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Concetti Chiave

  • I Longobardi si identificavano inizialmente come Winnili e migrarono dall'attuale Svezia verso il Mar Baltico, dove entrarono in conflitto con i Vandali.
  • La leggenda longobarda narra che la vittoria nella battaglia contro i Vandali fu decisa dal caso, influenzata dalle divinità nordiche Odino e Frigg.
  • L'aneddoto sulla battaglia simboleggia anche una possibile conversione religiosa dei Longobardi, passando dalla religione del Vanir a quella degli Asi, che valorizzava i guerrieri.
  • Nonostante la tradizione collocasse i Longobardi in Scandinavia meridionale, mancano prove archeologiche che confermino questa origine, sollevando dubbi sulla loro vera provenienza.
  • Fonti antiche come l'Origo gentis Langobardorum e l'Historia Langobardorum offrono approfondimenti sulla storia e sull'identità di questo popolo, ma con interpretazioni critiche.

Quali sono i libri antichi sui Longobardi?

Prima di descrivere le origini mitiche che i Longobardi si attribuirono è giusto citare dei libri antichi dove si potrebbe approfondire la storia di questo popolo: sono il Origo gentis Langobardorum(scritto dai Longobardi stessi) e l'Historia Langobardorum (scritto da P. Diacono che tuttavia definisce la leggenda "una favola ridicola che suscita riso ed è priva di qualsiasi valore").

Migrazione e conflitto con i Vandali

In origine, i Longobardi chiamavano se stessi Winnili e abitavano nell'attuale provincia dello Skåne (in Svezia) e, sotto la guida dei fratelli Ibor e Aio (figli della regina Gambara) migrarono verso le cose meridionali del Mar Baltico, stanziandosi nella regione che loro chiamarono Scoringa (coincidente con il territorio affine alle scogliere del Rügen). Qui si trovarono subito in conflitto con un'altra popolazione germanica: i Vandali, che tuttavia rappresentavano un bersaglio troppo superiore ai Longobardi, in quanto il loro numero di soldati era troppo inferiore.

La leggenda della vittoria

La leggenda longobarda narra che i Vandali pregarono Odino (l'equivalente di Zeus nella mitologia nordica) di dare a loro la vittoria, ma il dio decise di lasciarla al caso, dicendo che avrebbe dichiarato la vittoria al popolo che, alla mattina della battaglia, avrebbe visto per primo.

Dall'altra parte invece i Longobardi pregarono la stessa cosa alla moglie di Odino, Frigg, che diede loro il consiglio di presentarsi sul campo di battaglia il mattino con i capelli sciolti e fin sotto il mento in modo da farle sembrare barbe. Al mattino della battaglia, Frigg fece in modo che il marito si girasse e, quando li vide, chiese alla coniuge chi fossero quegli uomini e donne con le lunghe barbe e la dea rispose "Poichè hai dato loro un nome, concedi anche loro la vittoria!".

Conversione e valori guerrieri

L'aneddoto appena citato rappresenta, oltre alla leggenda della formazione del popolo longobardo, anche ad un'ipotetica conversione, dalla religione del Vanir alla religione degli Asi, che promuoveva i valori dalle guerra e dei guerrieri (ecco appunto, da dove i Longobardi hanno tirato fuori la loro eccitazione dalla guerra e la loro spietatezza).

Un rimando alla leggenda è stato forse dato da Giordane che, nel 551, parlò di una tribù denominata "Vinoviloth", a cui però lui dichiarò che non vi fosse nessun rimando alla popolazione dei Winnili, che vivevano tuttavia in Scandinavia, spiegando che si trattasse di un altro popolo finnico.

Dubbi sull'origine scandinava

Tuttavia, nonostante la terra natale dei Longobardi sia stata storiograficamente assegnata alla Scandinavia meridionale non rende questa terra il luogo di origine della popolazione in modo sicuro. Infatti, non vi sono stati trovati in Scandinavia meridionale reperti archeleogici che rimandassero direttamente alla popolazione longobarda e si è iniziato a pensare al fatto che l'opera di P. Diacono prima citata non fosse riferita ad altre popolazioni germaniche (come i Goti).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali testi antichi che trattano la storia dei Longobardi?
  2. I principali testi antichi sui Longobardi sono l'Origo gentis Langobardorum, scritto dai Longobardi stessi, e l'Historia Langobardorum di P. Diacono, che critica la leggenda longobarda definendola "una favola ridicola" (testo).

  3. Qual è la leggenda che circonda la vittoria dei Longobardi sui Vandali?
  4. La leggenda narra che i Vandali pregarono Odino per la vittoria, ma fu Frigg, moglie di Odino, a concedere la vittoria ai Longobardi, che si presentarono sul campo di battaglia con i capelli sciolti per sembrare barbuti (testo).

  5. Quali valori guerrieri erano promossi dalla religione degli Asi, secondo la leggenda longobarda?
  6. La leggenda suggerisce che la conversione dei Longobardi dalla religione del Vanir a quella degli Asi promuoveva valori di guerra e spietatezza, da cui derivava la loro eccitazione per il combattimento (testo).

  7. Ci sono dubbi sull'origine scandinava dei Longobardi?
  8. Sì, nonostante la Scandinavia meridionale sia considerata la loro terra natale, non sono stati trovati reperti archeologici che confermino la loro origine, portando a considerare che l'opera di P. Diacono potesse riferirsi ad altre popolazioni germaniche (testo).

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