di sfiducia, che deve essere presentata da almeno 1/10 dei componenti di una camera. Non può essere messa in discussione prima di tre giorni. Se approvata, il Governo è costretto alle dimissioni. Un voto delle camere contrario ad una proposta del governo, non comporta la necessità di dimissioni, a meno che il governo stesso non abbia posto su quel provvedimento la cosiddetta "questione di fiducia": con essa il governo vincola la sua esistenza
all'approvazione di quel provvedimento.
b) la mozione: un atto che contiene degli indirizzi che vincolano l'azione del governo, con lo scopo di aprire un dibattito su di una determina questione,
c) la risoluzione: idem, presentabili però anche in commissione, con indirizzi settoriali,
d) l'ordine del giorno: indirizzo legato ad una legge in via di approvazione, viene approvato contestualmente. Può indicare interpretazione della legge o fornire indicazioni per la sua attuazione, oppure la necessità di intervenire in ambiti affini.
3.
Informazioni e controllo del governo
Funzioni di informazioni e controllo: sempre nei confronti del governo. È un attività che serve alle camere per informarsi su che cosa sta facendo il Governo e in questo modo riuscire a controllare la sua azione anche con eventuali importanti conseguenze, per esempio la revoca della fiducia. Gli atti attraverso i quali viene svolta questa funzione:
a) interrogazione: rivolgere una domanda per iscritto al governo sulla veridicità o meno di un determinato fatto
b) interpellanza: si chiede al governo riguardo le sue intenzioni di fronte ad una precisa situazione Sono strumenti a disposizione del singolo parlamentare. Esistono anche delle interrogazioni fisse a risposta immediata, con forti restrizioni temporali (“question time”), per oggetto hanno domande urgenti e di particolare attualità politica. Altri strumenti sono:
a) indagini conoscitive: richieste dalle commissioni permaneti in correlazione a problematiche che riguardano la loro competenza, nonchè per cercare informazioni utili alla loro attività
b) inchieste: decise dalle camere bicameralmente. Viene creata una comune
commissione al fine di effettuare inchieste su di una materia di pubblico interesse. È commissione composta in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari e ha possibilità di agire con poteri e limiti dell'autorità giudiziaria. Può quindi sentire testimoni. La differenza è che al termine dell'inchiesta si può far insorgere soltanto una responsabilità di tipo politico, con prove che hanno rilevanza esclusivamente politica, non processuale o che incidano sulla responsabilità penale Che sono invece strumenti a disposizioni delle commissioni.
4. Funzioni elettive, proprie del Parlamento in seduta comune.
Domande da interrogazione
- Quali sono le funzioni normative del Parlamento?
- Come si esprime la funzione di indirizzo politico del Parlamento?
- Quali strumenti ha il Parlamento per controllare l'operato del Governo?
- Qual è la differenza tra interrogazione e interpellanza?
- Come funziona il "question time" nel Parlamento?
Le funzioni normative del Parlamento includono la creazione di regole giuridiche attraverso l'approvazione di leggi ordinarie, revisioni costituzionali e regolamenti parlamentari, seguendo specifiche regole di quorum e modalità di voto.
La funzione di indirizzo politico si esprime tramite la mozione di fiducia, che deve essere approvata entro dieci giorni dalla formazione del Governo, e può essere interrotta da una mozione di sfiducia, oltre ad altri strumenti come mozioni, risoluzioni e ordini del giorno.
Il Parlamento utilizza strumenti come interrogazioni e interpellanze per ottenere informazioni sul Governo, oltre a indagini conoscitive e inchieste per approfondire questioni di pubblico interesse.
L'interrogazione è una domanda scritta al Governo su un fatto specifico, mentre l'interpellanza chiede chiarimenti sulle intenzioni del Governo riguardo a una situazione particolare.
Il "question time" è un momento in cui si pongono interrogazioni fisse a risposta immediata, riguardanti domande urgenti e di attualità politica, con forti restrizioni temporali per garantire una risposta tempestiva.