Concetti Chiave
- La flora e fauna dell'Appennino settentrionale presentano somiglianze con quelle alpine, con praterie montane adatte al pascolo oltre i 2000 metri.
- Le cime dell'Appennino centrale mostrano una riduzione della vegetazione, con nuda roccia che caratterizza le sommità delle montagne.
- Nel paesaggio dell'Appennino meridionale, i calanchi sono solchi erosivi privi di vegetazione, formati da acque piovane che scorrono su terreni rocciosi poco resistenti.
- Il clima del Sud Italia è caldo e arido, con vegetazione rigogliosa sui massicci, mentre le valli rimangono spesso senza acqua per lunghi periodi.
- Le fiumare, tipiche del territorio calabro, si gonfiano improvvisamente durante i violenti acquazzoni, trasformandosi in corsi d'acqua impetuosi.
Flora e fauna dell'Appennino settentrionale
Nell’Appennino settentrionale la flora e la fauna sono abbastanza simili a quelle alpine.
Anche qui, oltre 2000 m, si stendono praterie di montagne adatte per il pascolo. Un pascolo sul monte Libro Aperto, in provincia di Pistoia.
Nell’Appennino centrale la copertura forestale si riduce e la sommità delle montagne appare coperta da nuda roccia.
Tra le montagne si aprono vaste conche, alcune delle quali sono occupate da laghi, formatisi all’interno di antichi crateri vulcanici, come quelli di Vico e di Bracciano. La Maiella, in Abruzzo, durante la stagione del disgelo.
Paesaggio e calanchi dell'Appennino meridionale
Nell’Appennino meridionale il paesaggio cambia ancora. A parte alcuni massicci, ben coperti da bosco, il territorio appare inciso da solchi biancastri, privi di vegetazione, riarsi dal sole: sono i calanchi. Questi solchi sono prodotti dalle acque piovane che, percorrendo versanti ripidi, spogli di vegetazione e costituiti da roccia poco resistente, si suddividono in una miriade di ruscelli, che strappano grandi quantità di detriti.
Con l’andar del tempo, i solchi si approfondiscono sempre più, al punto da rendere instabile il terreno.
Il monte Pollino al confine tra Basilicata e Calabria. Sono visibili i calanchi
Clima e fiumare del Sud Italia
All’estremo Sud, la vegetazione è ricca sui versanti di massicci come la Sua e l’Aspromonte, mentre il resto del paesaggio reca evidenti i segni della siccità. Qui il clima è caldo e le piogge sono tanto scarse che le valli restano prive di acque per lunghi periodi dell’anno. I greti dei fiumi sono ghiaiosi e sassosi. Siamo in presenza delle fiumare, uno degli aspetti caratteristici del territorio calabro. Al sopraggiungere delle piogge, di solito costituite da violenti acquazzoni, questi greti biancheggianti improvvisamente si gonfiano e la fiumara diventa un corso impetuoso. Fiumara presso Trebisacce nella Calabria ionica.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della flora e fauna dell'Appennino settentrionale?
- Come si presenta il paesaggio dell'Appennino meridionale?
- Qual è la peculiarità del clima e delle fiumare nel Sud Italia?
Nell'Appennino settentrionale, la flora e la fauna sono simili a quelle alpine, con praterie di montagna adatte al pascolo oltre i 2000 m, come evidenziato nel pascolo sul monte Libro Aperto in provincia di Pistoia.
Nell'Appennino meridionale, il paesaggio è caratterizzato da calanchi, solchi biancastri privi di vegetazione, creati dall'erosione delle acque piovane su versanti ripidi e rocciosi, come si può osservare sul monte Pollino al confine tra Basilicata e Calabria.
Nel Sud Italia, il clima è caldo e le piogge scarse, con valli spesso prive d'acqua. Le fiumare, caratterizzate da greti ghiaiosi, si gonfiano improvvisamente durante violenti acquazzoni, trasformandosi in corsi d'acqua impetuosi, come documentato presso Trebisacce nella Calabria ionica.