Concetti Chiave
- Il paradosso della ricerca di Menone sostiene che è impossibile cercare ciò che non si conosce, poiché non si sarebbe in grado di riconoscerlo nemmeno se lo si incontrasse.
- Socrate confuta l'argomento di Menone suggerendo che la ricerca è possibile, presupponendo una continuità del reale, dove le cose sono interconnesse.
- Menone considera la ricerca inutile e la conoscenza impossibile, se si parte dall'idea di discontinuità tra gli oggetti della conoscenza.
- Socrate invita a non lasciarsi vincere dalla pigrizia e a riconoscere che esiste una base di conoscenza da cui partire per la ricerca.
- Il paradosso di Menone, se non affrontato, può portare a inerzia e ignoranza, scoraggiando il desiderio di apprendere e scoprire.
Il paradosso della ricerca
In questo passo tratto dal dialogo platonico "Menone", viene esposto il paradosso della ricerca e della conoscenza. Menone, l'interlocutore di socrate, espone un argomento di matrice eristica (ossia un argoomento che ha lo socpo di prevalere sull'avversario) sostenendo che licerca non è possibile laddove si ignori completamente l'oggetto della ricerca, in quanto se anche incontrassimo tale oggetto, non saremmo in grado di riconoscerlo.
La risposta di Socrate
Socrate per rispondere e confutare tale argomento lo riprende per concludere che se lo prendessimo sul serio, dovremmo concludere che ricercare ciò che non si conosce sarebbe impossibile.
Socaret quindi dice che l'argomento di Menone è, ad un livello superficiale, eristico e che potrebbe essere confutato semplicemente con un'esortazione a non farsi vincere dalla pigrizia. Tuttavia esistte un livello filosoficamente più elevato di cui si occupa l'ermeneutica. per comprenderlo riprendiamo l'argomento di Menone:
"non posso ricercare ciò che non so affatto che cosa sia"
La continuità del reale
questa tesi presuppone una discontinuità del reale, se tutte le cose non hanno alcun collegamento tra loro, o io so qualcosa o non posso ricercare nulla, altrimenti su quali elementi potrei basarmi per avere una conosscenza? La conclusione è chiara: siccome ci sono cose su cui non abbiamo una conoscenza, per Menone la ricerca sarebbe inutile e la consocenza impossibile. La risposta socratica contrasta l'argomento presupponendo una continuità del relae, le cose sono tutte connesse tra di loro e questo ci permette di avere una conoscenza dii base su cui possiamo intrecciare una ricerca per approdare alla conoscenza.
Per questo il paradossod el Menone, se non confutato, diviene pericoloso, esso infatti punta all'inerzia ed all'ignoranza.
Domande da interrogazione
- Qual è il paradosso della ricerca presentato da Menone?
- Come risponde Socrate al paradosso di Menone?
- Qual è la conseguenza del paradosso di Menone se non viene confutato?
Menone sostiene che la ricerca è impossibile se non si conosce affatto l'oggetto della ricerca, poiché non si sarebbe in grado di riconoscerlo nemmeno se lo si incontrasse.
Socrate confuta l'argomento di Menone affermando che, se fosse vero, dovremmo concludere che la ricerca di ciò che non conosciamo sarebbe impossibile, ma egli propone invece che esista una continuità del reale che ci permette di avere una conoscenza di base per avviare la ricerca.
Se il paradosso di Menone non viene confutato, esso diventa pericoloso poiché promuove l'inerzia e l'ignoranza, suggerendo che la ricerca e la conoscenza siano inutili.