Concetti Chiave
- Le aree protette in Piemonte coprono il 7.73% della superficie regionale, comprendendo parchi nazionali e regionali, nonché altre aree protette.
- Il Parco Nazionale della Val Grande è una delle principali aree protette, noto per la sua bellezza naturale e la presenza di specie botaniche e faunistiche rare.
- La gestione del Parco Nazionale della Val Grande è affidata all'Ente Parco Nazionale Val Grande, istituito nel 1992 nella provincia di Verbania.
- Le inondazioni in Piemonte, avvenute nel 1994 e nel 2000, hanno causato gravi danni economici e sociali, principalmente a causa di fattori come diboscamento e cementificazione.
- Le problematiche idrogeologiche sono amplificate dall'incuria dei cittadini, che abbandonano rifiuti sulle sponde dei fiumi, favorendo l'ingrossamento delle acque.
Le aree protette del Piemonte
Le Aree Protette in Piemonte (119630639 ha - 7.73% della superficie regionale) sono:
Parchi nazionali = Parco Nazionale del Gran Paradiso, Parco Nazionale della Val Grande ,
Parchi regionali = Alpe Veglia e Alpe Devero, Alpi Marittime, Alta Valle Pesio e Tanaro, Alta Valsesia,Capanne di Marcarolo ,Collina di Superga, Gran Bosco di Salbertrand ,Laghi di Avigliana, Lagoni di Mercurago, La Mandria Lame del Sesia, Monte Fenera, Orsiera-Rocciavrè ,Rocchetta Tanaro, Stupinigi ,Valle del Ticino, Val Troncea
Altre aree protette = Monte Mesma ,Parco fluviale del Po ,Sacro Monte di Crea, Sacro Monte di Orta
Il gestore è l'Ente Parco Nazionale Val Grande. La superficie è di 15000 ha circa.
La provincia interessata è Verbania e fu istituito nel 1992.
Il parco nazionale della Val Grande
Il Parco Nazionale della Val Grande unisce alla bellezza incontaminata dell'ambiente naturale anche l'affascinante storia della civiltà montana sviluppatasi nell'area compresa fra l'Ossola, il Verbano,la val Vigezzo, la valle Intrasca e la Cannobina. Già nel 1967 l'area del massiccio roccioso del Pedum venne destinata a essere la prima riserva naturale integrale delle Alpi italiane. Il faggio è la specie arborea più diffusa nell'alta val Grande, ma non mancano i boschi di conifere e specie botaniche piuttosto rare come il tulipano alpino. Tra le specie faunistiche più rare e pregiate troviamo camosci, caprioli e cervi. Interessante è anche l'avifauna con la rara aquila reale.
Problemi idrogeologici in Piemonte
Preoccupante è stata in questi ultimi anni la situazione idrogeologica della regione. In meno di dieci anni il Piemonte ha subito due gravissime inondazioni, dovute alle piene dei fiumi, causate dall'abbondanza delle piogge e dall'incuria umana: nell'autunno del 1994 e del 2000 vaste zone del territorio piemontese sono state devastate dalle acque, che hanno provocato gravissimi danni alle persone e alle attività economiche. Le cause sono molteplici. In primo luogo il diboscamento dei pendii montani: il bosco infatti favorisce la permeabilità dei terreni e l'assorbimento dell'acqua da parte del suolo, limitando la discesa di acqua verso i torrenti. Anche la costruzione di case e industrie, soprattutto in zone a rischio, limita la permeabilità del terreno. In secondo luogo la cementificazione delle sponde di molti fiumi e torrenti: la discesa delle acque viene perciò velocizzata e aumenta la pericolosità della cosiddetta onda di piena. A queste cause bisogna purtroppo aggiungere l'incuria dei cittadini: sulle sponde dei fiumi e dei torrenti vengono spesso abbandonati materiali di ogni genere, naturali e non, che, una volta trascinati dalle correnti, si accumulano e favoriscono l'ingrossamento e lo straripamento delle acque.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali parchi nazionali e regionali presenti in Piemonte?
- Qual è la superficie e la storia del Parco Nazionale della Val Grande?
- Quali sono le principali problematiche idrogeologiche che ha affrontato il Piemonte?
- Quali sono le cause principali delle inondazioni in Piemonte?
In Piemonte ci sono due parchi nazionali, il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Parco Nazionale della Val Grande, e numerosi parchi regionali, tra cui Alpe Veglia e Alpe Devero, Alpi Marittime e Gran Bosco di Salbertrand, per un totale di 119.630 ha di aree protette.
Il Parco Nazionale della Val Grande ha una superficie di circa 15.000 ha ed è stato istituito nel 1992. È noto per la sua bellezza naturale e la storia della civiltà montana, essendo stata la prima riserva naturale integrale delle Alpi italiane nel 1967.
Il Piemonte ha subito gravi inondazioni nel 1994 e nel 2000, causate da piene dei fiumi dovute a piogge abbondanti e incuria umana, come il diboscamento e la cementificazione delle sponde, che hanno aumentato il rischio di straripamento.
Le inondazioni in Piemonte sono causate da diversi fattori, tra cui il diboscamento dei pendii montani, la costruzione di edifici in zone a rischio e la cementificazione delle sponde dei fiumi, oltre all'incuria dei cittadini che abbandonano materiali lungo i corsi d'acqua.