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Concetti Chiave

  • Il "Rito del Bagno" rappresenta un momento di introspezione per il giovane nobile, che, spogliato delle insegne, si confronta con la propria umanità.
  • La riflessione sulla nobiltà evidenzia come i nobili, privati della loro identità, tendano a rifugiarsi nei ricordi delle glorie passate dei loro antenati.
  • Il mito delle Fate simboleggia la trasformazione e il ritorno alla bellezza, parallelo alla condizione dei nobili che oscillano tra realtà e illusione.
  • Parini utilizza l'ironia per mettere in luce la disconnessione dei nobili dalla vita quotidiana, rifiutando di accettare la loro mortalità.
  • La corporeità del giovane nobile si sublima nel ricordo, sottolineando l'impossibilità di un rapporto genuino con la realtà che lo circonda.

Il Rito del Bagno

Ai giorni in cui ti fai radere, si aggiunge quello in cui fai un bagno completo di tutto il corpo, con spugne profumate, da solo od aiutato da altri, ti bagni il corpo, passando delicatamente sulla pelle.

Riflessioni sulla Nobiltà

Quando sarai nel bagno, nudo come un uomo, ti sembrerà di essere un comune mortale [perché privo delle tue insegne di nobiltà]: allora, tu ti ricorderai le imprese e gli ozi [ozio in senso classico, il riposo dedito allo studio] dei tuoi illustri antenati che scesero fino a te attraverso tanti secoli mischiati al sangue nobile ed illustre, e vedrai volare lontano da te, rapito dal vento sulle ali della Gloria, il sospetto peregrino e fastidioso di essere anche tu un uomo come gli altri. E di lì a poco tornerai ad assumere il tuo solito aspetto di semidio, senza paragoni [uguale solo a se stesso].

Il Mito delle Fate

Si racconta in modo analogo che ogni cinque giorni le Fate vedessero il loro corpo immortale ricoprirsi di orribili scaglie e, trasformato in serpente schifoso [feda], strisciare per terra spingendo con forza ed impeto con le spire arcate; ma l’alba del nuovo giorno le rivedeva ancor più belle a rendere felici gli amanti e sconvolgere a loro piacimento, con un semplice moto degli occhi la terra e il mare [l’intero universo].

L'Ironia di Parini

Il passo è un evidente esempio di come l’autore sappia ricondurre, alle reali proporzioni, mettendone in risalto le deformazioni le attività, i comportamenti, [ma anche gli oggetti e gli animali] che sono collegati al Giovin Signore. Nel fare il bagno e vedendosi nudo, il giovane nobile si accorge di essere un uomo come tanti altri e non vuole accettare di essere un mortale come tanti altri. Allora, dalla dimensione reale scivola verso quella fittizia del ricordo delle imprese dei suoi illustri antenati, e la sua corporeità si sublima, non senza l’ironia del poeta (immagine delle Fate che si trasformano in serpente, per ritornare alla bellezza precedente). Parini ci vuol dire che i nobili si trovano nell’impossibilità di avere un rapporto naturale con la realtà quotidiana che li circonda e che pertanto rifiutano. Essi vivono nel loro mondo, nella loro immaginazione o nel ricordo delle illustri personaggi che li hanno preceduti da cui sono orgogliosi di discendere

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del rito del bagno per un nobile?
  2. Il rito del bagno rappresenta un momento di riflessione per il nobile, che, privato delle sue insegne, si sente un comune mortale e ricorda le gesta dei suoi antenati, riscoprendo così la sua nobiltà interiore (come descritto nel testo).

  3. Come viene rappresentata l'immagine delle Fate nel testo?
  4. Le Fate, ogni cinque giorni, si trasformano in serpenti orribili, ma al sorgere del nuovo giorno ritornano alla loro bellezza, simboleggiando la dualità della natura e la capacità di trasformazione, che riflette anche l'ironia della condizione nobiliare (come evidenziato nel testo).

  5. Qual è l'ironia presente nel comportamento del giovane nobile durante il bagno?
  6. L'ironia sta nel fatto che, mentre il giovane nobile si accorge di essere un uomo come gli altri, cerca di rifugiarsi nel ricordo delle gesta dei suoi antenati, rifiutando la realtà quotidiana e mostrando l'impossibilità dei nobili di confrontarsi con la loro mortalità (come sottolineato nel testo).

Domande e risposte

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