Concetti Chiave
- Il bove osserva un paesaggio caratterizzato da un ruscello e da nebbie che lo avvolgono.
- Le acque del fiume azzurro si dirigono verso un mare sempre più lontano, amplificando la sensazione di vastità.
- Il salice e l'ontano sembrano ingigantirsi agli occhi del bove, creando un effetto visivo suggestivo.
- Il gregge che si muove lentamente sull'erba evoca l'immagine della mandria dell'antico dio Pan.
- L'immenso sole che cala dietro le montagne segna l'arrivo di ombre sempre più scure, suggerendo un mondo misterioso e vasto.
Il bove
Al rio sottile, di tra vaghe brume,
guarda il bove, coi grandi occhi: nel piano
che fugge, a un mare sempre più lontano
migrano l’acque d’un ceruleo fiume;
ingigantisce agli occhi suoi, nel lume
pulverulento, il salice e l’ontano;
svaria su l’erbe un gregge a mano a mano,
e par la mandra dell’antico nume:
ampie ali aprono imagini grifagne
nell’aria; vanno tacite chimere,
simili a nubi, per il ciel profondo;
il sole immenso, dietro le montagne
cala, altissime: crescono già, nere,
l’ombre più grandi d’un più grande mondo.
Parafrasi
Il ruscello sottile, mediante delle nebbie diffuse,
guarda il bove, con i suoi occhi grandi: nella pianura
che si espande, le acque di un fiume azzurro tendono ad
andare verso un mare che si trova più lontano;
I suoi occhi tendono ad ingigantire, nella luce che è attraversata dal pulviscolo,
il salice e l'ontano;
sull'erba passa in maniera lenta un gregge,
e pare (sembra) la mandria dell'antico dio Pan:
le grandi ali degli uccelli trasmettono al bove delle immagini di grifoni nel cielo;
tacite chimere, che assomigliano a nuvole, si muovono nel cielo che diviene sempre più scuro;
l'immenso sole cala dietro le elevatissime montagne:
già iniziano a crescere le ombre nere,
che sono nere e scure di un mondo grande che già le ospita.
Domande da interrogazione
- Qual è l'immagine centrale evocata dal bove nel poema?
- Come viene descritto il passaggio del giorno nel testo?
- Qual è il significato delle chimere e delle immagini di grifoni nel cielo?
Il bove osserva il paesaggio circostante, con i suoi grandi occhi che ingigantiscono gli elementi naturali, come il salice e l'ontano, mentre un gregge si muove lentamente sull'erba, creando un'atmosfera di connessione con la natura.
Il sole cala dietro le montagne, e con esso crescono le ombre, suggerendo un passaggio verso la notte e un mondo più grande che si prepara ad accogliere l'oscurità.
Le chimere e le immagini di grifoni rappresentano visioni eteree e misteriose che si muovono nel cielo, simili a nuvole, evocando un senso di meraviglia e di legame con il divino, come se il bove fosse in contatto con l'antico nume.