Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'orso bruno è un animale massiccio, con corpo tozzo, pelame folto di colore bruno e capacità di saltare fino a 3-4 metri.
  • Questo plantigrado vive nelle foreste dell'Europa e dell'Asia settentrionale ed è raramente presente in Italia, dove è protetto nel Parco Nazionale degli Abruzzi.
  • È un animale solitario e pacifico, che diventa scontroso se disturbato, e ha un regime alimentare prevalentemente vegetariano.
  • Durante l'inverno, l'orso bruno si nutre del grasso accumulato durante la bella stagione, astenendosi dagli alimenti.
  • La riproduzione avviene ogni due anni con la nascita di uno o due orsacchiotti, che l'orsa allatta e protegge fino alla fine dell'estate.

Descrizione fisica dell'orso bruno

E' un animale con il corpo tozzo, massiccio, fornito di coda brevissima, sostenuto da robuste zampe che poggiano al suolo con tutta la pianta del piede: è quindi un plantigrado.

Ha la testa grossa con muso appuntito. Il suo corpo è rivestito di pelame lanoso molto folto, di colore bruno; può superare la lunghezza di due metri, l'altezza di un metro e il peso di 300 chilogrammi. Malgrado la sua mole considerevole, l'orso bruno spicca salti lunghi 3-4 metri e, grazie ai poderosi unghioni uncinati, si arrampica perfino sugli alberi, stringendo il tronco con le ginocchia, come fa l'uomo. Può inoltre facilmente rizzarsi sugli arti posteriori e camminare in posizione eretta.

Quali sono le abitudini e l'habitat dell'orso bruno?

L'orso bruno vive nelle grandi foreste dell'Europa e dell'Asia settentrionale. In Italia è assai raro; per evitare la sua totale estinzione, nel 1922 fu costituito il Parco Nazionale degli Abruzzi in cui attualmente vivono protetti 70-80 capi.
E' un animale solitario, tranquillo e pacifico. Se però viene disturbato, diventa scontroso. E' prevalentemente notturno e trascorre buona parte delle ore diurne riposando entro fitte macchie. Pur essendo un carnivoro, si nutre di radici, erbe, foglie, frutti, funghi, spighe di frumento o di mais; è ghiotto di miele selvatico. Proprio per il suo regime vegetariano, l'orso ,tra tutti i carnivori, è la specie meno carnivora. Tuttavia, quando è spinto dalla fame, assale capre, pecore, cervi, asini e perfino bovini al pascolo. La sua forza è tale per cui può tenere un vitello tra le mascelle e trasportarlo con facilità. Durante l'inverno l'orso, si astiene dagli alimenti e consuma il grasso accumulato durante la bella stagione.

Riproduzione e addomesticamento

Ogni due anni, in dicembre o gennaio, l'orsa partorisce no o due orsacchiotti che hanno il pelo corto e gli occhi chiusi. Per tre mesi li allatta e poi continua a sorvegliarli fino al termine dell'estate. L'orso bruno, catturato da giovane, si lascia facilmente addomesticare.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la descrizione fisica dell'orso bruno?
  2. L'orso bruno è un animale massiccio con un corpo tozzo, una testa grossa e un muso appuntito. Può superare i due metri di lunghezza, un metro di altezza e pesare fino a 300 chilogrammi. Nonostante la sua mole, è capace di salti di 3-4 metri e di arrampicarsi sugli alberi.

  3. Quali sono le abitudini e l'habitat dell'orso bruno?
  4. L'orso bruno vive nelle foreste dell'Europa e dell'Asia settentrionale, ed è raro in Italia, dove è protetto nel Parco Nazionale degli Abruzzi. È un animale solitario e notturno, che si nutre principalmente di vegetali, ma può diventare carnivoro se spinto dalla fame.

  5. Come avviene la riproduzione dell'orso bruno?
  6. L'orsa partorisce ogni due anni, generalmente in dicembre o gennaio, uno o due orsacchiotti che allatta per tre mesi. Dopo la fase di allattamento, continua a sorvegliare i piccoli fino alla fine dell'estate.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community