Concetti Chiave
- L'abbondanza di suolo coltivabile a Creta portò a sistemi di gestione del territorio centralizzati, caratterizzati da civiltà dei palazzi.
- I palazzi cretesi differivano da quelli mesopotamici per la loro posizione ai margini dell'abitato e per la mancanza di mura difensive.
- Il Palazzo di Cnosso, il più grande complesso architettonico di Creta, è legato alla leggenda del labirinto e al re Minosse.
- Con 20.000 metri quadrati e 1.300 ambienti, il palazzo di Cnosso fungeva da centro del potere e accoglieva una vasta comunità.
- La pianta irregolare del Palazzo di Cnosso si integrava con il paesaggio circostante, creando un effetto armonioso anziché quello di una fortezza compatta.
Sistemi di gestione del territorio
A Creta, al contrario, l’abbondanza di suolo coltivabile e la possibilità di accumulare eccedenze agricole furono all’origine di sistemi di gestione del territorio fortemente centralizzati.
Si tratta di vere e proprie civiltà dei palazzi, dove il potere civile, militare e religioso era concentrato nelle mani e nell’abitazione del sovrano.
Differenze tra palazzi cretesi e mesopotamici
Questo tratto accomuna le società fiorite a Creta e nella Grecia continentale ai grandi regni mesopotamici, anche se vi sono due differenze fondamentali tra il palazzo cretese e quello mesopotamico. Anzitutto, il palazzo cretese non sorgeva al centro, ma ai margini dell’abitato, con una pianta irregolare e apparentemente disorganica. Inoltre, il palazzo cretese non era protetto da possenti mura difensive. L’ostacolo rappresentato dal mare e la potente flotta erano, evidentemente, ritenuti una protezione sufficiente. Ciò conferma l’impressione di una civiltà marittima molto avanzata, in grado di controllare ampi tratti di mare intorno alle terre abitate e prevenire l’avvicinarsi del nemico al cuore politico, amministrativo e religioso della comunità.
Il palazzo di Cnosso e il mito del labirinto
La storia dell’egemonia cretese sul Mediterraneo orientale si rispecchia nelle vicende del Palazzo di Cnosso, il più noto ed esteso complesso architettonico rinvenuto a Creta. Secondo l’archeologo inglese Arthur Evans, fu proprio questa costruzione, grandiosa ma priva di una pianta organica, a ispirare e alimentare la leggenda del labirinto. Costruito per ordine del re Minosse da Dedalo, che secondo il mito greco fu il primo architetto, scultore e inventore, il labirinto sarebbe stato una struttura talmente intricata e complessa da confondere chi vi si fosse avventurato, impedendogli di ritrovare l’uscita.
Caratteristiche del palazzo di Cnosso
Con la sua superficie di 20 000 metri quadrati e un totale di 1300 ambienti, il palazzo di Cnosso era in grado di accogliere non solo i regnanti, ma anche una vasta comunità. Come il palazzo mesopotamico, anche quello cretese era infatti sede, contemporaneamente, del potere civile, militare e religioso, nonché di molteplici altre funzioni. La sua pianta non rispetta un organico criterio dispositivo, ma prevede un’irregolare concatenazione di spazi, logge e passaggi. L’effetto non è dunque quello di una compatta fortezza, ma quello di un insieme di edifici armoniosamente distribuiti nel paesaggio, di cui seguivano la conformazione e l’andamento. Come si è già detto, caratteristiche del palazzo cretese sono anche l’assenza di mura difensive e la collocazione ai margini dell’abitato.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche distintive dei sistemi di gestione del territorio a Creta?
- In che modo il palazzo di Cnosso ha influenzato la leggenda del labirinto?
- Quali sono le differenze tra il palazzo cretese e quello mesopotamico?
A Creta, i sistemi di gestione del territorio erano fortemente centralizzati, con il potere civile, militare e religioso concentrato nelle mani del sovrano e nel palazzo, che non era protetto da mura difensive, ma dalla flotta marittima (testo).
Il palazzo di Cnosso, descritto come grandioso ma privo di una pianta organica, ha ispirato la leggenda del labirinto, associato al re Minosse e all'architetto Dedalo, per la sua complessità e intricatezza (testo).
Le differenze principali includono la posizione del palazzo cretese, situato ai margini dell'abitato con una pianta irregolare, e l'assenza di mura difensive, a differenza dei palazzi mesopotamici (testo).