Concetti Chiave
- Parini è un intellettuale attivo nella promozione di idee innovative per il bene comune, in linea con il clima riformistico di Maria Teresa d'Austria.
- Il suo rapporto con l'Illuminismo è complesso, poiché critica le posizioni antireligiose e edonistiche di pensatori come Voltaire e Rousseau.
- Parini sostiene una religiosità intima, considerandola fondamentale per la convivenza civile e come garanzia di salvezza.
- Accoglie i principi di uguaglianza, credendo nell'uguaglianza originaria di tutti gli uomini al di là della loro classe sociale.
- Promuove l'umanitarismo, ritenendo che la solidarietà tra gli esseri umani sia un dovere fondamentale.
Parini e il contesto riformistico
Parini è un intellettuale impegnato bella battaglia civile, tesi a diffondere idee nuove che migliorino la vita sociale e giovino al bene comune. L’opera letteraria di Parini, per lo meno nella sua prima fase appare quindi in sintonia con il clima riformistico instaurato da Maria Teresa d’Austria. Talvolta gli intellettuali più innovatori e di maggiore prestigio, come Verri e Beccaria, si impegnano in prima persona, assumendo carsiche di grande responsabilità nell’amministrazione dello stato. Parini può a buon diritto essere collocato nell’ambito di questa categoria che collabora con il potere. Tuttavia i suoi rapporti con l’Illuminismo non appaiono così lineari.
Religione e Illuminismo
Problematico è innanzitutto il suo atteggiamento verso l’Illuminismo francese in particolare nei confronti di Voltaire e Rousseau. Parini ne respinge con forza le posizioni antireligiose ed edonistiche, di cui parla in termini molti duri in un passi del Mezzogiorno. Egli è ostile a ogni forma di fanatismo religioso e ritiene peccaminose le guerre di religione. Per certi aspetti, nella sua esaltazione di una religiosità intima è persino vicino al deismo illuministico. Tuttavia crede profondamente nella religione, sia come freno alla scatenarsi delle passioni umane e cine principio di un’ordinata convivenza civile, sia in sensi metafisico, cime rivelazione del significato ultimo dell’esistenza umana e come garanzia di salvezza. Perciò ritiene che le teorie libertine siano estremamente pericolose per la conviveva sociale.
Eguaglianza e umanitarismo
Tuttavia accoglie con favore i principi egualitari: crede nell’uguaglianza originaria di tutti gli uomini a prescindere dalla classe sociale in cui è collocato. A queste idee si connette un altro aspetto tipicamente illuministico, l’umanitarismo, l’amore per l’umanità in quindi tale, la convinzione che dovere fondamentale di ogni uomo è la solidarietà per i suoi simili.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Parini nel contesto riformistico del suo tempo?
- Qual è l'atteggiamento di Parini verso l'Illuminismo francese?
- Come si manifesta il pensiero egualitario e umanitario di Parini?
Parini è un intellettuale impegnato nella battaglia civile per diffondere idee nuove che migliorino la vita sociale e contribuiscano al bene comune, collocandosi in sintonia con il clima riformistico di Maria Teresa d’Austria e collaborando con il potere, come altri intellettuali del suo tempo.
Parini respinge le posizioni antireligiose ed edonistiche di Voltaire e Rousseau, ritenendo pericolose le teorie libertine per la convivenza sociale, pur avendo un certo affinità con il deismo illuministico e credendo profondamente nella religione come principio di ordine civile.
Parini accoglie i principi egualitari, credendo nell'uguaglianza originaria di tutti gli uomini, e promuove l'umanitarismo, sostenendo che il dovere fondamentale di ogni uomo è la solidarietà verso i suoi simili.