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Concetti Chiave

  • Nei primi decenni del XVI secolo, l'architettura rinascimentale cercava una maggiore monumentalità, evidenziata da elementi architettonici come finestre e fregi, come nel Palazzo Farnese.
  • Michelangelo, subentrato ai lavori nel 1546, introdusse innovazioni significative a Palazzo Farnese, tra cui la loggia centrale e un cornicione d'ispirazione classica.
  • Il rivestimento a mattoni di Palazzo Farnese presenta un disegno a losanghe che contribuisce a movimentare l'aspetto solenne dell'edificio.
  • Nella seconda metà del Cinquecento, l'architettura rinascimentale si evolve verso il Barocco, caratterizzandosi per una rottura con i canoni classici e una ricca ornamentazione.
  • Palazzo Marino a Milano, progettato da Galeazzo Alessi, è un esempio di questa transizione, con un cortile principale decorato che esprime movimento e novità.

Monumentalità e architettura rinascimentale

Nei primi decenni del XVI secolo si ricercò una maggiore monumentalità e si accentuarono gli elementi architettonici delle finestre, dei fregi e dei cornicioni, come si vede in Palazzo Farnese, commissionato nel 1515 ad Antonio da Sangallo il Giovane dal cardinale Alessandro Farnese, ma realizzato nelle forme attuali dal 1534, quando quest’ultimo divenne papa come Paolo III, fino al 1549. Anche in questo caso molto materiale di costruzione venne tratto dalle rovine romane.

Quali sono le innovazioni di Michelangelo a Palazzo Farnese?

Morto Sangallo nel 1546 ai lavori subentrò Michelangelo. Egli non modificò più di tanto il progetto originario, ma inserì alcune fondamentali novità: la loggia centrale, che innestandosi sul portone sottostante diveniva l’elemento principale della facciata, e il cornicione d’ispirazione classica, che corona l’edificio. Nel rivestimento a mattoni si alternano colori diversi a formare un disegno a losanghe quasi impercettibile ma sufficiente ad alleggerire e movimentare la solennità del palazzo. Esso, valorizzato da un’ampia piazza aperta appositamente, si impone per la sua grande mole quadrata e il ritmo serrato delle finestre, al primo piano inquadrate da colonnine sostenenti timpani alternativamente triangolari e arcuati, al secondo piano con timpani tutti triangolari.

Evoluzione verso il Barocco

I canoni e gli equilibri classici dei palazzi rinascimentali furono stravolti nella seconda metà del Cinquecento. L’architettura fu caratterizzata da una colta e consapevole evasione dalle regole e dalla ricchezza e fantasia delle ornamentazioni, che annunciano il gusto del Barocco seicentesco. Uno degli esempi è Palazzo Marino a Milano, costruito da Galeazzo Alessi per il banchiere Tommaso Marino. E’ soprattutto nel cortile principale che se ne apprezzano la qualità e le novità: i due ordini, composti da una sequenza di serliane al piano terra e da archi su pilastri al primo piano, sono ricoperti da una sovrabbondante decorazione, con un effetto generale di grande movimento ma anche di distrazione dagli elementi architettonici principali.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali della monumentalità nell'architettura rinascimentale, come evidenziato nel Palazzo Farnese?
  2. Nei primi decenni del XVI secolo, l'architettura rinascimentale cercava una maggiore monumentalità, accentuando elementi come finestre, fregi e cornicioni, come si osserva nel Palazzo Farnese, commissionato nel 1515 e realizzato nelle forme attuali dal 1534 al 1549.

  3. Quali innovazioni ha apportato Michelangelo al progetto di Palazzo Farnese?
  4. Michelangelo, subentrato ai lavori nel 1546, ha introdotto novità significative come la loggia centrale, che diventa l'elemento principale della facciata, e un cornicione d'ispirazione classica, oltre a un rivestimento a mattoni con disegni a losanghe che alleggeriscono la solennità del palazzo.

  5. In che modo l'architettura della seconda metà del Cinquecento segna un'evoluzione verso il Barocco?
  6. Nella seconda metà del Cinquecento, l'architettura si distacca dai canoni classici, caratterizzandosi per una ricchezza di ornamentazioni e una consapevole evasione dalle regole, come dimostra Palazzo Marino a Milano, che presenta un cortile principale con decorazioni abbondanti e un effetto di grande movimento.

Domande e risposte

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