Concetti Chiave
- L'orticaria è una patologia infiammatoria caratterizzata da pomfi pruriginosi, causati da vasodilatazione e aumento della permeabilità vascolare nel derma superficiale.
- L'angioedema, che può accompagnare l'orticaria, si manifesta con rigonfiamenti nel derma profondo e nel tessuto sottocutaneo, senza eritema e con una persistenza maggiore.
- I pomfi dell'orticaria variano in morfologia e dimensioni, e possono manifestarsi in persone di diverse etnie in modi distintivi, come il rigonfiamento visibile nelle persone di colore.
- Esistono diverse tipologie di orticaria, tra cui quella da dermografismo, freddo, pressione e calore, ognuna scatenata da fattori specifici.
- L'angioedema di solito si manifesta su viso, estremità e regione genitale ed è spesso asintomatico, a differenza dell'orticaria che è pruriginosa e non ha una sede preferenziale.
Definizione e caratteristiche dell'orticaria
L’orticaria si definisce come una patologia infiammatoria della pelle e delle mucose, la cui lesione patognomonica è il pomfo: si tratta di una lesione eritematosa ed edematosa, generalmente pruriginosa, dovuta ad un fenomeno di vasodilatazione ed aumentata permeabilità vascolare che interessa il derma superficiale.
Angioedema e differenze con l'orticaria
L’orticaria può essere associata all’angioedema fino al 40% dei pazienti: l’angioedema è identico al pomfo, con la differenza che si localizza nel derma più profondo e nel tessuto sottocutaneo. Si manifesta con un rigonfiamento, testimonianza di una reazione edematosa profonda.
Manifestazioni e diagnosi differenziale
L’angioedema, nell’altra immagine, mostra un’evidente tumefazione di guancia ed emi-labbro inferiore sinistri. La lesione non è eritematosa come quella dell’orticaria, ma è edematosa. Anche l’angioedema, come l’orticaria, è reversibile con restitutio ad integrum completa nell’arco di 24-48h: ha una persistenza maggiore dell’orticaria, ma in ogni caso non rimane per giorni. In questa immagine, l’angioedema può entrare in diagnosi differenziale con un ascesso dentario, ma quest’ultimo si associa
anche a dolore, calore, tumefazione della gengiva e, soprattutto, non regredisce completamente in 24h, anche con la somministrazione di antibiotici, per quanto si possa verificare un miglioramento. A differenza dell’orticaria, che non ha una sede preferenziale di insorgenza, l’angioedema predilige il viso, le estremità, la regione genitale e solitamente non è pruriginoso.
Variabilità dei pomfi e manifestazioni
I pomfi sono, inoltre, molto variabili da un punto di vista della morfologia e delle dimensioni a seconda del paziente: possono essere enormi, così come molto piccoli. Nelle persone di colore non si vede l’eritema, ma si vede il rigonfiamento a geometria rotondeggiante.
L’immagine a lato mostra angioedema a carico della mano: il dorso della mano si presenta visibilmente tumefatto; sembra che sia una contusione in seguito a trauma, ma ovviamente l’angioedema è spontaneo, non preceduto da eventi traumatici.
Tipologie di orticaria e fattori scatenanti
L’angioedema può presentarsi da solo, o associato ad orticaria, oppure può presentarsi un’orticaria da sola. dermografismo sintomatico (uno sfregamento fisico sulla cute, come il grattarsi, o la cintura di sicurezza, o il laccio del reggiseno, possono indurre la formazione di pomfi nella sede dello sfregamento o della frizione; tipica è, a seguito di scrittura sulla pelle del paziente con il tappo di una penna, la comparsa nel giro di secondi, di lesioni eritematose ed edematose che ricalcano la scritta), orticaria da freddo (test del cubetto di ghiaccio per verificare l’induzione delle lesioni da parte del freddo), orticaria ritardata da pressione (si manifesta in persone che hanno una ipersensibilità a livello plantare o gluteo, per cui la pressione ripetuta in queste zone, come lo stare tanto in piedi o seduti, facilita l’insorgenza del pomfo in quelle sedi), orticaria solare (esposizione ad UV; di solito è la prima esposizione alla luce solare a determinare questo problema), orticaria da caldo, angioedema vibratorio (interessa, per esempio, chi usa martelli pneumatici.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di orticaria e quali sono le sue caratteristiche principali?
- In che modo l'angioedema si differenzia dall'orticaria?
- Quali sono le manifestazioni cliniche dell'angioedema e come si effettua la diagnosi differenziale?
- Quali sono le diverse tipologie di orticaria e i fattori scatenanti?
L'orticaria è una patologia infiammatoria della pelle e delle mucose, caratterizzata dalla presenza di pomfi, lesioni eritematose ed edematose, generalmente pruriginose, causate da vasodilatazione e aumentata permeabilità vascolare nel derma superficiale.
L'angioedema, che può accompagnare l'orticaria nel 40% dei casi, si localizza nel derma profondo e nel tessuto sottocutaneo, manifestandosi con rigonfiamenti edematosi, mentre l'orticaria presenta pomfi eritematosi e pruriginosi. Entrambi sono reversibili, ma l'angioedema ha una persistenza maggiore.
L'angioedema si manifesta con tumefazioni non eritematose, come nel caso di un rigonfiamento del viso. La diagnosi differenziale può includere un ascesso dentario, che presenta sintomi aggiuntivi come dolore e calore, e non regredisce in 24 ore.
Le tipologie di orticaria includono il dermografismo sintomatico, l'orticaria da freddo, l'orticaria ritardata da pressione, l'orticaria solare e l'orticaria da caldo. Questi tipi possono essere scatenati da vari fattori fisici, come sfregamenti, esposizione al freddo o al sole.