Concetti Chiave
- Le città ottocentesche svilupparono reti di trasporti pubblici, introducendo omnibus, tram a cavalli e le prime metropolitane in città come Londra, Berlino e Parigi.
- La divisione sociale nelle città cambiò da verticale a orizzontale, con classi sociali diverse che abitavano in isolati e quartieri separati.
- Le città furono organizzate in base alle funzioni, con aree distinte per abitazioni, affari e industrie, riflettendo una crescente specializzazione urbana.
- Interventi urbanistici significativi, come quelli di Haussman a Parigi, trasformarono il paesaggio urbano per abbellire e controllare le aree cittadine.
- La crescita urbana richiese opere pubbliche, come reti di distribuzione del gas, potenziamento delle fognature e impianti di depurazione, oltre all'illuminazione pubblica.
Rete di trasporti pubblici
Le grandi dimensioni raggiunte da molte città richiedevano una rete di trasporti pubblici, poiché le famiglie in larghissima maggioranza non possedevano un mezzo di trasporto privato. Vennero perciò istituiti servizi di omnibus (carrozze pubbliche) e tram a cavalli e vennero costruite le prime metropolitane (Londra, 1863; Berlino, 1882; Parigi, 1898).
Divisione sociale nelle città
Fino al Settecento all’interno delle città prevaleva una divisione sociale verticale, in quanto all’interno di uno stesso palazzo abitavano classi sociali diverse: i nobili al primo piano; le classi sociali inferiori ai piani superiori, fino alla servitù, spesso ospitata nel sottotetto. Nel corso dell’Ottocento cominciò a prevalere una divisione orizzontale: le diverse classi sociali abitavano in isolati e quartieri diversi.
Separazione tra classi e funzioni
Alla separazione tra le classi sociali si aggiunse anche quella tra funzioni: vi erano quartieri residenziali, dove si trovavano le abitazioni; quartieri degli affari, dove si concentravano banche ed uffici, grandi magazzini e negozi; quartieri industriali, dove avevano sede le industrie.
Nelle città vennero realizzate grandi interventi urbanistici, come fece a Parigi l’architetto Haussman tra il 1853 ed il 1870: vennero abbattute le mura urbane ed al loro posto sorsero grandi viali; grandi corsi vennero creati anche abbattendo vecchi isolati; vennero costruiti edifici di prestigio sui nuovi corsi e progettati nuovi quartieri. Questi interventi rispondevano ad una doppia esigenza, di abbellimento e di controllo: permettevano di dare alla città un aspetto più grandioso ed elegante, ma anche di eliminare le strette vie in cui era più facile alzare barricate durante le insurrezioni popolari. Queste operazioni edilizie un’occasione di grandi guadagni per i gruppi di costruttori legati ai governi.
Opere pubbliche e servizi
La crescita delle città richiese la realizzazione di grandi opere pubbliche per fornire i servizi necessari: reti di distribuzione del gas; potenziamento delle reti fognarie già esistenti (88 km costruiti a Parigi in 16 anni, 1853-1869); impianti di depurazione delle acque. Progressivamente le città vennero anche dotate di illuminazione pubbliche, prima a gas, poi elettrica.
Camille Pissaro, Boulevard Montmartre. Sole pomeridiano, 1897. San Pietroburgo, Musseo dell’Ermitage
Domande da interrogazione
- Quali furono le prime forme di trasporto pubblico nelle grandi città?
- Come è cambiata la divisione sociale nelle città dall'Ottocento in poi?
- Quali interventi urbanistici significativi furono realizzati a Parigi tra il 1853 e il 1870?
Le prime forme di trasporto pubblico includevano servizi di omnibus e tram a cavalli, oltre alla costruzione delle prime metropolitane, come quelle di Londra nel 1863, Berlino nel 1882 e Parigi nel 1898.
Fino al Settecento, la divisione sociale era verticale, con diverse classi sociali che abitavano nello stesso palazzo. Nell'Ottocento, si sviluppò una divisione orizzontale, con le classi sociali che abitavano in isolati e quartieri distinti.
Sotto la direzione dell'architetto Haussman, Parigi vide l'abbattimento delle mura urbane e la creazione di grandi viali, nuovi corsi e quartieri, rispondendo a esigenze di abbellimento e controllo, oltre a generare guadagni per i costruttori legati ai governi.