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Concetti Chiave

  • Il sistema locomotore è composto dallo scheletro e dai muscoli, che insieme permettono il movimento del corpo.
  • Lo scheletro ha tre funzioni principali: sostenere il corpo, consentire l'inserimento dei muscoli e proteggere organi interni delicati.
  • Le ossa si classificano in tre tipologie: lunghe, piatte e corte, ognuna con caratteristiche specifiche di forma e funzione.
  • La struttura interna delle ossa include un rivestimento cartilagineo e diverse cavità, come il canale midollare, che svolgono funzioni vitali come la produzione di sangue.
  • Le ossa sono costituite da sali minerali per rigidità e da osseina per elasticità; la loro composizione varia con l'età, influenzando la resistenza alle fratture.

Il sistema locomotore

Il nostro corpo riesce a muoversi grazie al sistema scheletrico e a quello muscolare che nel loro insieme costituiscono l’apparato locomotore.

Lo scheletro è una robusta impalcatura interna formata da pezzi chiamati ossa, uniti tra di loro mediante giunture o articolazioni. Le ossa si possono ritenere gli organi passivi del movimento, mentre i muscoli inseriti alle ossa sono gli organi attivi perché con la loro contra-zione ne producono lo spostamento.

Quali sono le funzioni e composizione dello scheletro?

Le funzioni dello scheletro sono di:

- Sostenere le parti molli del corpo e mantenere il corpo in posizione eretta;

- Consentire l’inserimento dei muscoli, destinati a imprimere il movimento al corpo;

- Proteggere alcuni organi delicati interni, come il cuore, i polmoni, il cervello.

Lo scheletro umano si compone di circa 211 ossa. Tale numero non è fisso, perché le ossa nell’adulto possono diminuire per la fusione e saldatura di pezzi vicini.

Tipologie di ossa

Riguardo alla forma le ossa si possono ridurre a tre tipi principali: ossa lunghe, ossa piatte, ossa corte.

Le ossa lunghe sono quelle che hanno forma allungata e sono internamente cave come un tubo, per esempio il femore, l’omero, la tibia e la maggior parte delle ossa degli arti. Le ossa lunghe constano di una parte mediana o diafisi e di due estremità o epifisi.

Le ossa piatte sono quelle che hanno aspetto laminare, come la scapola, le ossa del cranio, le ossa del bacino, ecc.

Le ossa corte sono quelle sviluppate quasi ugualmente nei vari diametri, come le vertebre.

Struttura interna delle ossa

Molte ossa, sulle superfici a contatto con altre parti dello scheletro, hanno un rivestimento cartilagineo, la cartilagine articolare.

Ad esempio in corrispondenza della dialisi, nell’interno dell’osso lungo, vi è una cavità cilindrica, il canale midollare, contenente il midollo giallo. Nell’interno delle epifisi, invece, vi è il midollo rosso, organo produttore del sangue. La maggior parte dei globuli del sangue è però prodotta dal midollo rosso che si trova nello strato mediano delle ossa piatte.

Composizione chimica delle ossa

Le ossa sono costituite da sali minerali che le rendono rigide e atte a sostenere il corpo, e da una sostanza organica (chiamata osseina) che le rende elastiche e resistenti agli urti.

Le ossa dei giovani, essendo ricche di osseina, sono molto elastiche e, nelle fratture, si saldano facilmente; mentre le ossa dei vecchi, povere di osseina e ricche di sali minerali, sono fragili e, nelle fratture, difficilmente si saldano.  

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali funzioni dello scheletro umano?
  2. Lo scheletro umano ha tre funzioni principali: sostenere le parti molli del corpo e mantenere la posizione eretta, consentire l'inserimento dei muscoli per il movimento e proteggere organi delicati come cuore e polmoni.

  3. Quante ossa compongono lo scheletro umano e come può variare questo numero?
  4. Lo scheletro umano è composto da circa 211 ossa, ma questo numero può diminuire negli adulti a causa della fusione e saldatura di pezzi vicini.

  5. Quali sono le tre tipologie principali di ossa e come si differenziano?
  6. Le ossa si suddividono in tre tipologie: ossa lunghe (come femore e tibia), ossa piatte (come scapola e ossa del cranio) e ossa corte (come le vertebre), differenziandosi per forma e struttura.

  7. Qual è la composizione chimica delle ossa e come influisce sulla loro elasticità?
  8. Le ossa sono costituite da sali minerali che le rendono rigide e da osseina, una sostanza organica che conferisce elasticità. Le ossa dei giovani, ricche di osseina, sono più elastiche e si saldano facilmente, mentre quelle dei vecchi, povere di osseina, sono più fragili.

Domande e risposte

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