Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Dante descrive l'universo come una struttura concentrica, con l'Inferno e il Purgatorio nella sfera terrestre, circondati da nove sfere celesti e dall'Empireo.
  • I cieli sono associati a pianeti che influenzano il comportamento umano, con ciascun cielo che riflette specifiche virtù o peccati delle anime.
  • Il viaggio di Dante e Beatrice attraverso i cieli rappresenta un percorso verso la beatitudine, culminando nella visione dell'Empireo.
  • Le anime sono collocate in base alla loro gravità di peccato o virtù, con i peccatori più gravi nell'Inferno più vicini al centro della Terra e i beati nei cieli più vicini a Dio.
  • L'Empireo è descritto come un luogo non materiale, simbolo della più alta intelligenza e gioia, sede di angeli e di Dio.

La struttura dell'universo dantesco

Secondo Dante, l’Inferno ed il Purgatorio fanno parte della sfera terrestre, la quale è avvolta da nove sfere concentriche, a loro volta circondate dall’Empireo, mentre, ovviamente, il Paradiso fa parte della sfera celeste, il tutto in una costruzione concentrica L’Inferno è collocato all’interno della Terra, mentre dalla parte opposta si trova un’isola su cui sorge la montagna del Purgatorio. La Terra è divisa in due emisferi: l’emisfero della terra emersa, al cui interno sono scavati i gironi e le bolge infernali e l’emisfero delle acque, da cui emerge i Purgatorio e il Paradiso Terrestre. Secondo la teoria tolemaica, che sarà accettata fino al XVII secolo, la terra si trova al centro dell’universo ed è immobile e intorno ad essa ruotano nove cieli la cui velocità è direttamente proporzionale alla loro altezza. Pertanto, il nono cielo è quello che ruota più velocemente di tutti perché spinto dal desiderio di congiungersi al più presto con Dio.

I cieli e le influenze planetarie

I primi sette cieli contengono ciascuno un pianeta, l’ ottavo comprende le stelle fisse mentre nel nono troviamo i corpi astrali. Dante pensava che i pianeti influenzassero la vita ed il comportamento umano. Infatti, poiché alla Luna egli attribuisce l’incostanza, in tale cielo egli colloca tutte quelle anime che nella Terra non riuscirono a portare a compimento i loro voti. Poiché Mercurio è responsabile dell’amore per la gloria terrena, in tale cielo incontriamo quegli spirito che operarono per il bene non di Dio ma per ottenere la gloria terrena. Venere è collegato all’amore per cui Dante colloca in tale cielo le anime che si lasciarono travolgere dalle passioni amorose, ma che poi si pentirono e compensarono tale mancanza con dei grandi meriti. Poiché il Sole è collegato alla sapienza, Marte alla guerra e Giove alla giustizia, in tali cieli, Dante vi inserisce rispettivamente i sapienti, coloro che nella vita terrena hanno combattuto per la fede e gli uomini giusti. Nel cielo di Saturno incontriamo gli spiriti contemplativi perché tale pianeta ispira il raccoglimento.

Il viaggio di Dante e Beatrice

Le anime beate si fanno incontro a Dante e a Beatrice, uniti in schiere come succedeva per l’Inferno e il Purgatorio. Nell’Inferno man mano che il peccato era più grave, i dannati erano più vicini al centro della Terra, sede di Lucifero; nel Purgatorio i penitenti con colpe meno gravi da scontare sono più vicini alla cima della montagna; con lo stesso procedimento, il grado di beatitudine dei singoli gruppi di beati è maggiore man mano che il cielo in cui sono collocati è più vicino a Dio. Questo non significa, tuttavia, che il loro grado di beatitudine sia diverso. Dopo aver attraversato i sette cieli, Dante e Beatrice arrivano nell’ottavo cielo o cielo Stellato e quindi al nono, chiamato Primo Mobile per poi giungere alla visione dell’Empireo. L’Empireo non ha niente di materiale: è costituito da intelligenza, amore, dolcezza, gioia e luce dell’intelletto. Geograficamente, se così si può dire, la sede degli angeli, dei beati e di Dio, si trova sulla verticale dell’asse che collega il baratro infernale e la cima della montagna del Purgatorio.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura dell'universo secondo Dante?
  2. Dante descrive un universo concentrico, con l'Inferno e il Purgatorio all'interno della Terra, circondati da nove sfere celesti e dall'Empireo, dove si trova Dio.

  3. Come sono influenzati i pianeti secondo la visione dantesca?
  4. Dante crede che i pianeti influenzino la vita umana, associando ciascun pianeta a specifiche caratteristiche e comportamenti, come la Luna all'incostanza e Marte alla guerra.

  5. Qual è il significato dei cieli nel viaggio di Dante e Beatrice?
  6. I cieli rappresentano diversi gradi di beatitudine, con le anime più vicine a Dio collocate nei cieli superiori, mentre quelle più lontane si trovano nei cieli inferiori.

  7. Come si differenziano le anime nel Purgatorio rispetto all'Inferno?
  8. Nel Purgatorio, le anime sono collocate più in alto in base alla gravità delle loro colpe, mentre nell'Inferno i dannati si avvicinano al centro della Terra in base alla gravità dei loro peccati.

  9. Che cos'è l'Empireo e quale significato ha nell'universo dantesco?
  10. L'Empireo è la sede di Dio, degli angeli e dei beati, privo di materia e caratterizzato da intelligenza, amore e luce, rappresentando il culmine della beatitudine nell'universo di Dante.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community